My Bloody Valentine avrà un remake

Possiamo dividere per comodità i lettori di questo post in due categorie. I primi staranno dicendo: My Bloody Valentine che? La seconda categoria, davvero striminzita, formata -amichevolmente parlando- da poveri pazzi come il sottoscritto, starà invece dicendo: oddio, ma ce n’era davvero bisogno, visto che questo film è stato seppellito dalla memoria e ci stava

My Bloody Valentine

Possiamo dividere per comodità i lettori di questo post in due categorie. I primi staranno dicendo: My Bloody Valentine che? La seconda categoria, davvero striminzita, formata -amichevolmente parlando- da poveri pazzi come il sottoscritto, starà invece dicendo: oddio, ma ce n’era davvero bisogno, visto che questo film è stato seppellito dalla memoria e ci stava bene nell’angolino buio del cervello?

Ai tantissimi che questo film manco lo avevano mai sentito nominare posso dire tranquillamente che non si sono persi nulla. Il problema è che, con la triste notizia di un inutilissimo remake, magari chi vorrà fare un paragone (per vedere quale sarà la schifezza più abominevole) tra la versione originale e quella nuova prevista dalla Lionsgate dovrà recuperarselo. Sia chiaro, in realtà non è niente di così trash, ma semplicemente uno dei primi inutilissimi cloni di Venerdì 13: a ‘sto punto meglio Sleepaway Camp, e ho detto tutto.

L’originale, che ho abbondantemente dimenticato ma che tenterò di resuscitare in qualche modo nella mia mente per darvi una linea generale del “plot”, narrava di una leggenda metropolitana secondo la quale il minatore Harry Warden sarebbe stato l’unico sopravvissuto ad un grave incidente in una miniera di carbone; la colpa era di due sorveglianti che avevano deciso invece di fare il proprio mestiere di andare ad un ballo il giorno di San Valentino.

Scomparso dalla circolazione, Warden uccise i due sorveglianti e vietò alla cittadina di festeggiare il 14 febbraio. Ovviamente, qualche anno dopo, un impavido gruppo di giovani decide di dare un ballo. Chissà chi verrà a fare una visitina imprevista? Segue la normale carneficina. Giusto per correttezza, citiamo anche il regista, George Mihalka.

L’unica idea della Lionsgate per il remake è la sua data d’uscita, prevista per il 13 febbraio 2009. Sì, capisco che San Valentino sia il 14, ma capite i poveri distributori, che si sono trovati davanti ad una dura scelta: far uscire il film (di cui non è pronto ancora nulla) venerdì 13 o lo stesso giorno di San Valentino? Visto che le uscite in sala sono il venerdì, la scelta è avvenuta. L’originale uscì l’11 febbraio 1981.

Fonte: Fangoria

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