Star Wars: un nuovo fumetto Marvel stabilisce una connessione con lo spin-off Solo

La Principessa Leia in un nuovo fumetto di Star Wars stabilisce una connessione con lo spin-off "Solo" di Ron Howard.

L'ultimo numero del principale fumetto di Star Wars di Marvel Comics (Star Wars #69) contiene un riferimento allo spin-off Solo: A Star Wars Story di Ron Howard.

Quando Lucasfilm è stata acquistata da Disney nel 2012, è stata presa la decisione di ripristinare il canone, che negli anni si era ampliato a dismisura e senza controllo; ad esempio nel romanzo "Vector Prime" di R. A. Salvatore è stato raccontato il sacrificio di Chewbecca sul pianeta Sernpidal per salvare la vita di Anakin Solo, figlio di Han, evento luttuoso che stravolge i personaggi e fa precipitare Han nell'alcol e nella depressione. Dopo l'acquisizione tutti i fumetti, i romanzi, le serie tv e i film sono diventati un tutt'uno, e il cosiddetto "Universo espanso" è stato interrotto, ribattezzato "Star Wars Legends" ed escluso dalla continuity della saga. Ora questo nuovo fumetto chiarisce che un elemento appreso per la prima volta nello spin-off "Solo" è ora parte della storia ufficiale e canonica del personaggio.

Nel numero "69" di Star Wars di Marvel Comics seguiamo Han e la Principessa Leia in missione insieme. Ad un certo punto della storia la Principessa Leia ritrova un vecchio alleato di nome Dar Champion. Quando Han scopre il nome del tipo, si mostra chiaramente un po' geloso e chiede: "Il suo cognome è davvero Campione? O l'ha appena inventato?". Il sarcasmo di Solo è prontamente respinto al mittente con Leia che risponde: "Il tuo cognome è davvero Solo?".

Questa battuta è un chiaro riferimento alla scena dello spin-off "Solo" del regista Ron Howard in cui scopriamo come Han ha ottenuto il suo nome. All'inizio del film lo Han di Alden Ehrenreich sta scappando da Corellia. Superato un primo posto di controllo si rifugia in una zona di reclutamento dove un imperiale gli chiede il suo nome completo. Han rivela di non avere un cognome e, dato che viaggia da solo, gli viene dato il nome Solo.

Lo spin-off "Solo" ha registrato una notevole debacle al box-office, i 392 milioni incassati in tutto il mondo hanno reso il film il più basso incasso live-action del franchise. Il risultato economico di "Solo" risulta ancor più inadeguato se paragonato all'altro spin-off, "Rogue One", che senza avere un personaggio di richiamo come il leggendario contrabbandiere di Harrison Ford ha superato il tetto del miliardo d'incasso nel mondo. L'incasso di "Solo" inoltre è stato ulteriormente minato da un budget che ha finito per lievitare fino a 275 milioni, dato che Ron Howard ha dovuto filmare nuovamente la maggior parte del film dopo che i registi originali, Phil Lord e Chris Miller, sono stati licenziati a riprese in corso.

Detto ciò lo spin-off "Solo" ha degli estimatori, sottoscritto incluso, per questo all'inizio dell'anno è stata lanciata una campagna online piuttosto consistente per avere un sequel, campagna che è stata supportata da Ron Howard. È improbabile che ciò accada, il sonoro flop di "Solo" pare abbia avuto la conseguenza di bloccare ogni spin-off in sviluppo alla Lucasfilm, inclusi il film di Boba Fett e uno ambientato su Tatooine, anche se questa notizia è stata in parte smentita dallo studio. Una possibilità di un proseguo delle avventure del giovane Han Solo potrebbe però materializzarsi in una serie live-action Disney, tutto quindi potrebbe dipendere dall'accoglienza dell'imminente serie tv The Mandalorian di Jon Favreau che debutterà su Disney+ il 12 novembre 2019.

 


 

 

Fonte: Comicbook.com

 

 

 

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