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Daniel Craig – Curiosità aspettando i prossimi James Bond

Auguri e curiosità per Daniel Craig, aspettando i prossimi film, compresi i due James Bond

di cuttv
pubblicato 2 Marzo 2013 aggiornato 11 Ottobre 2023 12:04

Gli auguri di oggi sono tutti per Daniel Craig, classe ’68, fattura inglese, muscolatura allenata, broncio seducente, sguardo di ghiaccio che scioglie, a corredo dell’armamentario in dotazione all’agente 007, interpretato per 3 volte nel passato e 2 nel futuro. Agente che sembra avere anche nel DNA, quanto meno attraverso la parentela con il celebre ornitologo statunitense James Bond, fonte di ispirazione per lo scrittore Ian Fleming, scovata da Ancestry.com insieme a quella con re Edoardo III d’Inghilterra, Josh di Gaunt, duca di Lancaster. 

L’agente di Skyfall, che abbiamo visto fare incetta di premi di pubblico e critica, oltre al box office, fino agli Oscar 2013, dopo averlo visto in azione anche sotto la doccia, sostituire il Martini ‘agitato’ con la birra Heineken, recuperare il vigore seducente di Connery, festeggiare i primi 50 anni di 007 e aprire le Olimpiadi di Londra, lanciandosi con un paracadute sullo Stadio Olimpico di Stratford, dopo una visitina a Buckingham Palace per ricevere istruzioni dalla regina, nel corto “The Arrival” diretto da Danny Boyle.

L’apice di una lunga e sofferta gavetta, costellata di ruoli eclettici e aitanti, al fianco di Angelina Jolie per Lara Croft – Tomb Rider (2001), di amante tutto fare per La Madre e la filgia (The Mother, 2003), oggetto delle mire de L’amore fatale (2004), abile spacciatore dall’identità sconosciuta (The Pusher, 2004), autista sudafricano bianco reclutato da Steven Spielberg per Munich (2005), ragazzo ebreo ungherese prigioniero in un campo di concentramento (Senza Destino), prima del successo come agente con licenza di uccidere di Casino Royale (2006), Quantum of Solace (2008) e e Skyfall (2012), ma anche giornalista di Millenium: Uomini che odiano le donne nel franchise svedese ispirato alla trilogia dei romanzi di Stieg Larsson. Una ricca filmografia che trovate dopo il salto insieme a qualche altra curiosità, aspettando i prossimi film in cantiere, compresi i due James Bond.

Daniel Craig
Daniel Craig
Daniel Craig
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Daniel Craig
Daniel Craig

Daniel Craig

Interpretazioni future

The Monuments Men diretto da George Clooney, atteso in sala il 18 dicembre 2013, insieme al gruppo di esperti d’arte riunito dal governo americano per rintracciare le opere rubate dai Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un ritorno al giornalista Mikael Blomkvist di Millennium con The Girl Who Played with Fire, in produzione nel 2014. E ovviamente il 24° e 25° James Bond della saga, in produzione rispettivamente per il 2014 e il 2016.

Curiosità

Il suo debutto arriva con il ruolo di Schiller nella serie televisiva Le avventure del giovane Indiana Jones insieme ad una giovanissima Catherine Zeta-Jones.

I grande salto arriva nel 2006, quando batte la concorrenza di aspiranti come Clive Owen, Ewan McGregor e Colin Farrell, per sostituire Pierce Brosnan nel 21° James Bond, quel Casino Royale che conquista pubblico e critica, regalando al mito dell’agente segreto anche il soprannome di James Blonde, nonostante Roger Moore avesse già interpretato un’agente con licenza di uccidere con i capelli chiari, e la sua prima apparizione ufficiale nello smoking di Bond a bordo di un motoscafo, sfrecciando sul Tamigi con un motoscafo.

Daniel Craig riempie il vuoto lasciato da Robert Downey Jr. sul set del cinefumetto fantascientifico Cowboys & Aliens, grazie alla sua somiglianza con Steve McQueen, protagonista del classico I magnifici sette. Una somiglianza che non sfugge neanche a Skyfall, e nel dietro le quinte del film fotografato da Annie Lebovitz.

Temendo un conflitto con le riprese di Skyfall, Daniel aveva rinunciato al ruolo del giornalista Mikael Blomkvist, accanto a Noomi Rapace in Millennium: Uomini che odiano le donne, e lo accettato solo dopo la sospensione e il rinvio delle riprese del suo terzo 007.

