Box Office Usa, La ragazza del treno fa sua la vetta

La ragazza del treno primo al box office americano ma senza strafare.

Caso letterario in mezzo mondo, La ragazza del treno ha conquistato la vetta del botteghino americano una volta uscito in sala. 24.6 milioni di dollari all’esordio per il titolo Universal, costatone 45 e incapace di replicare i 37 firmati Gone Girl nel 2014. Detronizzato Tim Burton e il suo La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, calato di un 48%, costato 110 milioni e arrivato ai 51. Deve fare non poca strada all’estero, la pellicola Fox, per rientrare del budget. Per ora siamo arrivati ai 145 milioni d’incasso worldwide. Altro titolo deludente Deepwater Horizon, costato 110 milioni e ancora fermo ai 38.5 milioni, seguito dai 76 de I Magnifici 7 e dai 50 di Storks.

Atteso a dir poco e pagatissimo dalla Fox Searchlight (17.5 milioni per strapparlo alla concorrenza), The Birth of a Nation non ha invece fatto faville. Solo 7.1 milioni al debutto per il film trionfatore al Sundance, seguito dai 6.9 dell’altro esordiente Middle School: The Worst Years of My Life. Chiusura di chart con i 113 milioni di Sully, i 13 di Masterminds e i 5 di Queen of Katwe.

Fine settimana a 3 il prossimo grazie alle uscite di Max Steel, Kevin Hart: What Now? e The Accountant, con Ben Affleck mattatore.

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