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Arnold Schwarzenegger con la spada di Conan condanna l’assalto al Campidoglio (video)

Arnold Schwarzenegger mostra la spada di Conan il barbaro in un video su Twitter e condanna l’assalto al Campidoglio dei sostenitori di Trump.

Arnold Schwarzenegger ha pubblicato un video sul suo account Twitter ufficiale, nel quale mostrando la sua spada di Conan il Barbaro condanna il recente assalto al Campidoglio degli Stati Uniti. Schwarzenegger afferma che la spada più è temprata e più forza incamera paragonando la spada alla democrazia americana che più subisce attacchi e più forte diventa.

Lo scorso 6 gennaio per certificare i risultati del collegio elettorale, i sostenitori di Donald Trump sono arrivati ​​in massa per opporsi alla certificazione. La situazione è degenerata quando i manifestanti hanno preso d’assalto il Campidoglio in quello che molti hanno definito un tentativo di colpo di stato che ha provocato 5 vittime. Mentre il mondo politico statunitense si sta muovendo verso l’Impeachment, Schwarzenegger che è del Partito repubblicano come Trump ha voluto commentare l’incresciosa situazione politica.

L’icona action protagonista di cult come Terminator e Conan il Barbaro nonché governatore della California dal 2003 al 2011 2011 ha paragonato l’evento alla Kristallnacht, la “Notte dei cristalli”, un violento attacco antisemita condotto da simpatizzanti nazisti avvenuto in Germania nel 1938, in cui furono bruciate e distrutte oltre 1400 sinagoghe e case di preghiera ebraiche, distrutti i cimiteri, i luoghi di aggregazione della comunità ebraica, migliaia di negozi e di case private. In quella notte venne ordinato alla polizia di non intervenire e ai vigili del fuoco di proteggere solo le proprietà dei non ebrei. Quella notte di follia ha portato alla morte di 91 ebrei e di migliaia di altri internati in campi di concentramento.

I cristalli erano le finestre infrante del Campidoglio degli Stati Uniti. Ma la folla non ha solo frantumato le finestre del Campidoglio, ha infranto le idee che davamo per scontate. Non ha semplicemente abbattuto le porte dell’edificio che ospitava la democrazia americana. Hanno calpestato gli stessi principi su cui era fondato il nostro Paese…fu una notte di furia contro gli ebrei condotta nel 1938 dall’equivalente nazista dei Proud Boys [i sostenitori di Trump]

Schwarzenegger che è nato in Austria ha ricordato anche il senso di colpa che ha divorato coloro che hanno partecipato a vari livelli all’Olocausto descrivendoli come “uomini distrutti che bevono via la loro colpa con la loro partecipazione al regime più malvagio della storia. Non tutti erano rabbiosi antisemiti o nazisti. Molti sono andati avanti passo dopo passo lungo la strada. Erano le persone della porta accanto”. L’attore ha parlato anche di suo padre che tornava a casa ubriaco e picchiava lui e i suoi fratelli, apparentemente distrutto dal senso di colpa. “Erano afflitti dal dolore fisico dalle schegge nei loro corpi e dal dolore emotivo di quello che hanno visto o fatto. Tutto è iniziato con bugie e bugie, bugie e intolleranza. Quindi arrivando dall’Europa, ho visto in prima persona come le cose possano sfuggire al controllo. Il presidente Trump ha cercato di ribaltare i risultati di un’elezione e di un’elezione corretta. Ha cercato un colpo di stato ingannando le persone con bugie. Anche mio padre e i nostri vicini sono stati indotti in errore con le bugie, e so dove portano queste bugie. Il presidente Trump è un leader fallito.”

Schwarzenegger ha anche indicato i Repubblicani come “complici di coloro che hanno portato la bandiera dell’insurrezione ipocrita nel Campidoglio” aggiungendo che Trump sarà ricordato come il peggior presidente degli Stati Uniti e presto “sarà irrilevante come un vecchio tweet”. L’attore ed ex governatore ha concluso affermando che “La nostra democrazia è stata temprata da guerre, ingiustizie e insurrezioni. Credo che, per quanto siamo scossi dagli eventi degli ultimi giorni, ne usciremo più forti perché ora capiamo cosa si può perdere e a coloro che pensano di poter ribaltare la Costituzione degli Stati Uniti, sappiate questo: non vincerete mai”.

 

Fonte: ScreenRant / Arnold Schwarzenegger