Nell’adattamento americano del film Millennium – Uomini che odiano le donne diretto da David Fincher, compare anche la figlia dell’attore Michael Nyqvist che interpreta il giornalista Blomkvist nella versione svedese. La ragazza ha un piccolo ruolo come cameriera che versa il caffè a Craig, reclutata nello stesso cafè scelto dal regista per girare la scena, dove lei lavorava part-time, mentre studiava al college.

Le riprese di Dream House sono state complici della nascita della storia d’amore tra Rachel Weisz e Daniel Craig, sposati nel giugno del 2011 con una cerimonia intima a New York, alla presenza di solo quattro ospiti, tra cui i rispettivi figli.

Il secondo matrimonio per Craig, sposato la prima volta nel 1992 con l’attrice scozzese Fiona, dalla quale ha avuto la figlia Ella e ha divorziato nel 1994. Poi una relazione di sette anni con l’attrice tedesca Heike Makatsch, prima di legarsi con la collega Rachel Weisz dicembre 2010.

Tra le richieste di Daniel Craig avanzate alla produzione di Skyfall, compriono un letto matrimoniale per poter ospitare sua moglie Rachel Weisz durante le riprese, una macchina da caffè con caffè sudamericano, due guardie del corpo, una massaggiatrice, un allenatore e una palestra.

Filmografia

La forza del singolo (The Power of One), regia di John G. Avildsen (1992)
Un ragazzo alla corte di re Artù (A Kid in King Arthur’s Court), regia di Michael Gottlieb (1995)
Saint-Ex, regia di Anand Tucker (1996)
Obsession, regia di Peter Sehr (1997)
Elizabeth, regia di Shekhar Kapur (1998)
Love Is the Devil (Love Is the Devil: Study for a Portrait of Francis Bacon), regia di John Maybury (1998) – Best British Performance, Edinburgh International Festival
The Trench – La trincea (The Trench), regia di William Boyd (1999)
The Adventures of Young Indiana Jones: Daredevils of the Desert, regia di Simon Wincer (1999)
Amore e rabbia (Love & Rage), regia di Cathal Black (2000)
Sognando l’Africa (I Dreamed of Africa), regia di Hugh Hudson (2000)
Some Voices, regia di Simon Cellan Jones (2000) – Miglior attore al British Independent Film Awards
Hotel Splendide, regia di Terence Gross (2000)
Lara Croft: Tomb Raider, regia di Simon West (2001)
Era mio padre (Road to Perdition), regia di Sam Mendes (2002)
Ten Minutes Older: The Cello, regia di Bernardo Bertolucci, Claire Denis, Mike Figgis e Jean-Luc Godard (2002)
Occasional, Strong, regia di Steve Green – cortometraggio (2002)
The Mother, regia di Roger Michell (2003)
Sylvia, regia di Christine Jeffs (2003)
L’amore fatale (Enduring Love), regia di Roger Michell (2004) – Attore britannico dell’anno al London Critics Circle Film Awards (ALFS Award)
The Pusher (Layer Cake), regia di Matthew Vaughn (2004)
The Jacket, regia di John Maybury (2005)
Senza destino (Sorstalanság), regia di Lajos Koltai (2005)
Munich, regia di Steven Spielberg (2005)
Infamous – Una pessima reputazione (Infamous), regia di Douglas McGrath (2006)
Casino Royale, regia di Martin Campbell (2006) – Miglior attore Empire Awards e Evening Standard British Film Awards
Invasion (The Invasion), regia di Oliver Hirschbiegel e James McTeigue (2007)
La bussola d’oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
Flashbacks of a Fool, regia di Baillie Walsh (2008)
Quantum of Solace, regia di Marc Forster (2008)
Defiance – I giorni del coraggio (Defiance), regia di Edward Zwick (2008)
The Organ Grinder’s Monkey, regia di Jake Chapman – cortometraggio (2011)
Cowboys & Aliens, regia di Jon Favreau (2011)
Dream House, regia di Jim Sheridan (2011)
Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno (The Adventures of Tintin), regia di Steven Spielberg (2011)
Millennium – Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo), regia di David Fincher (2011)
Happy and Glorious, regia di Danny Boyle – cortometraggio (2012)
Skyfall, regia di Sam Mendes (2012)
The Monuments Men, regia di George Clooney (2013)

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