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Bafta 2016, i vincitori – trionfano The Revenant ed Ennio Morricone

Sesto Bafta per Ennio Morricone, premiato agli Oscar del cinema inglese per la colonna sonora di The Hateful Eight.

pubblicato 14 Febbraio 2016 aggiornato 5 Aprile 2024 09:29

A due settimane dagli Oscar The Revenant trionfa ai Bafta britannici, vincendo praticamente quasi tutti i premi più importanti. Miglior film, regia, attore, protagonista, fotografia e suono. 5 statuette e tutti a casa per il titolo Fox, con Alejandro González Iñárritu in trionfo dopo la sconfitta dello scorso anno. Per lui si è trattato del secondo Bafta, 16 anni dopo quello vinto con Amores perros, all’epoca eletto miglior film straniero. Dopo i DGA e il Golden Globe, è evidente che il regista messicano sia il favorito numero uno agli Oscar di fine febbraio, puntanto così alla sua seconda statuetta consecutiva. 4° Bafta consecutivo e 5° in totale per il gigantesco Emmanuel Lubezki, Dio della luce, mentre Leonardo DiCaprio, fino ad oggi nominato solo 3 volte e mai uscito vincitore, ha conquistato il primo Bafta poche settimane dopo il primo PGA. A mancare, a questo punto, è solo il primo Oscar.

Trionfo tutto italiano per il maestro Ennio Morricone, che si è messo in tasca il sesto Bafta (dopo il Golden Globe ed il Critics Choice Award) grazie a The Hateful Eight di Quentin Tarantino. L’ultimo vinto nel 1991, con Cinema Paradiso. Quattro premi ‘tecnici’ se li è portati a casa Mad Max: Fury Road, ovvero miglior montaggio, trucco e parrucco, costumi e scenografie, con Star Wars: il Risveglio della Forza premiato per gli effeti speciali. Miglior film britannico di stagione Brooklyn, mentre il Bafta per il miglior esordio britannico è andato a Naji Abu Nowar per Theeb.

Storie Pazzesche di Damian Szifron, da noi uscito a fine 2014, è stato eletto miglior film non in lingua inglese, con Amy miglior doc e Inside Out miglior lungometraggio animato. Poche sorprese tra gli script, con Spotlight e La Grande Scommessa vincitori poche ore dopo i WGA Awards, con Brie Larson miglior attrice protagonista grazie a Room, Mark Rylance miglior attore non protagonista con Il Ponte delle Spie e Kate Winslet miglior attrice non protagonista grazie a Steve Jobs. 3° Bafta per l’attrice, premiata insieme all’amato DiCaprio, quasi 20 anni dopo l’uscita in sala di Titanic. Grande sconfitto Carol di Todd Haynes, primatista tra i nominati con 9 candidature e tornato a casa a mani vuote.

Brooklyn lawyer James Donovan (Tom Hanks) is an ordinary man placed in extraordinary circumstances in DreamWorks Pictures/Fox 2000 Pictures' dramatic thriller BRIDGE OF SPIES, directed by Steven Spielberg.

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Miglior film
THE REVENANT

Miglior film britannico
BROOKLYN

Miglior esordio britannico da regista, sceneggiatore o produttore
NAJI ABU NOWAR (Writer/Director) RUPERT LLOYD (Producer) Theeb

Miglior film straniero
STORIE PAZZESCHE – Damián Szifron

Miglior documentario
AMY

Miglior lungometraggio animato
INSIDE OUT

Miglior regia
THE REVENANT – Alejandro G. Iñárritu

Miglior sceneggiatura
SPOTLIGHT – Tom McCarthy, Josh Singer

Miglior sceneggiatura non originale
LA GRANDE SCOMMESSA – Adam McKay, Charles Randolph

Miglior attore
LEONARDO DICAPRIO – The Revenant

Miglior attrice
BRIE LARSON – Room

Miglior attore non protagonista
MARK RYLANCE – Bridge of Spies

Miglior attrice non protagonista
KATE WINSLET – Steve Jobs

Miglior colonna sonora
THE HATEFUL EIGHT – Ennio Morricone

Miglior fotografia
THE REVENANT – Emmanuel Lubezki

Miglior Montaggio
MAD MAX: FURY ROAD – Margaret Sixel

Migliori scenografie
MAD MAX: FURY ROAD – Colin Gibson, Lisa Thompson

Migliori costumi
MAD MAX: FURY ROAD – Jenny Beavan

Miglior trucco e parrucco
MAD MAX: FURY ROAD – Lesley Vanderwalt, Damian Martin

Miglior suono
THE REVENANT

Migliori effetti speciali
STAR WARS: THE FORCE AWAKENS

Miglior corto animato britannico
EDMOND

Miglior corto britannico
OPERATOR

THE EE RISING STAR AWARD (voto del pubblico)
JOHN BOYEGA

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