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Diabolik: trailer, curiosità e anticipazioni sul film dei Manetti Bros.

Il 16 dicembre 2021 arriva nei cinema italiani “Diabolik”, il nuovo adattamento cinematografico diretto dai Manetti Bros..

01 Distribution a dicembre porterà nei cinema d’Italia Diabolik, adattamento cinematografico delle avventure del personaggio creato da Angela e Luciana Giussani diretto dai Manetti Bros.. Il film racconterà la storia oscuramente romantica dell’incontro tra Diabolik e Eva, ambientata nello Stato fittizio di Clerville negli anni ’60.

Diabolik trailer

Primo teaser trailer ufficiale pubblicato il 7 dicembre 2020

Secondo trailer italiano pubblicato il 21 luglio 2021

Trama e cast

Il film dei Manetti si apre a Clerville, anni ’60. Diabolik, un ladro privo di scrupoli la cui vera identità è sconosciuta, ha inferto un altro colpo alla polizia, sfuggendo con la sua nera Jaguar E-type. Nel frattempo c’è grande attesa in città per l’arrivo di Lady Kant, un’affascinante ereditiera che porterà con sé un famoso diamante rosa. Il gioiello dal valore inestimabile non sfugge all’attenzione di Diabolik che, nel tentativo di rubarlo, rimane incantato dal fascino irresistibile della donna. Ma poi la vita stessa del ladro è in pericolo: l’incorruttibile e determinato Ispettore Ginko e la sua squadra hanno trovato il modo di intrappolare il criminale, e questa volta Diabolik non sarà in grado di uscirne da solo. Il film è liberamente ispirato al mitico terzo numero della serie a fumetti, uscito nelle edicole nel 1963: uno degli albi più memorabili della saga, nel quale fa la sua prima apparizione quella che diventerà l’inseparabile compagna e complice di Diabolik, Eva Kant.

Il Re del Terrore ha il volto di Luca Marinelli, l’affascinante Eva Kant quello di Miriam Leone e Valerio Mastandrea veste i panni dell’ispettore Ginko. Nel cast anche alcuni degli attori cari al cinema dei Manetti a partire da Alessandro Roia fino a Serena Rossi e Claudia Gerini.

Curiosità

  • Una delle serie più apprezzate nella storia del fumetto italiano, Diabolik è stato creato nel 1962 ed è composto da oltre 800 volumi, e ha portato alla nascita del sottogenere fumetti neri. La serie prende il nome dal suo protagonista, un ladro e antieroe, ispirato a diversi precedenti personaggi di pulp fiction italiani e di altri paesi. La serie ha venduto più di 150 milioni di copie in tutto il mondo, diventando una delle serie di fumetti più conosciute e più vendute d’Europa..
  • Il film è stato girato tra Courmayeur, Bologna, Milano e Trieste.
  • Quella dei fratelli Manetti è il secondo adattamento live-action di Diabolik, dopo quello del 1968 diretto da Mario Bava con musiche di Ennio Morricone e con protagonista John Phillip Law. Diabolik ha fruito anche di una serie animata, di un radiofumetto, di un docufilm e di una serie di videogiochi.
  • Diabolik: Track of the Panther è una serie televisiva animata coprodotta a livello internazionale, diretta da Charles Corton, Jean-Luc Ayak e Thierry Coudert e scritta da Jean Cheville, Paul Diamond e Larry Brody. La serie è stata coprodotta da Saban Entertainment e Mediaset, con l’animazione realizzata da Ashi Productions e Saerom Animation. Ha debuttato il 5 maggio 1999 ed è durato 40 episodi prima di terminare il 1° gennaio 2001. La serie differisce notevolmente dal fumetto dai toni più cupi, rendendolo più adatto ad un pubblico giovane; Le differenze principali includono il ringiovanimento di Diabolik ed Eva Kant, l’introduzione di nuovi personaggi (come il principale antagonista Dane), la sostituzione della Jaguar E-Type di Diabolik con un’auto moderna immaginaria, l’assenza di omicidi da parte di Diabolik e l’ambientazione nel mondo reale piuttosto che in luoghi immaginari.
  • “Diabolik” è scritto da Michelangelo La Neve e Manetti bros., che hanno firmato anche il soggetto insieme a Mario Gomboli.
  • Il film è prodotto da Carlo Macchitella e Manetti bros. per Mompracem con Rai Cinema, con il sostegno di Emilia – Romagna Film Commission, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Film Commission Vallee D’Aoste.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono di Pivio e Aldo De Scalzi (Si può fare, Qualunquemente, Il mercante di pietre, The Butterfly Room – La stanza delle farfalle, Non odiare). Manetti Bros. e Pivio e De Scalzi hanno collaborato anche per Piano 17, Cavie, L’arrivo di Wang, Song’e Napule e Ammore e malavita).

