Hellboy, conflitti tra Neil Marshall, cast e produttori

Produzione apparentemente complicata, per il nuovo Hellboy di Neil Marshall. Ma i produttori smentiscono.


Massacrato dalla stampa americana (12% di recensioni positive su Rotten), il nuovo Hellboy firmato Neil Marshall è uscito oggi nelle sale d'Italia, in anteprima mondiale, prima di sbarcare domani nei cinema d'America.

Nato tra mille dubbi, dopo un decennio di tentativi andati a vuoto da parte di Guillermo Del Toro di chiudere la 'sua' trilogia, questo Hellboy sarebbe andato incontro a problematiche di tipo produttivo. Seconco quanto riportato da The Wrap, il regista si sarebbe scontrato con i produttori Lawrence Gordon e Lloyd Levin e addirittura con gli attori David Harbor e Ian McShane. Si dice che Gordon e Levin abbiano licenziato il direttore della fotografia, Sam McCurdy, in quanto colpevole di aver dato retta al regista e non a loro. I due avrebbero discusso con Marshall persino dinanzi al cast, perché in disaccordo con la direzione presa. Harbour, che indossa il pesante trucco di Helloby, avrebbe "frequentemente" abbandonato il set, e si sarebbe rifiutato di girare ulteriori scene, richieste da Neil.

Marshall, Gordon e Levin avrebbero litigato anche per colpa di un albero, che in più occasioni si vede all'interno del film, perché se il regista lo voleva reale e asimmetrico, i due produttori pretendevano fossero simmetrico. Un avvocato di Levin, va detto, ha smentito quanto scritto da The Wrap, sottolineando come il licenziamento di McCurdy sia stato una 'questione privata', ed etichettando i presunti problemi produttivi come semplice 'parte del processo'. Marshall si è rifiutato di rilasciare commenti, così come Harbor e McShane.

Fonte: CBR

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