Home Curiosità Alessandro Borghi e la sindrome di Turette: che cosa è la sindrome di cui soffre l’attore

Alessandro Borghi e la sindrome di Turette: che cosa è la sindrome di cui soffre l’attore

L’attore ha parlato della sua esperienza con la sindrome di Tourette in TV: una testimonianza sincera che illumina una condizione spesso fraintesa

13 Giugno 2025 12:00

Il celebre attore Alessandro Borghi, volto del cinema italiano contemporaneo l’anno scorso è stato intervistato a Belve dove ha confidato la sua esperienza personale con la sindrome di Tourette. Lo ha fatto senza clamore, ma con un’ autenticità che ha colpito profondamente il pubblico di  Rai2, che ha trovato in questa sua condivisione una testimonianza preziosa su cosa significhi convivere con una condizione neurologica spesso fraintesa.

Borghi, classe 1986, noto per le sue interpretazioni intense in film come Sulla mia pelle e Le otto montagne, ha spiegato di aver convissuto per anni con quelli che pensava fossero semplici tic. Solo una diagnosi arrivata in età adulta ha dato un nome a quei movimenti involontari. “Nel mio caso la Tourette corrisponde a dei picchi emotivi”, ha spiegato l’attore. “Mi può venire quando sono molto felice, molto stanco o molto stressato oppure quando sono in situazioni che mi mettono a disagio. Molto spesso però mi viene quando ho a che fare con il mio corpo.” Da quel momento, ha raccontato, ha smesso di considerarli un ostacolo. “Mi sono sentito libero”, ha detto, riassumendo in poche parole un processo complesso e liberatorio di accettazione. Ma che cos’è, esattamente, la sindrome di Tourette? E cosa comporta nella vita di chi ne è affetto?

Non è rara e non sempre viene diagnosticata

La sindrome di Gilles de la Tourette è un disturbo neurologico dello sviluppo che si manifesta con tic motori e vocali. Può esordire già nell’infanzia, spesso prima dei 10 anni, e tende in molti casi ad attenuarsi con l’avanzare dell’età. Non si tratta di una malattia rara, anche se resta sottodiagnosticata, in parte per la variabilità dei sintomi e in parte per lo stigma sociale che la circonda. Chi ne è affetto può compiere movimenti improvvisi, oppure emettere suoni o parole fuori contesto. Tuttavia, la gravità delle manifestazioni varia notevolmente: in molti casi sono lievi e non compromettono la qualità della vita.

malattia rara
la sindrome di Tourette non è una malattia rara – cineblog

Nel vissuto di chi convive con questa condizione, i tic rappresentano solo una parte del quadro. La Tourette si accompagna spesso ad altre difficoltà, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) o il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Queste comorbidità possono complicare la diagnosi e richiedono un approccio terapeutico integrato, che tenga conto non solo della componente neurologica, ma anche di quella psicologica e sociale. La diagnosi precoce e il supporto psicologico adeguato sono fondamentali per prevenire isolamento e disagio, soprattutto nei più giovani.

Per Alessandro Borghi, ricevere una diagnosi ha significato cambiare prospettiva. Non più un problema da nascondere, ma una parte della sua identità da accettare e, in un certo senso, integrare anche nella sua arte.  Non è un caso se Borghi, negli ultimi anni, ha scelto ruoli sempre più complessi, mettendosi in gioco anche fisicamente, come in Il primo re o Mondocane, e abbracciando con generosità interpretazioni che richiedono una profonda connessione emotiva, come nel caso di Supersex, dove veste i panni di Rocco Siffredi. La sua Tourette non è mai stata un ostacolo sul set: anzi, ha saputo trasformarla in un elemento di consapevolezza, una chiave per accedere a livelli più profondi di immedesimazione.