Oliver Stone difende Harvey Weinstein, ‘vittima di un sistema giustizialista’

Oliver Stone difende Harvey Weinstein dal ‘sistema di giustizieri’ che l’ha messo alla gogna dopo l’esplosione dello scandalo sessuale.

Solo Oliver Stone poteva tirarsi fuori dal coro unanime di critiche ad Harvey Weinstein, accusato di aver molestato attrici e dipendenti per 30 anni. Ad Hollywood non si parla d’altro da giorni, con Weinstein licenziato in tronco dalla sua società e ripudiato da quella stessa industria che per decenni l’ha temuto, premiato, venerato.

Angelina Jolie, Kate Beckinsale, la nostra Asia Argento, Léa Seydoux, Cara Delenvigne e Rose McGowan solo solo alcune delle dive che hanno puntato il dito contro il produttore che scoprì Quentin Tarantino, difeso dal regista 3 volte premio Oscar.

[quote layout=”big”]”Weinstein è vittima di un sistema di giustizieri”. “Bisogna aspettare fino a che ci sarà il processo”. “Credo si debba aspettare il processo, non è facile quello che sta passando. Per me è stato un rivale e non mi ci sono molto rapportato, non lo conosco veramente. Ho sentito storie terribili su tutti i posti di lavoro, non voglio commentare i pettegolezzi”.[/quote]

Queste le parole di Stone, come al suo solito imprevedibile e fuori dagli schemi, persino nel difendere colui che da circa una settimana è diventato il nuovo mostro di Hollywood.