Alba Rohrwacher, chi è il compagno (molto) famoso della protagonista di Tre ciotole
Alba Rohrwacher ha incontrato il suo attuale compagno sul set del film La solitudine dei numeri primi. Da allora non si sono più lasciati.
Alba Rohrwacher è tra le attrici più amate del panorama televisivo e cinematografico italiano. Negli anni è infatti stata la protagonista di molti film, tra cui La solitudine dei numeri primi diretto da Saverio Costanzo nel 2010. Proprio su questo set, l’attrice e il regista si sono conosciuti e innamorati, iniziando così una storia d’amore. “Piano piano si crea una famiglia di cinema che va al di là del cinema con rapporti che sono diventati la mia vita” – ha raccontato Alba nel corso di un’intervista rilasciata per L’Officiel – “Con Saverio c’è stato un prima e un dopo: dopo La solitudine dei numeri primi è cambiato qualcosa dentro di me, perché è stato il mio primo lavoro così profondo sul corpo”.
I due stanno insieme dal 2021, anche se potrebbero essersi frequentati già da prima. Entrambi sono sempre stati molto riservati e hanno preferito sin da subito restare distanti dalle luci dei riflettori.
Chi è Saverio Costanzo, il compagno dell’attrice
Originario di Roma e nato nel 1975, Saverio è il figlio di Maurizio Costanzo e della giornalista Flaminia Morandi. Ha conseguito una laurea in sociologia della comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma e ha poi iniziato a lavorare come conduttore radiofonico. In seguito è stato lo sceneggiatore di vari telefilm della Rai, oltre che regista di spot pubblicitari. Si è poi trasferito a New York e l’ ha fatto esperienza come aiuto regista e documentarista. Con il tempo ha iniziato a girare dei lungometraggi e, con il suo lavoro Private del 2004, ha anche ricevuto i primi premi come il Pardo d’Oro e quello della giuria ecumenica durante il Festival di Locarno.

Costanzo è stato inoltre premiato, nel 2005, con il Nastro d’Argento e il David di Donatello come miglior regista emergente. Nel 2009 è invece iniziata la trasposizione cinematografica del romanzo La solitudine dei numeri premi di Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega. Proprio sul set di questo film ha incontrato la compagna Alba Rohrwacher. “E pensare che detestavo la campagna, il miele, lo dicevo proprio: che noia questa storia della Rohrwacher, la campagna, il miele” – ha raccontato il regista – “E poi invece non solo ho imparato ad amare la campagna e il miele, ma soprattutto lei”.
Il rapporto con il papà Maurizio Costanzo
Saverio è sempre stato molto riservato sulla sua vita privata e non si è mai sbilanciato molto sul suo rapporto con il padre. Tra i due ci sarebbe stato un legame complicato, salvato grazie all’intervento di Maria De Filippi. Durante un’intervista al Corriere della Sera, il regista ha detto: “Devo molto a Maria. Fu lei a riavvicinarci. All’inizio mi pareva uno sconosciuto. Poi mi resi conto che papà era un uomo di un umorismo straordinario. E così, complice una certa sorniona ironia tipica dei romani che condividiamo, ci siamo ammazzati dalle risate”.