Mission Impossible 6: Il regista Christopher McQuarrie parla dell'infortunio di Tom Cruise

Il regista Christopher McQuarrie racconta i retroscena dell'infortunio di Tom Cruise sul set di "Mission: Impossible 6".

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Abbiamo riportato all'inizio di questa settimana che Tom Cruise ha subito un infortunio sul set di Mission: Impossible 6, mentre eseguiva uno stunt in cui doveva saltare da un edificio ad un altro. Più tardi è stato confermato che l'infortunio era molto più grave di quello che si era immaginato, con la superstar d'azione che si è rotta una caviglia, notizia seguita da voci  di un potenziale stop alle riprese per quattro mesi.

Ora il regista Christopher McQuarrie ha rilasciato un'intervista a Empire in cui conferma uno stop alle riprese a tempo indefinito per Tom Cruise, ma smentisce uno stop alla produzione, confemando che le riprese proseguiranno infortunio a prescindere.

La speculazione era che Tom avesse in qualche modo perso o fallito. La verità è che la scena di stunt non è mai stata progettata con Tom che saltava da tetto a tetto perché a) sarebbe stato abbastanza noioso e b) quando si vedrà la scena completa si capirà come era stata progettata; inoltre se si guarda a ciò che è stato pubblicato su Internet, è possibile vedere Tom eseguire lo stesso stunt più volte e vederlo urtare sempre sul lato dell'edificio. Era completamente al sicuro per tutto il tempo della scena e indossava un'imbottitura. Al quarto tentativo, ha colpito l'edificio ad un angolo leggermente diverso e si è rotto la caviglia, sapeva nell'istante che ha colpito l'edificio che la sua caviglia era rotta. Lo si può vedere sul video che è su Internet, lo sapeva in quell'istante. Così si è alzato e ha proseguito la scena. Sapeva che era l'unico modo per salvare la ripresa.

Il regista ha anche rivelato nell'intervista che non ci sarà un ritardo nelle riprese, come precedentemente riportato, con il regista che ha aggiunto di essere già tornato al lavoro presso i Leavesden Studios. Il regista ha inoltre rivelato che sono rimaste circa sette o otto settimane di riprese principali, ma non pensa l'infortunio di Cruise possa influenzare anche la data di uscita, che è stata fissata al 27 luglio 2018.

Non si smette di lavorare, attualmente sono già sul set di Leavesden e ci stiamo pereparando a girare in esterni. È sufficiente rivedere l'ordine in cui si stavano facendo alcune cose del film. E' anche un'opportunità per andare in sala montaggio e guardare ciò che abbiamo girato e riconsiderare il film, che è un lusso che normalmente non hai perché sei su su un treno che non si ferma. Valuteremo cosa abbiamo, quello che abbiamo girato, quello che possiamo girare e poi quello che faremo dopo aver girato, per poi prenderci una pausa e spostare la mia attenzione alla sala di montaggio. Si tratta di una grossa parte del film, quindi stai solo prendendo una grossa parte della post-produzione e anticiparla, poi torniamo a girare quando la pausa sarà finita, che sarà a pieno beneficio del film. Ci sono situazioni simili che ho incontrato con altri film in cui, per un qualunque motivo, si prendeva una pausa e si era in grado di guardare il film in un modo in cui normalmente non si poteva e lo si poteva riconsiderare. La lezione che ho imparato su "Operazione Valchiria", che ha avuto la sua parte di difficoltà nella produzione, è che eravamo uso dire che "il disastro è un'opportunità per eccellere". La durata della pausa non è ancora quantificabile. Stiamo ancora capendo come affrontare la situazione. Niente a cui stiamo guardando adesso riguarda la data di uscita.

A 55 anni, Tom Cruise non ha certamente mostrato alcun segno di rallentamento quando si è trattato di cimentarsi come stuntman. Il regista ha descritto la forma fisica di Tom Cruise come la migliore degli ultimi dieci anni in cui hanno collaborato.

Questo incidente dimostra che non esiste una scena di stunt facile. Dopo che Tom fa una stunt per la prima volta, guardo, valuto e vado a lui e gli dico: "Dimmi cosa ne pensi". È molto facile che un regista si ritrovi a dire: "fallo di nuovo, fallo di nuovo, fallo di nuovo". Quando si guarda questo particolare stunt, l'impatto subito dal suo corpo è incredibilmente difficile. La prima volta che l'ha fatto ho pensato: "Oh mio Dio, sei ok?". Lui ha detto: "No, posso farlo. Sto bene". E la quarta volta ha imbroccato lo stunt e la macchina da presa lo ha catturato perfettamente, tutto si è intersecato e purtroppo è stato anche il punto dove si è rotto la caviglia. Quando ha finito la scena è venuto da me è mi ha chiesto: "L'hai filmato?". Lui stava con il piede sollevato mentre gli mostravo la ripresa e la guardava. Come solo Tom Cruise può fare, con del ghiaccio intorno alla caviglia, ha detto: "E' una grande ripresa!". Ora dovrò smuovere mari e monti per assicurarmi che la scena sia nel film. Abbiamo fatto i salti mortali per girarla ed è una ripresa fantastica.

Il regista ha inoltre aggiunto che, per fortuna, le scene d'azione più intense sono state già girate, anche se c'è ancora una sequenza particolarmente impegnativa che fortunatamente non metterà a dura prova la caviglia di Cruise, che è confermato avrà un pieno recupero, senza conseguenze a lungo termine.

 

 

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