Split: Il regista M. Night Shyamalan parla del finale del film (SPOILER)

M. Night Shyamalan approfondisce sul finale del suo nuovo thriller-horror "Split".

 

Il thriller Split di M. Night Shyamalan ha debuttato nei cinema italiani dopo aver dominato il box office statunitense e al momento l'incasso nel mondo è di circa 57 milioni di dollari da un budget di 9 milioni. Visto che il film è in sala da qualche giorno possiamo approfondire sul finale del film, ma visto che si tratta di un thriller se non lo avete ancora visto proseguendo nella lettura vi avvertiamo che andrete incontro a degli inevitabili SPOILER.

Split è incentrato su tre giovani ragazze (Anya Taylor-Joy, Haley Richardson, Jessica Sula), che vengono rapite da un uomo mentalmente disturbato di nome Kevin Wendell Crumb (James McAvoy), che ospita 24 personalità distinte. Mentre il film si concentra su Kevin e le varie personalità che risiedono dentro di lui, i fan hanno avuto una gradita e davvero inattesa sorpresa con una scena finale che rivela che Split  svolge nello stesso universo del thriller Unbreakable -Il predestinato diretto da M. Night Shyamalan nel 2000 . La scena finale si svolge in un ristorante di Philadelphia, dove da uno schermo televisivo parlano di Kevin soprannominato "L'Orda". Una donna afferma che questo assassino le ricorda un altro criminale anch'egli fornito di soprannome, a questo punto la macchina da presa svela Bruce Willis che torna nei panni dell'invulnerabile David Dunn che rivolto a questa donna le dice che il nome di quel criminale è "L'uomo di vetro", personaggio interpretato da Samuel L. Jackson. Durante un'intervista con Coming Soon, M. Night Shyamalan rivela che ha tutta l'intenzione di scrivere un sequel di Unbreakable, che vedrà presumibilmente protagonista David Dunn, L'uomo di vetro e Kevin Wendell Crumb.

Ho tutta l'intenzione di farne un altro. Non posso garantire nulla, perché io sono uno scrittore e non voglio scrivere per gli altri. L'unico motivo per cui non posso garantire è perché non sono cosa i demoni faranno quando mi trovo nella stanza. Potrebbero impedirmelo. Potrebbe non venirne nulla. Credo che la ragione per cui non ho mai fatto un sequel e non sono mai stato interessato sia perché non mi piace sapere. Voglio raccontarvi una storia nuova ogni volta. non so se la cosa mi prenderà o mi bloccherà, ma io ho tutta l'intenzione di farlo. Spero di non bloccarmi. Penso che il mondo di Unbreakable è trovare lo straordinario nell'ordinario. Questo è il tipo di tesi di Elijah. Questo mi entusiasma quando parlo della possibilità di farne un altro. Quale sarebbe la reazione di Elijah di fronte a Kevin Wendell Crumb? Sarebbe tipo "Lo sapevo!".

Nel corso di un'intervista con CinemaBlend, il regista ha rivelato che stava rimuginando sul fatto se Split dovesse connettersi o meno ad Unbreakable, prima di decidere che li voleva collegati tra loro.

L'ho fatto come qualcosa di totalmente estraneo e solo dopo averlo fatto ho pensato "voglio che sia collegato", per poi ripensarci: "Forse dovrei farlo estraneo". E poi mi sono detto "Sai una cosa? Facciamolo collegato". Ricordo che ero nel mio ufficio e pensavo che stavamo facendo un film il cui unico modo per capire che si trattava di un sequel era guardarlo fino alla fine, e la prima domanda è stata: "Perché uno studio vorrebbe fare un sequel e non promuoverlo come tale? E' l'unica ragione per produrre un sequel. E allora ho detto: "Ci penserà il passaparola, quando il film uscirà lasceremo che sia il passaparola a farlo". Inoltre un'altra cosa divertente è che non non ci si sarebbe resi conto che si stava guardando una storia di origine fino alla fine. Mettiamo da parte Unbreakable, così tutti penseranno di guardare un thriller, un normale thriller, quando in realtà era tutta una grande storia di origine.

Nel corso di una nuova intervista con Empire il regista non ha voluto rivelare un titolo per questo potenziale sequel, ma ha suggerito che potrebbe essere qualcosa di completamente diverso da Split 2 o Unbreakable 2.

Anche se si trattasse di un nuovo formato, questo nuovo film sarebbe un film finale. Ne sto delineando i contorni. E' strano. E' lungo. E' il contorno più lungo che abbia mai avuto e ha tanti personaggi. Spero che se Split è un successo, avrò la possibilità di finire la storia. Voglio finire, quindi questo sarà il terzo.

Empire ha parlato anche con James McAvoy, che ha rivelato che quando ha letto per la prima volta la sceneggiatura questa scena alla fine del film, prima dei titoli di coda, con il David Dunn di Bruce Willis non c'era nel copione, ma c'era un'allusione ad Unbreakable.

Quando ho letto la sceneggiatura non c'era. C'era qualche piccolo strano accenno al fatto che poteva essere collegato ad Unbreakable, ma era davvero molto sottile. Poi l'ultimo giorno di prove ho chiesto di questo collegamento. Era onestamente la cosa più sottile che si potesse scrivere. Nessuno, neanche il grande fanboy del mondo l'avrebbe mai notata. Quindi è passato dall'essere un piccolo spunto ad un'intera scena con inclusa una grande star del cinema.

In un'altra intervista M. Night Shyamalan ha rivelato che ci sono state versioni della sceneggiatura in cui "L'uomo di vetro" e David Dunn stavano combattendo in tutta la città, sullo sfondo di Split. Ma il regista ha tagliato quelle parti dalla storia perché diventavano fonte di distrazione. Ora che questo scontro tra il David Dunn di Bruce Willis e il Kevin Wendell Crumb di James McAvoy è impostato, con l'aggiunta del villain L'uomo di vetro di Samuel L. Jackson, a James McAvoy è stato chiesto se non vede l'ora di scontrarsi con Bruce Willis.

Quando due pelati vanno in guerra punto i miei soldi su B-Dog. Spero che mi permetta di chiamarlo così.

Resta da vedere se una qualsiasi delle idee scartate dallo script di Split finiranno nello script di Unbreakable 2 o quando M. Night Shyamalan inizierà a lavorare alla sceneggiatura vera e propria. Resta anche da vedere se questo progetto sarà prodotto dalla Blumhouse di Jason Blum e distribuito dalla Universal Pictures, come Split e il precedente The Visit. Tutto quello che sappiamo è che i personaggi di Split e Unbreakable alla fine si scontreranno sullo sfondo di Philadelphia.

Ricordiamo che Split è andato anche incontro ad una controversia con una petizione lanciata online per boicottare il film di M. Night Shyamalan accusato di transfobia e di ritrarre in maniera nociva la malattia mentale. Il film di Shyamalan utilizzerebbe la malattia mentale per indurre paura come già accaduto in passato con altri personaggi cinematografici, vedi Norman Bates in Psycho e Buffalo Bill in Il silenzio degli innocenti. La petizione lanciata su Care2 prima dell'uscita del film ha raccolto 22.149 sostenitori su un obiettivo di 25.000 e non sembra aver influito sugli incassi del film.

 

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