Lilo & Stitch live-action è disponibile su Disney+: il remake del classico animato del 2002 diretto da Dean Fleischer Camp ha superato il miliardo di dollari al botteghino, con Maia Kealoha e la voce originale di Chris Sanders nei panni di Stitch.
C’è un tipo di film Disney che non invecchia: quelli che parlano di famiglie rotte che si riparano in modi inattesi. Lilo & Stitch del 2002 era uno di questi, una storia ambientata alle Hawaii in cui una bambina solitaria e un alieno fuggitivo trovano l’uno nell’altra qualcosa di essenziale e insieme tengono unita una piccola famiglia che rischiava di sgretolarsi. Ventitré anni dopo, Disney ha fatto quello che sembrava difficilissimo da riuscire bene: una versione live-action che non ha deluso. Il film, diretto da Dean Fleischer Camp e uscito in Italia il 21 maggio 2025, ha superato il miliardo di dollari al botteghino mondiale, è stato candidato ai BAFTA e in Italia ha incassato oltre 22 milioni di euro, primo film della stagione in classifica per diverse settimane consecutive. È ora disponibile su Disney+.
La storia: un alieno, una bambina, e una famiglia che impara a stare insieme
Lilo Pelekai, interpretata dall’esordiente Maia Kealoha, rivelazione assoluta del film, è una bambina di origini hawaiane rimasta orfana di entrambi i genitori. Vive con la sorella maggiore Nani (Sydney Agudong), una ragazza di diciotto anni che ha rinunciato a una borsa di studio universitaria in California per farsi carico della tutela legale di Lilo. Il loro equilibrio è fragile: l’assistente sociale è pronta a intervenire, Nani non riesce a mantenere un lavoro per più di qualche settimana, e Lilo è solitaria, anticonformista, incompresa dalle compagne di classe.
Poi arriva Stitch, nome in codice Esperimento 626, un alieno geneticamente progettato per la distruzione dallo scienziato Jumba Jookiba (Zach Galifianakis), scappato dalla Federazione Galattica Unita e atterrato alle Hawaii. Lilo lo adotta credendo sia un cane. Quello che segue è la storia di come due esseri scartati dal mondo — uno dalla sua specie, l’altra dai coetanei — costruiscano qualcosa che assomiglia a una famiglia, e come quella costruzione improbabile finisca per tenere insieme tutto il resto.

Dean Fleischer Camp e la scelta del realismo
Dean Fleischer Camp, già autore di Marcel the Shell, il delicato cortometraggio premiato in tutto il mondo, porta al live-action un approccio radicalmente diverso rispetto alla media dei remake Disney. Invece di puntare sull’opulenza visiva e sulla CGI dominante, il film cerca il radicamento nella realtà: le Hawaii non sono un fondale decorativo ma un luogo preciso, con la sua luce, la sua cultura e le sue contraddizioni. Il rapporto tra Lilo e Nani, due sorelle che si amano e si scontrano con un’intensità credibile, è il centro emotivo del film, e le due attrici protagoniste lo tengono con una naturalezza che manca spesso ai live-action della casa di Topolino.
La voce di Stitch è quella di Chris Sanders, regista e sceneggiatore del cartoon originale del 2002: una continuità che i fan della prima ora hanno percepito come un gesto di rispetto verso il materiale di partenza. Tre doppiatori del film animato, Tia Carrere, Amy Hill e Jason Scott Lee, compaiono nel live-action in ruoli fisici, creando un ponte diretto tra i due film.
Biancaneve vs Lilo: perché uno ha fallito e l’altro no
Il 2025 aveva aperto con il disastro critico e commerciale del live-action di Biancaneve, che aveva generato polemiche prima dell’uscita e deluso pesantemente al botteghino. Lilo & Stitch ha ribaltato quella traiettoria con un tempismo preciso, arrivando a un pubblico che aveva bisogno di credere ancora nel format. La differenza non è solo nella qualità del film: è nella scelta della storia. Lilo & Stitch parla di inclusività, di perdita, di resistenza, temi che nel cartoon del 2002 erano già potenti e che nel live-action del 2025 trovano una risonanza ancora più diretta, senza il filtro dell’animazione.
La critica è divisa ma il giudizio del pubblico è stato netto e uniforme. In Italia il film ha incassato come pochi titoli Disney della stagione recente, e la sua tenuta in sala ha superato le sei settimane consecutive in classifica.