Roland Emmerich, "per fare Midway ho drasticamente ridotto il mio stipendio"

Per 20 anni Roland Emmerich ha sognato di portare in sala la battaglia di Midway.

Re dei disaster movie, il tedesco Roland Emmerich tornerà a breve in sala 3 anni dopo il deludente Independence Day - Rigenerazione con l'atteso Midway, war movie sulla celebre battaglia delle Midway avvenuta nell'Oceano Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Intervistato da Variety, il regista di Godzilla, Stargate, 2012 e The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo ha ammesso le difficoltà incontrate nel riuscire a ottenere l'importante budget.


L'abbiamo fatto in modo davvero semplice. La prima volta che volevo fare questo film - 20 anni fa - avevo bisogno di un budget di, credo, 155, 160 milioni di dollari. Poi, quando siamo usciti dagli studios, era ancora sui 125 milioni. Quindi, quando ci siamo resi conto che dovevamo farlo in modo indipendente, l'ho portato a 98 milioni. E ha funzionato. Improvvisamente, a volte ti rendi conto di quanto spreco ci sia nei film fatti con gli studios, in un certo senso. Ma devo dire che ho rinunciato un po' al mio stipendio. Una gran parte. Ma va bene. Non posso dire quanto l'abbia tagliato. Il mio agente vorrebbe uccidermi.

Pur di rientrare nel budget, Emmerich ha sforbiciato il proprio cachet "di molto". Conferma diretta è arrivata anche dal produttore Harald Kloser, che consigliò al regista come riuscire a trovare produttori disposti a realizzare Midway.

Prendi uno stipendio più basso. In secondo luogo, abbassa ulteriormente le retribuzioni. Quindi, in terzo luogo, parla con tutti i nostri amici, chiama tutti i nostri amici, cerca di essere predatore, del tipo "amico, questa storia deve essere raccontata. Avrai voglia di far parte di questo. Dovrai essere in grado di dire ai tuoi figli che hai lavorato a questo film".

Protagonisti della pellicola, che in Italia uscirà il 27 novembre, Ed Skrein, Mandy Moore, Aaron Eckhart, Darren Criss, Nick Jonas, Luke Evans, Patrick Wilson, Dennis Quaid e Woody Harrelson. Tra i produttori indipendenti spicca la Starlight Culture Entertainment di Hong Kong.

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