Carlo Verdone Acqua e Sapone: le attrici Florinda Bolkan e Natasha Hovey oggi
Florinda Bolkan e Natasha Hovey due nomi, due donne, due attrici ma se accanto aggiungiamo acqua e sapone subito i loro volti diventano noti, ritornano alla memoria. Eccole oggi
“Acqua e Sapone” di Carlo Verdone è un film cult degli anni ’80, ma che fine hanno fatto oggi le protagoniste Florinda Bolkan e Natasha Hovey?
C’è un momento preciso in cui un film smette di essere soltanto una commedia e diventa parte della memoria collettiva. “Acqua e Sapone”, firmato da Carlo Verdone nel 1983, appartiene senza ombra di dubbio a questa categoria.
Una pellicola leggera solo in apparenza, che riesce ancora oggi a dire qualcosa a chi la guarda, grazie a quella miscela inconfondibile di tenerezza, ironia e malinconia che Verdone ha saputo costruire nel tempo con grande maestria.
Acqua e Sapone: le due attrici oggi
Tutti ricordano la trama, le battute e il volto dell’attore romano. Non sempre, però, si sa che fine abbiano fatto le due figure femminili centrali del film, Florinda Bolkan e Natasha Hovey. Il personaggio interpretato da Florinda Bolkan, la madre-manager fredda e determinata della giovane modella protagonista, è rimasto impresso per quella sua eleganza distaccata, quasi glaciale. Un ruolo che si distaccava da quelli più intensi e drammatici che l’attrice brasiliana aveva interpretato in passato, soprattutto nel cinema d’autore degli anni Settanta.
Oggi Florinda Bolkan, che ha superato gli ottant’anni, vive una vita appartata tra Italia e Brasile. Non ama i riflettori, e da tempo ha scelto di dedicarsi ad attività lontane dal mondo dello spettacolo. Si è spesa per cause umanitarie e ambientali e, pur non essendo più un volto ricorrente sullo schermo, è rimasta una figura molto rispettata nel panorama cinematografico italiano.

Diverso invece il percorso di Natasha Hovey, il vero volto fresco e sorprendente del film. Con quella sua innocenza tagliata da una punta di ribellione, è entrata subito nell’immaginario collettivo di quegli anni. Era giovanissima, aveva una bellezza semplice, “da ragazza della porta accanto”, e per un breve periodo è stata una presenza luminosa nel cinema italiano.
Però, proprio come accade a molti talenti improvvisi, Natasha ha scelto presto di allontanarsi dal mondo del cinema. Dopo qualche altro film e alcune apparizioni televisive, ha lasciato l’Italia per trasferirsi prima in Francia e poi stabilmente negli Stati Uniti. Oggi vive una vita completamente lontana dai riflettori, dedicandosi alla sua famiglia e a progetti privati di cui parla raramente.
Rivedere “Acqua e Sapone” oggi fa un certo effetto, soprattutto sapendo che le due attrici hanno scelto, seppur in modi diversi, di uscire dalla scena. Eppure, quel piccolo grande film resta lì, intatto, capace ancora di far sorridere e riflettere. È proprio questo il potere del buon cinema: non svanisce mai davvero, anche quando i suoi protagonisti scelgono il silenzio.