Ghost in The Shell non sfonda neanche in Cina e Giappone - è flop Paramount

Flop da 100 milioni di dollari di perdite, Ghost in The Shell è un buco nell'acqua.

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Accolto tiepidamente dalla critica e snobbato negli States, Ghost in the Shell ha pesantemente fatto flop. 110 milioni di dollari di budget ed un altro centinaio di milioni in pubblicità, per il titolo Paramount/Dreamworks, dopo 10 giorni di programmazione americana ancora fermo ai 31,529,863 dollari d'incasso. Il titolo di Rupert Sanders ha inoltre fallito anche nei mercati asiatici, dove si attendevano risultati più confortanti.

Esordio da 3.2 milioni con 233.000 spettatori in Giappone, Paese che lo studios aveva scelto per l'anteprima mondiale il mese scorso, a Tokyo. Peccato che il film difficilmente riuscirà a superare i 15 milioni totali nella propria patria 'spirituale'. Boom mancato anche in Cina, dove ultimamente hanno fatto faville un po' tutti. XXX3 ha incassato 163 milioni di dollari, Resident Evil: The Final Chapter 160, Kong: Skull Island 123, Logan 106, La Bella e la Bestia 80 e Qua La Zampa addirittura 87.

Ebbene Ghost in The Shell non ha fatto faville persino in Cina. Quasi 8000 sale a disposizione, una cosa come 90.000 proiezioni giornaliere e 'solo' 21.6 milioni al debutto. Segno che anche qui ci sarà poco da sorridere. Il totale worldwide, ad oggi, ammonta a 124,329,863 dollari, ma per iniziare a fare utili con il botteghino dovrebbe abbattere il muro dei 400 milioni. Inarrivabili. Ecco perchè si parla di possibili perdite tra i 60 e i 100 milioni per gli studios investitori (DreamWorks Pictures, Paramount Pictures, Arad Productions, Amblin Partners, Reliance Entertainment).

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