Star Trek 4: Simon Pegg non è sicuro che si farà

Simon Pegg torna a parlare di un quarto film di Star Trek, ma l’attore pensa che il franchise sul grande schermo non sia competitivo.

Con il notevole Star Trek: Picard già rinnovato per una seconda stagione, e Star Trek: Discovery che sta per inaugurare la sua terza stagione, il futuro sul piccolo schermo del franchise di Gene Roddenberry appare roseo, ma sul grande schermo è tutta un’altra storia, con lo Star Trek di Tarantino ancora in ballo, ma senza aggiornamenti di rilievo e uno Star Trek 4 che dopo la deludente performance al box-office dell’ottimo Star Trek Beyond non sembra essere una priorità per lo studio.

Recentemente però ci sono state notizie di un nuovo film in sviluppo affidato a Noah Hawley, showrunner di acclamate serie tv com Legion e Fargo, che ha fatto riferimento ad un reboot con un cast ex novo e ad un approccio in stile “Next Generation”.

A proposito del futuro di Star Trek sul grande schermo in una recente intervista un Simon Pegg alquanta pessimista, o realista a seconda di come la si vuol vedere, pensa che la non capacità dei film di Star Trek di competere a livello d’incassi con franchise come L’UCM di Marvel Studios finirà per tagliare le gambe al futuro cinematografico del franchise.

[quote layout=”big”]Il fatto è che i film di Star Trek non fanno soldi come la Marvel. Guadagnano forse 500 milioni di dollari al massimo, e per realizzarne uno ora, sulla scala che si sono prefissati, il costo è di almeno 200 milioni. Devi fare tre volte quella cifra per ottenere un profitto. non è andata bene con l’ultimo…Non hanno approfittato del 50° anniversario. All’epoca mollarono la presa sul promo del film. E abbiamo perso slancio. Penso che perdere Anton [Yelchin] sia stato un duro colpo per la nostra piccola famiglia, e il nostro entusiasmo nel farne un altro potrebbe esserne stato colpito. Quindi non lo so.[/quote]

 

Paragonare a livello di profitti il franchise di Star Trek ai film Marvel o ad esempio alla saga di Star Wars è una sorta di suicidio. L’universo Cinematografico Marvel come Star Wars possono contare su un pubblico più ampio e trasversale, famiglie incluse che nel computo degli incassi fanno la differenza (vedi il miliardo e passa di Jumanji 2). Star Trek è un franchise per cultori che nasce per il piccolo schermo, dove comunque la sopravvivenza delle varie serie tv non è stata sempre una passeggiata. Le incursioni sul grande schermo di Kirk e Picard hanno fatto di certo la felicità dei trekker, ma non si sono mai rivelate degli exploit a livello d’incassi, idem per i film reboot di JJ Abrams che sono andati bene ma non hanno mai sbancato, Star Trek Into Darkness ad esempio ha incassato 467 milioni di dollari ma ne è costati quasi 200. Quindi è un cane che si morde la coda, la fantascienza di Star Trek non è indirizzata ad un target di famiglie e richiede un costo elevato a livello di effetti visivi con cifre come quelle dei film Marvel che sono impraticabili, a meno che non si stravolga la formula e si tagli il budget oltre il consentito, ma a quel punto qualunque cosa ne risultasse non sarebbe Star Trek, ma qualcos’altro.

 

Fonte: GamesRadar

 

 

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