Star Wars: Mark Hamill ricorda Carrie Fisher in un toccante tributo

Mark Hamill ricorda alcuni momenti trascorsi con l'amica Carrie Fisher sui set della Trilogia originale di Star Wars.

 

Il 2016 ci ha lasciati insieme a Carrie Fisher e con l'inizio del nuovo anno Mark Hamill ha scritto un toccante tributo alla Principessa Leia raccontando dettagli sui loro giorni insieme sui set della trilogia originale di Star Wars.

L'attore che ha interpretato Luke Skywalker ha scritto questo tributo su The Hollywood Reporter e si è realmente aperto sull'amicizia di lunga data che lo legava a Carrie Fisher. La maggior parte dello scritto si concentra sui primi giorni di lavoro su Star Wars: Una nuova speranza e Star Wars: L'Impero colpisce ancora e su come la loro amicizia è sbocciata attraverso la loro esperienza sul set.

Mi ricordo che eravamo fuori in tour prima che il film uscisse. All'epoca siamo arrivati ​​a Chicago e c'era una folla all'aeroporto. Ho detto: "Hey guardate ragazzi, ci deve essere qualcuno di famoso sull'aereo". Mi stavo guardando intorno per vedere chi poteva essere e poi tra la folla ho visto un ragazzo vestito con un giubbotto di Han Solo. Poi ne ho vista una vestita come la principessa Leia. Così ho detto: "Oh mio Dio, guarda Carrie, c'è qualcuno vestito proprio come te. Ha i panini sulla testa!".

Fox aveva notoriamente molto poca fiducia nello Star Wars originale prima della sua uscita nel 1977, sfiducia accentuata dalla consueta critica ben poco lungimirante che all'epoca descriveva il film di Lucas come un disastro annunciato. Stando così le cose nessuno degli attori aveva alcuna ragione di credere che i fan in tutto il mondo avrebbero indossato un costume da Principessa Leia. Dato che erano entrambi parte del fenomeno della cultura pop che era ed è ancora Star Wars, erano due persone che hanno condiviso qualcosa di così grande e travolgente che li ha portati a legare l'un l'altro con un'amicizia che è durata tutta la vita. Nel tributo Mark Hamill rivela che il suo passatempo preferito sul set era quello di far ridere Carrie Fisher.

Era così impegnata a gioire, a divertirsi e a godersi la vita. Aveva della qualità alla Zia Mame. Facevo cose folli sul set per farla divertire. Riuscire a farla ridere era sempre motivo di vanto. Ricordo che durante l'Impero stavamo parlando della trama e di quanto fosse un film difficile da girare; c'era un sacco di tensione sul set, ero fuori nella palude con pupazzi e robot, ma almeno Carrie e Harrison hanno avuto modo di lavorare con esseri umani. Una volta durante una pausa pranzo lei disse: "Dovresti provare la mia tutina" e io gli ho detto, "la tua tutina bianca intera? Lo sai che sei alta un metro e mezzo? Non mi entrerebbe mai!". Ha detto: "Basta provare". Ho indossato il costume della Principessa Leia e quando ho tirato su la lampo stavo così stretto che avevo l'aspetto di una cantante di piano bar di Las Vegas. Se ciò non fosse già abbastanza ridicolo, lei mi aveva fatto indossare una di quelle maschere di Bozo, con capelli, occhiali e naso facendomi fare il giro del set.

Carrie Fisher era all'estero per promuovere il suo ultimo libro quando ha subito l'attacco di cuore su un volo da Londra a Los Angeles. L'attacco di cuore è avvenuto 15 minuti prima dell'atterraggio, cosìsulla pista c'era già un'ambulanza pronta che l'ha trasportata in ospedale. Sua madre Debbie Reynolds distrutta dal dolore è scomparso poco dopo la morte di Carrie Fisher. Dalla scomparsa della Fisher molti degli attori che avevano lavorato con lei e una moltitudine di fan addolorati le hanno reso omaggio. Ma questo di Mark Hamill è un tributo molto personale e l'attore è schietto nel parlare del suo rapporto con l'attrice che passava emorivamente da un estremo all'altro.

Sono grato di aver potuto lavorare con i miei amici e aver avuto modo di tornare al mio personaggio con i nuovi film. Credo che sia stato rassicurante per lei che io fossi lì, la stessa persona di sempre di cui poteva fidarsi, anche critica come a volte potevamo essere l'uno con l'altro. Abbiamo atraversato una vasta gamma di emozioni nel corso degli anni, in cui ci siamo voluti un gran bene ma anche odiati a vicenda, sempre con grande schiettezza: "Non ci parlo con te, ti comporti prorio come un marmocchio reale!". Siamo passati attraverso tutto questo. E come se fossimo una famiglia.

I fan di Star Wars potranno rivedere Carrie Fisher in Star Wars VIII senza l'ausilio di escamotage in CG dato che l'attrice al momento della sua prematura scomparsa aveva ultimato di girare tutte le sue scene. Si spera quindi che avremo modo di vedere il generale Organa riunirsi con il fratello Luke Skywalker in un momento simile a quello in cui Han Solo e Leia si sono ritrovati in Star Wars VII.

 

 

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Fonte: Movieweb

 

 

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