Cinema, Gianni Amelio: "Facciamo troppi film e troppo brutti"

Il regista di Ladro di Bambini pensa che la colpa del calo di spettatori al cinema sia colpa dei registi.

ROME, ITALY - OCTOBER 19:  Gianni Amelio attends a red carpet for 'Registro Di Classe - Parte Prima 1900-1960' during the 10th Rome Film Fest on October 19, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)

Il cinema va male? E' colpa dei registi. E' questo in sintesi ciò che pensa Gianni Amelio. Il cineasta, intervistato da Laura Rio de Il Giornale, ha dichiarato:

Vado tutti i giorni al cinema, vedo tutto, e, credetemi, se mi rompo le palle io figuratevi lo spettatore... La gente si rompe le scatole ad andare nelle sale per colpa di noi registi: facciamo troppi film e troppo brutti. Mi fa ridere quella frase usata dal Ministero per finanziare i film: ritenuti di interesse culturale. All'estero ci prendono in giro. Il pubblico c'è: se i film sono belli, le persone corrono a vederli. Bisogna avere amore per il cinema e senso di responsabilità.

Gianni Amelio, che ha appena finito di girare il suo film, La tenerezza (pronto nel 2017), e ha da poco pubblicato il suo romanzo d'esordio, Politeama, spera di poter girare una serie per la tv anche se...

Non me lo hanno mai chiesto.

  • shares
  • Mail