Speciale Roma. Elizabeth: The Golden Age

Elizabeth: The Golden AgeDi Shekhar Kapur Con Cate Blanchett, Clive Owen e Geoffrey Rush Elizabeth: The Golden Age sarà presentato il 19 ottobre alle 19e30 nella Sala Santa Cecilia. Le repliche saranno il 20 e il 22 ottobre. L’uscita nelle sale italiane è invece prevista per il 26 ottobre.Inoltre, come ci ha già anticipato il

Elizabeth: The Golden Age

Di Shekhar Kapur
Con Cate Blanchett, Clive Owen e Geoffrey Rush

Elizabeth: The Golden Age sarà presentato il 19 ottobre alle 19e30 nella Sala Santa Cecilia.
Le repliche saranno il 20 e il 22 ottobre.

L’uscita nelle sale italiane è invece prevista per il 26 ottobre.

Inoltre, come ci ha già anticipato il nostro dr. apocalypse, Cate Blanchett e Geoffrey Rush saranno tra i protagonisti del red carpet!

Dopo il continua approfondimenti della storia, le anticipazioni degli autori e alcune bellissime immagini del backstage.


E’ il 1585 e, dopo aver regnato l’Inghilterra per quasi tre decenni, la Regina Elisabetta I continua a fare fronte alle cospirazioni contro il suo regno.
Al di là della Manica, un’ondata distruttiva di cattolicesimo fondamentalista, guidata dal re di Spagna Filippo II (Jordi Molla di Sultanes del Sur), si abbatte sull’Europa del 16° secolo.
Sostenuto dalla Chiesa di Roma e armato con l’Inquisizione, Filippo costituisce un’imminente minaccia per la Regina e la sua nazione… il cupo e devoto re è determinato a strappare l’“eretica” Protestante dal trono e a riportare l’Inghilterra alla gloria della Chiesa Cattolica di Roma.
Preparandosi alla guerra per difendere il suo impero, Elisabetta lotta anche per tenere in equilibrio gli antichi doveri reali e l’inaspettata vulnerabilità del suo amore per Raleigh (Clive Owen) che rimane proibito per una Regina che ha giurato corpo e anima alla sua nazione.
Incapace di e riluttante a inseguire la sua passione, Elisabetta incoraggia la sua dama di corte preferita, Bess (Abbie Cornish di Stop Loss di prossima uscita), di stringere amicizia con Raleigh e tenerlo vicino.
Nell’impetuoso e avventuroso Raleigh, lei non vede solo un suo pari nell’intelletto e nello spirito, ma anche il richiamo di terre lontane, il globo inesplorato, l’infinito… la libertà.
Intanto il suo fidato consigliere, Sir Francis Walsingham (Rush), attraverso un’intricata rete di spie, scopre un complotto di assassinio che potrebbe rovesciare il trono.


Sin dalla produzione di Elizabeth, i realizzatori hanno discusso sull’opportunità di raccontare la storia di Elisabetta I, che ha regnato quasi 45 anni, in una trilogia.
Il produttore Tim Bevan dice: “L’intero regno di Elisabetta I non può essere effettivamente raccontato in un solo film; è stato davvero lungo, tante cose sono successe nel suo corso e lei ha incontrato moltissime persone straordinarie ”.
Incoraggiata dal successo di Elizabeth in tutto il mondo, la discussione è continuata negli anni successivi, e circa cinque anni dopo la realizzazione di Elizabeth, la squadra ha capito che era giunto il momento di dare vita ad Elizabeth: The Golden Age.
In Elizabeth, la storia era centrata sui primi anni del regno dell’inesperta regina.
La giovane sovrana fronteggiava una difficile lotta per mantenere il suo trono, sconfiggendo con astuzia i cospiratori e gli imbroglioni in qualsiasi momento.
Mai sicura di chi fidarsi della sua corte e dei suoi consiglieri, la caparbia e intelligente Elisabetta emergeva alla fine del film come una Regina, fermamente padrona del suo destino…

Elizabeth: The Golden Age comincia un decennio dopo il periodo coperto in Elizabeth e prende in esame i gloriosi anni di mezzo del suo regno.
Su un piano politico, il film esplora il conflitto di Elisabetta con Filippo II di Spagna, che veniva considerato l’uomo più potente del mondo.
Religiosamente devoto, Filippo II aveva giurato di portare il mondo al Cattolicesimo, qualunque ne fosse il prezzo.
Quando Elisabetta successe al trono come Protestante nel 1558, quasi metà della popolazione inglese rimase cattolica, ma, con una delle sue tante e caratteristiche abili mosse, lei decise di considerare la sua gente semplicemente come suoi sudditi, nonostante la loro fede.
“Non desidero guardare all’interno dell’anima degli uomini” spiegò… in pratica significando “pensate ciò che volete, ma agite come miei sudditi protestanti.”
Per tutto il corso del suo regno, Elisabetta I si è mostrata estremamente tollerante nei confronti dei suoi sudditi cattolici e li ha costantemente protetti dalle proteste virulente e dalle volontà di persecuzione, molte delle quali sorgevano proprio all’interno del suo Parlamento.
Il nuovo film vuole prendere in esame il concetto di tolleranza religiosa come contrario al fondamentalismo, tema attuale allora come oggi.
Il regista Kapur spiega che è scavando nella Storia che si finisce per raccontare una storia contemporanea che parla di noi stessi. Elizabeth: The Golden Age è un film legato al nostro tempo, parla del conflitto tra fondamentalismo e tolleranza, della ricerca di sé e della divinità. Parla di mortalità e immortalità. Sono tutte cose con le quali abbiamo a che fare tutti i giorni nella nostra vita”.

Su un piano più personale, The Golden Age guarda al di là dei conflitti politici per occuparsi di Elisabetta come donna, interiormente combattuta, mentre si trova nel suo viaggio dalla mortalità alla divinità, soprattutto a causa di uno dei più forti coinvolgimenti sentimentali della sua vita, quello per il soldato e avventuriero Sir Walter Raleigh.
Al centro di questo c’è l’esplorazione di un rapporto triangolare tra Raleigh, Elisabetta e la sua dama di corte preferita, Bess Throckmorton.

Ecco alcune immagini realizzate da Greg Williams nel Backstage:





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