Cannes 2017: tutti i film in selezione ufficiale

Per il secondo anno consecutivo nessun italiano in corsa per la Palma d'Oro, che potrebbe invece essere un affare tra Haneke, Haynes, Lanthimos e Zvyagintsev

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Una delle storie più interessanti in partenza di quella che sarà l'edizione numero 70 del Festival di Cannes è la seguente: Hong Sang-soo gira due film di nascosto. E che fa Cannes? Uno lo mette tra le Proiezioni Speciali, mentre l'altro in Concorso. Il tutto a distanza di una manciata di mesi dalla Berlinale, dove peraltro il suo On the Beach at Night Alone si è pure aggiudicato un premio. Altra notizia-non-notizia ahimè: nessun italiano in Concorso. In compenso Fortunata di Sergio Castellitto figura in Un Certain Regard, come Pericle il Nero fu l'unico italiano in selezione ufficiale la scorsa edizione.

Ma entriamo nel merito, per quel che si può dire a priori. È già sfida Palma d'Oro per l'habitué Michael Haneke, Yorgos Lanthimos e Todd Haynes. Da non sottovalutare Andrey Zvyagintsev, che a Cannes il massimo premio non se l'è mai aggiudicato eppure è senz'altro uno dei favoriti a questo giro. Ma in Concorso i nomi non si fermano qui: Ramsay, Bong Joon-Ho, Ozon, Sofia Coppola, Loznitsa e Baumbach rappresentano menzioni significative. Promozione per l'ungherese Mundruczó, che dopo aver vinto in Un Certain Regard nel 2014 con White God si appresta ad esordire nella massima competizione. Stemperiamo immediatamente però questo clima agonistico, che poco si addice ad un Festival di cinema, che, come rilevano gli organizzatori, è anzitutto un laboratorio.

Ed allora spaziamo anche altrove in questa selezione. Oltremodo bilanciato, giusto, il gruppo dei film Fuori Concorso, in cui troviamo Takashi Miike, James Cameron Mitchell e, udite udite, Agnès Varda. Jarecki e Lanzmann tra le Proiezioni Speciali non è poco, così come il film-installazione girato in virtual reality di Alejandro González Iñárritu, Carne y Arena, una notizia che pare stia passando in sordina mentre a chi scrive sembra abbastanza seria.

Laurent Cantet e Michel Franco ridimensionati, si aspettano le possibili introduzioni postume da pescare tra gli esclusi di lusso fino a questo momento, nomi come Östlund, Trier, Mitre, Denis, Dumont e Payne, per citarne alcuni. Ad ogni modo, poche sorprese, alcune gradite, come i primi due episodi della nuova serie di Twin Peaks, altre più che altro scontate, ovvero l'immancabile presenza di Naomi Kawase in Concorso. Per concludere, dopo la bizzarra esclusione due anni fa, Desplechin stavolta riesce ad entrare, ma solo come film d'apertura. Di seguito la lista della selezione ufficiale per intero. Il Festival di Cannes si terrà dal 17 al 28 maggio.

Film d'Apertura

“Ismael’s Ghost” diretto da Arnaud Desplechin

Concorso

“The Day After” diretto da Hong Sangsoo

“Loveless” diretto da Andrey Zvyagintsev

“Good Time” diretto da Benny Safdie and Josh Safdie

“You Were Never Really Here” diretto da Lynne Ramsay

“Jupiter’s Moon” diretto da Kornél Mandruczo

“L’amant Double” diretto da François Ozon

“The Killing of a Sacred Deer” diretto da Yorgos Lanthimos

“A Gentle Creature” diretto da Sergei Loznitsa

“Radiance” diretto da Naomi Kawase

“Wonderstruck” diretto da Todd Haynes

“Happy End” diretto da Michael Haneke

“In the Fade” diretto da Fatih Akin

“Rodin” diretto da Jacques Doillon

“The Beguiled” diretto da Sofia Coppola

“Le Redoutable” diretto da Michel Hazanavicius

“Okja” diretto da Bong Joon-ho

“120 Battements Par Minute” diretto da Robin Campillo

“The Meyerowitz Stories” diretto da Noah Baumbach

"The Square" diretto da Ruben Östlund

Un Certain Regard

“April’s Daughter” diretto da Michel Franco

“Lucky” diretto da Sergio Castellitto

“Jeune Femme” diretto da Léonor Serraille

“Western” diretto da Valeska Grisebach

“Wind River” diretto da Taylor Sheridan

“Directions” diretto da Stephan Komandarev

“After the War” diretto da Annarita Zambrano

“Dregs” diretto da Mohammad Rasoulof

“Out” diretto da György Kristóf

“The Nature of Time” diretto da Karim Moussaoui

“Before We Vanish” diretto da Kurosawa Kiyoshi

“L’atelier” diretto da Laurent Cantet

“Beauty and the Dogs” diretto da Kaouther Ben Hania

“Barbara” diretto da Mathieu Amalric

“Closeness” diretto da Kantemir Balagov

“The Desert Bride” diretto da Cecilia Atan and Valeria Pivato

Fuori Concorso

“Blade of the Immortal” diretto da Takashi Miike

“How to Talk to Girls at Parties” diretto da John Cameron Mitchell

“Visages, Villages” diretto da Agnès Varda

Special Screenings

“12 Jours” diretto da Raymond Depardon

“They” diretto da Anahita Ghazvinizadeh

“An Inconvenient Sequel” diretto da Ronni Cohen and Jon Shenk

“Promised Land” diretto da Eugene Jarecki

“Napalm” diretto da Claude Lanzmann

“Demons in Paradise” diretto da Jude Ratman

“Sea Sorrow” diretto da Vanessa Redgrave

“Clair’s Camera” diretto da Hong Sang-soo

Midnight Screenings

“The Villainess” diretto da Jung Byung Gil

“The Merciless” diretto da Byun Sung-Hyun

“Prayer Before Dawn” diretto da Jean Stephane Sauvaire

Virtual Reality (Film / Installazione / Mostra)

"Carne y Arena" diretto da Alejandro González Iñárritu

Eventi per il settantesimo anniversario

"Top of the Lake: China Girl" diretto da Jane Campion and Ariel Kleiman

"24 Frames" diretto da Abbas Kiarostami

"Twin Peaks" diretto da David Lynch

"Come Swim" diretto da Kristen Stewart

immagine via | Festival de Cannes

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