Nella Tana dei Lupi: trailer e clip in italiano del thriller d'azione con Gerard Butler e 50 Cent

Nella tana dei lupi: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul thriller d'azione di Stephen Chbosky nei cinema italiani dal 5 aprile 2018.

Il 5 aprile arriva nei cinema italiani con Lucky Red il thriller d'azione Nella tana dei lupi (Den of Thieves) scritto e diretto da Christian Gudegast e interpretato da Gerard Butler, il rapper 50 Cent, l'attore canadese Pablo Schreiber visto in 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi e O'Shea Jackson Jr. figlio del rapper Ice Cube che ha esordito nell'acclamato biopic Straight Outta Compton.

 

Mentre la migliore banda di rapinatori dello Stato, tra cui spiccano l’impassibile Ray Merriman (Pablo Schreiber) e il temibile Enson Levoux (50 Cent), sta preparando il colpo del secolo alla Federal Reserve Bank di Los Angeles, il loro destino si intreccia a quello degli agenti della squadra speciale anticrimine di “Big Nick” O’Brien (Gerard Butler). Quello che apparentemente potrebbe sembrare un convenzionale faccia a faccia tra buoni e cattivi si rivelerà uno scontro a fuoco senza esclusione di colpi in cui i due gruppi rivali si affronteranno senza scrupoli e ad armi pari. Un avvincente thriller d’azione ad alto tasso adrenalinico che è insieme un film poliziesco e un noir psicologico.

 

Il cast del film è completato da Evan Jones, Dawn Olivieri, Brian Van Holt, Eric Braeden, Oleg Taktarov, Max Holloway e Meadow Williams.

 

Nella tana dei lupi è un poliziesco realistico ambientato ai giorni nostri, concepito nel 2002 dallo sceneggiatore Christian Gudegast, qui al suo esordio dietro la macchina da presa. Leggendo il saggio "Where the Money Is", che spiega come Los Angeles sia divenuta la capitale mondiale delle rapine in banca, Gudegast ha notato una foto del Los Angeles Times scattata alla Federal Reserve Bank: un'enorme vasca piena di banconote. Il libro e l'immagine gli hanno fornito l'ispirazione per la storia che sarebbe poi diventata l'ossatura del copione. Gudegast era particolarmente attratto dai complessi rapporti tra i professionisti delle rapine in banca e i detective che danno loro la caccia.

Mi affascinava la specificità dei rispettivi mondi e anche il modus operandi dei due schieramenti. Capire cosa facevano e perché lo facevano è diventata la forza motrice del film.

 

Il regista-sceneggiatore ha saputo creare una storia fortemente incentrata sui personaggi e in grado di ribaltare le classiche dinamiche da film sul colpo grosso. Qui i cattivi sono atleti che conducono una vita sana e militari più attratti dalla sfida di una missione complessa che non dalla criminalità in sé. I poliziotti, viceversa, hanno un debole per l'alcol, la violenza e gli strip club e si trovano agli antipodi dell'archetipo dell'eroe. Gudegast ha costruito tanto gli Outlaw quanto i Regulator sfruttando le proprie esperienze personali di interazione con queste due tipologie umane.

 

Gudegast spiega che anche se il film è ambientato a Los Angeles, nel film non si vedranno le zone della città più trendy e eleganti, ma i quartieri più a sud, come El Segundo, Torrance, Gardena, Hawthorne, Palos Verdes, Long Beach e Lakewood, che di rado si vedono al cinema e dove Gudegast è cresciuto.

Sono quartieri operai abitati da bianchi, neri, ispanici e immigrati originari delle isole del Pacifico, che si mescolano ad appassionati di punk rock, surfisti e gang di strada. La gente esprime la sua identità attraverso i vestiti che indossa, le auto che guida.

Per perfezionare il look del film, il direttore della fotografia Terry Stacey (Qua la zampa!, Elvis and Nixon) ha utilizzato uno stile registico molto fluido, viscerale, quasi voyeuristico.

Spesso nelle riprese con Nick e i Regulator abbiamo usato la macchina a mano. Chiedevo a Nick di entrare e uscire dalla inquadrature, per dare l'impressione che stessimo cercando di stare al passo con lui. Sono riprese molto ruvide perché il suo mondo è frammentato.

 

 

 

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