Un’altra giovinezza per Film Tv: come mai?

Devo dire la verità: ho riscritto tutto il post prima di pubblicare tutto ciò che avevo scritto in precedenza. La mia vena ottimista questa volta aveva prevalso e avevo scritto un pezzo dopotutto “speranzoso”. Iniziava esattamente così: “Un’altra giovinezza, ci viene da dire pensando al bel film di Coppola. Loro, ironicamente, mettono in copertina Michael

Film Tv Fittante Bocchi MartiniDevo dire la verità: ho riscritto tutto il post prima di pubblicare tutto ciò che avevo scritto in precedenza. La mia vena ottimista questa volta aveva prevalso e avevo scritto un pezzo dopotutto “speranzoso”. Iniziava esattamente così:

“Un’altra giovinezza, ci viene da dire pensando al bel film di Coppola. Loro, ironicamente, mettono in copertina Michael Myers di Halloween – The Beginning che ammazza la sorellina e ci scrivono “Il Nuovo Inizio”. Compro infatti il primo numero dell’anno del settimanale e… toh! Per Film Tv, che ha spento la sedicesima candelina, dopo la “rivoluzione”, inizia un nuovo corso. I cambiamenti ci sono, li vediamo e li leggiamo.”

Segue la citazione dei nuovi collaboratori di Film Tv, ricordando chi non c’è più, e segue l’applauso virtuale ad Emanuela Martini, ex-direttrice del giornale ora sostituita da Aldo Fittante. Però, informandomi su Internet, la situazione dell'”altra giovinezza” di Film Tv mi è più oscura di prima. E sia chiaro: ieri, aprendo il settimanale, scoprendo che quasi tutti i nomi noti dello staff non c’erano più, il fatto mi ha scosso non poco.

Sul forum di Nocturno, leggo una mail di Pier Maria Bocchi, che ora non fa più parte dello staff. La riporto integralmente:

Cari amici (e/o) lettori,

col prossimo numero di FilmTv, l’ultimo del 2007, a causa di una quantomeno discutibile serie di oscure operazioni editoriali e redazionali, si chiude la collaborazione mia e di altri amici/colleghi (Emanuela Martini, Emiliano Morreale, Federico Pedroni, Gianni Amelio, Goffredo Fofi, Bruno Fornara…). Si tratta di una decisione soprattutto morale, che mi ha procurato molta tristezza e molto dolore, e che a tutt’oggi non riesco ancora a elaborare con distacco.
FilmTv ha per me rappresentato fino ad oggi un affetto ormai più che decennale per un lavoro, un modo di guardare alle cose e di affrontare “la questione” del mio lavoro e della mia passione. Adesso ritengo questa esperienza morta e sepolta.

Non ho idea di come sarà il nuovo FilmTv, e di chi ne farà (ancora) parte. Non mi interessa (più): so soltanto che non sarà più il mio/nostro FilmTv.
Spero che l’eco di questa situazione non resti confinata e muoia tra le pareti del giornale e sul bianco di questa mail.

Un abbraccio il più possibile “festoso”, anche se la situazione personalmente non aiuta, e grazie per il vostro continuo / altalenante / appassionato / sporadico / sentito / accorato / imperterrito / attivo / stimolante / partecipe / prezioso séguito,

pier maria bocchi

E appunto perché non vogli(am)o che l’eco della situazione svanisca nel nulla che scriviamo questo post. Non stiamo giudicando nessuno, nemmeno il direttore Fittante (che come critico, personalmente, mi piace molto), ma non si può negare che per il lettore la situazione sia più che confusa.

Per fare il punto della situazione: dobbiamo dire addio al Cassonetto di Alberto Crespi, a DVD Import di Pier Maria Bocchi, a Goff Goff di Goffredo Fofi, alla Collezione Grande Cinema di Gianni Amelio (ma le locandine restano, e s’inizia con quella di Kill Bill – Vol. 1), a Vita da cani di Gualtiero De Marinis, e ai pezzi degli altri noti critici (Fornara, Morreale, Pedroni). Ci (mi) mancheranno non poco, anzi.

Concludo comunque nello stesso modo con cui avevo concluso il primo post, ossia con l’applauso virtuale della redazione di Cineblog ad Emanuela Martini, che oltre ad aver brillantemente selezionato i film di Torino 25 (me lo sono goduto per davvero), ha diretto con grinta, coraggio e passione il settimanale, anche quando l’anno scorso dava già segni di cedimento e “pericolo”. Rileggendo l’ultima riga del suo editoriale La finestra sul cortile nel numero 51, la capisco meglio: Buon anno, e Buona fortuna.

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