Ennio Morricone vs. Quentin Tarantino: 'è un cretino, non lavorerò mai più con lui' - poi smentisce e annuncia querele

Via Playboy, Ennio Morricone stronca Quentin Tarantino. Ma c'è la smentita del Maestro che annuncia querele.

Update ore 16:05: Morricone ha smentito di aver mai rilasciato un'intervista all'edizione tedesca di Playboy:

"Darò mandato ai miei avvocati di denunciare la rivista e il giornalista di cui ignoro nome e volto. Mai incontrato. Sono fuori di me, non capisco come certe cose possano accadere nel giornalismo. Stamattina mi ha chiamato per informarmi di questa vicenda il mio amico Giuseppe Tornatore, ma sono letteralmente caduto dalle nuvole".

La notizia prima della smentita

Morricone vs. Tarantino

90 anni ieri, il maestro Ennio Morricone ha deciso di celebrare il proprio compleanno con un durissimo e inatteso attacco a Quentin Tarantino, che da sempre lo venera ('è come Mozart, come Schubert', disse ai Golden Globe) e grazie al quale ha vinto il suo primo 'vero' Oscar con The Hateful Eight (10 anni dopo quello onorario).

Nel corso di un'intervista con l'edizione tedesca di «Playboy», Morricone ha massacrato il due volte premio Oscar regista americano, in estate di nuovo in sala con "Once Upon a Time in Hollywood".

«Quell’uomo è un cretino. Si limita a rubare agli altri e poi mette tutto insieme. Non c’è niente di originale nel suo lavoro. Non può essere paragonato ai veri registi di Hollywood come John Huston, Alfred Hitchcock e Billy Wilder. Erano incredibili. Tarantino riscalda cose vecchie» . «E' assolutamente caotico. Parla senza pensare, fa tutto all’ultimo minuto. Non ha idee. Mi ha chiamato dal nulla dicendo che voleva una colonna sonora completa in pochi giorni. Non è una cosa possibile. Mi ha fatto andare su tutte le furie. Non lavorerò mai più con lui. Gli ho già detto che quella sarebbe stata l’ultima volta.»

Parole di fuoco che rialimentano un'infinita polemica, perché anche in passato Morricone aveva più volte attaccato Tarantino, per poi accettare di lavorare all'acclamata e premiatissima colonna sonora di The Hateful Eight. L'Ansa ha inoltre pubblicato un brano da 'Ennio, un maestro' (euro 18,50), conversazione tra Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, pubblicato da HarperCollins Italia, in cui il compositore ribadisce il suo complicato rapporto con Quentin.

"Con lui in precedenza mi era capitata una strana cosa, scrissi una canzone che Quentin ascoltò. Gli piacque moltissimo e la mise sul film. Ma era solo un provino, Elisa l'aveva provata prima di registrare il disco vero, ma lui la mise sul film così. Intendiamoci, a Tarantino non voglio fare nessuna predica. Mi è simpatico e gli sono grato dei tanti complimenti che mi ha dedicato. Però è preoccupante che metta sul film una versione così provvisoria di una canzone suonata solo al pianoforte".

Il brano in questione era Ancora Qui, cantato da Elisa per Django Unchained.

 

 

[Per guardare il video musicale clicca sull'immagine in alto]

 

 

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