Il fumetto originale

Nato nel 1962 dalla fantasia di Angela e Luciana Giussani e protagonista dell’omonima testata, Diabolik è tuttora uno dei fumetti più venduti in Italia e un’icona assoluta del mondo della letteratura disegnata. Ora, per la prima volta, la storia di questo straordinario personaggio verrà raccontata in un docu-film prodotto da Anthos Produzioni con Rai Cinema in collaborazione con la casa editrice Astorina. Dopo il suo esordio nel 1962, il fumetto dedicato a Il Re del Terrore, dal nome del primissimo albo, raggiunse in breve tempo altissime tirature diventando un fenomeno di costume studiato da sociologi ed esperti di comunicazione. Il formato degli albi di Diabolik, di piccola dimensione per poter essere tascabili, venne ideato per venire incontro alle esigenze dei pendolari che Angela Giussani osservava ogni mattina dalla finestra di casa sua, nelle vicinanze della stazione Cadorna, a Milano. Precursore del genere del fumetto nero italiano, Diabolik ha generato a partire dal 1964 numerosi epigoni, che non hanno però mai intaccato il suo successo e sono ormai scomparsi dalle edicole. Da oltre cinquant’anni Diabolik viene edito senza interruzioni e ha superato gli 850 episodi pubblicati; i primi numeri della serie hanno raggiunto elevate quotazioni di mercato nel collezionismo. Dalla sua nascita ad oggi Diabolik ha venduto quasi 150 milioni di copie.

Il nuovo fumetto sul passato di Eva Kant

In attesa dell’uscita del film dei Manetti Bros, in cui il Re del Terrore e la sua compagna si incontrano per la prima volta, la casa editrice Astorina, ha pubblicato lo Speciale Il grande Diabolik 2/2020 Io sono Eva.

La trama ufficiale del fumetto: Fuggita rocambolescamente dal terribile collegio di Morben, Eva arrivò in Sudafrica senza documenti, senza soldi, senza un futuro. Un periodo indimenticabile segnato da un incontro che contribuirà a forgiare l’Eva Kant che conosciamo. L’albo speciale è disegnato da Giuseppe Palumbo con Matteo Buffagni, scritto da Mario Gomboli e Tito Faraci in base a un progetto di Andrea Artusi e Mirko Zilio, svela il background della compagna e complice di Diabolik.

Foto e poster

Il Diabolik di Mario Bava

Il regista italiano Mario Bava ha adattato tre storie di Diabolik in un film del 1968 noto anche come Danger: Diabolik, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da John Phillip Law come Diabolik, Marisa Mell come Eva e Michel Piccoli come Ginko. Nel 2008 il film è stato scelto dalla rivista Empire come uno dei 500 migliori film di tutti i tempi. Tra i membri della troupe c’erano i futuri premi Oscar Carlo Rambaldi (che accettò un’offerta di Dino De Laurentiis per lavorare agli effetti speciali di King Kong che Mario Bava aveva rifiutato) ed Ennio Morricone.

Nella versione a fumetti, “Diabolik” è molto più sinistro della sua controparte cinematografica: è un criminale che combatte il male con il male, ricorrendo spesso all’omicidio per “punire” i malfattori che incontra. Il film è stato realizzato assumendo una certa conoscenza dei fumetti, spiegando così la reazione negativa che ha ricevuto inizialmente fuori dall’Italia, anche se da allora è stato rivalutato come un classico della psichedelia cinematografica e della pop art degli anni ’60. Tra le curiosità legate al film, il video musicale dei Beastie Boys per il brano “Body Movin'” è una parodia diretta del Diabolik di Bava e presenta diverse clip del film stesso.