Black Panther: costume e sceneggiatura acquisiti dallo Smithsonian

Costume e sceneggiatura del film "Black Panther" acquisiti dallo Smithsonian Institution.

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Black Panther di Marvel continua a registrare riconoscimenti con lo Smithsonian Institution che ha acquisito alcuni oggetti dell'Universo Cinematografico Marvel che saranno esposti dal National Museum of African American History and Culture nel corso dell'anno.

Marvel Studios ha dato a "Black Panther" una marcia in più con un film che è stato un coraggioso passo avanti in termini di diversità, lanciando un nuovo titolo dell'UCM ambientato nel fittizio paese africano di Wakanda. Alla Marvel Studios erano piuttosto certi di avere tra le mani un cavallo vincente, ma il film di Ryan Coogler è andato ben oltre le previsioni superando il miliardo d'incasso nel mondo e stabilendo nuovi record, come il film di supereroi che ha incassato di più a livello nazionale sfiorando i 700 milioni, record che neanche il kolossal Avengers: Infinity War è riuscito a battere.

In un comunicato stampa ufficiale, lo Smithsonian Institution ha rivelato di aver acquisito diversi articoli di Black Panther, che probabilmente saranno esposti allo Smithsonian African American Film Festival in ottobre. Gli articoli includono:


  • Un costume indossato da Chadwick Boseman durante la produzione

  • Una sceneggiatura firmata da Ryan Coogler, Kevin Feige, Nate Moore e Joe Robert Cole

  • Due pagine di script spec

  • 24 fotografie della produzione in alta risoluzione


Sembra che questi articoli siano stati acquisiti a febbraio, quando lo Smithsonian Institution ha tenuto una proiezione di Black Panther. Di recente l'istituto ha acquisito le sedie dei registi di Avengers: Infinity War e uno scudo di Captain America dal film Captain America: Civil War preannunciando la possibilità che l'UCM potrebbe avere una presenza permanente allo Smithsonian.

Secondo lo Smithsonian Institution, "Black Panther" merita un riconoscimento speciale perché è stato il primo supereroe di discendenza africana ad apparire nei fumetti americani tradizionali. "Black Panther illustra la progressione dei neri nei film", osserva il comunicato stampa, "un'industria che in passato ha trascurato i neri o li ha relegati a figure piatte, unidimensionali e marginali. Il film, come il museo, fornisce un una storia più completa della cultura e dell'identità nera". Il comunicato sottolinea come l'origine di "Black Panther" si trovi nei fumetti degli anni '60, proprio durante l'apice del movimento per i diritti civili. Questo contesto storico aggiunge un ulteriore significato culturale per "Black Panther".

Il primo Smithsonian African American Film Festival si svolgerà dal 24 al 27 ottobre e intende diventare un evento annuale. Il festival è progettato per scoprire e celebrare opere di importanza culturale, fornendo una piattaforma per noti e meno noti creatori di immagini afroamericane. Un altro momento clou dell'evento sarà la proiezione di Malcolm X Struggle for Freedom, un film restaurato dallo Smithsonian Institution che esplora la vita e la filosofia di Malcolm X.

 

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Fonte: Smithsonian Institution

 

 

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