Coronavirus: bloccata in Cina la riapertura dei cinema

Il timore di una seconda ondata di contagi in Cina potrebbe aver spinto il governo a chiudere di nuovo i cinema.

La scorsa settimana sono arrivati dalla Cina i primi segni di ripresa dall’emergenza coronavirus con la notizia che il Bureau Film di Pechino, a seguito di dati confortanti su un crollo di casi di contagio da Covid-19 aveva dato il via alla riapertura di 600 cinema, rilanciando grandi successi di Hollywood come il film premio Oscar Green Book, i blockbuster Avengers: Endgame e Avatar e successi cinesi come Wolf Warrior 2 e The Wandering Earth. Purtroppo ora un nuovo aggiornamento riporta che il Bureau Film ha fatto marcia indietro e ordinato di nuovo la chiusura di tutti i cinema cinesi.

Al momento non è pervenuto alcun comunicato ufficiale che motivi la repentina marcia indietro, ma il sito The Hollywood Reporter parla di voci su un governo cinese preoccupato per una potenziale seconda ondata di casi di coronavirus.

In un’intervista con THR, un dirigente di una delle principali società di distribuzione cinesi ha lanciato un allarme spiegaando che le autorità di regolamentazione hanno effettivamente ordinato agli studi di non rivolgersi ai servizi di streaming locali per vendere i loro film inediti.

[quote layout=”big”]Non ci è permesso di andare online con i nostri film e non possiamo andare al cinema perché sono di nuovo chiusi, quindi è come se non ci fosse alcuna uscita. Devono presentare una nuova politica e lasciarci pubblicare alcuni dei nostri film online, altrimenti molte delle nostre società cinematografiche falliranno.[/quote]

 

Gli ultimi dati sulla pandemia forniti dalle autorità sanitarie di Pechino mostravano un moderato ottimismo rispetto alla diminuzione di nuovi contagi in Cina quasi tutti legati a viaggiatori e residenti di ritorno dall’estero. Al momento il governo cinese ha bloccato la maggior parte dei voli in arrivo e ha imposto un divieto generale all’ingresso di tutti gli stranieri, anche quelli con permessi di lavoro. Tutte precauzioni prese proprio onde evitare uana seconda ondata di contagi e la nuova chiusura dei cinema è senza dubbio legata a questo timore.