Carlo Verdone e la confessione sul film Borotalco: il triste retroscena
Carlo Verdone rivela un triste retroscena sul film Borotalco: la triste verità resa nota solo oggi. Ecco cos’è successo durante le riprese del popolare film.
Attore, regista, sceneggiature, Carlo Verdone è una delle figure del cinema italiano più ecclettiche. Talento indiscutibile, ha portato al successo film che oggi sono considerati cult: ha interpretato personaggi originali e veri e questo lo ha reso ancora più popolare e amato dalla gente. In una recente intervista rilasciata a Il Messaggero Carlo Verdone, si è raccontato senza filtri: ha parlato del suo lavoro, dei progetti futuri, ma anche della sua vita privata e ha rivelato alcuni retroscena inattesi del suo vissuto professionale.
Verdone ha ricordato il padre, docente universitario cresciuto a Siena, che ebbe tra i suo amici personaggi noti del cinema, si è poi commosso nel parlare della madre, morta a soli 59 anni: “Se ne andò nell’84, a 59 anni, mamma. Troppo giovane. Non se lo meritava. La sua assenza si sentì subito. La casa in cui ero cresciuto era diventata triste, non c’era più allegria femminile, non c’era più una donna.” L’attore era molto legato alla mamma, lo aveva sempre spronato a credere in se stesso ed è stata la sua prima fan.
Durante le sue prime apparizioni in tv lo ha convinto più volte ad esibirsi, anche quando lui voleva tirarsi indietro. La signora Verdone è deceduta molto giovane, un dolore che il regista ha affrontato con consapevolezza, anche se non è stato facile. Carlo ha poi confessato che la morte della madre è avvenuta durante le riprese di Borotalco. Nel periodo che stava girando il film con Eleonora Giordi la mamma era in clinica e stava molto male.
Carlo Verdone: “Borotalco? Non so come ho fatto a girare un film comico”
“Mi sentivo sdoppiato: sul set dovevo pensare al film e dimenticarla. Non era possibile e a fine riprese correvo in clinica per vedere se c’erano miglioramenti. Non c’erano e uscivo distrutto. È stato molto faticoso e doloroso. Ancora oggi mi chiedo come ho potuto fare un film comico in quel momento seguito da Acqua e Sapone che coincise con l’addio.” Ha dichiarato l’attore, che ancora oggi dopo tanti anni si commuove al ricordo di quel periodo.

Verdone ha poi aggiunto di aver sempre dato molta importanza all’universo femminile, soprattutto nei suoi film. Anche per questo vorrebbe essere ricordato come il regista che amava le attrici. “Sentivo di capirle e mi piacerebbe essere ricordato come il regista che amava le sue attrici. Le donne sono più complesse e sempre molto più interessanti degli uomini. Hanno un loro universo, molto delicato e complicato, ma al tempo stesso più profondo..”
Verdone, ecco qual è il film che gli piacerebbe realizzare
Oggi è un volto del cinema affermato, acclamato anche in tv, e fonte d’ispirazioni di giovani attori, comici e registi, eppure c’è un film che gli piacerebbe fare e che non ha ancora fatto, una pellicola lontana dal suo modo di lavorare, ma che gli vorrebbe realizzare prima di ritirarsi dalle scene:
“Un film intimo, drammatico e lontano dalla commedia. Fino ad ora non l’ho fatto e mi dispiace molto perché so che ora, nella maturità, saprei farlo”. Verdone riuscirà a realizzare il suo desiderio? Ha già a disposizione una sceneggiatura?