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Doctor Strange: negli Stati Uniti esce in Blu-ray il film del 1978

In occasione dell’uscita di Doctor Strange e il multiverso della follia il 4 maggio 2022, rispolveriamo il film tv Dr. Strange del 1978.

Doctor Strange e il Multiverso della follia debutterà nei cinema italiani il 4 maggio e nel frattempo Shout Factory il 26 aprile farà uscire negli Stati Uniti in Blu-ray il film Dr, Strange del 1978. Trattasi di un film per la tv assimilabile a operazioni come Processo all’incredibile Hulk e il Capitan America del 1979 (con Reb Brown).

Il regista televisivo Philip DeGuere (Magnum P.I., Simon & Simon, I ragazzi del computer)  ha diretto il film, lo ha scritto appositamente per la televisione e lo ha prodotto insieme ad Alex Beaton e Gregory Hoblit. Stan Lee è stato consulente per il film, che è stato creato come pilota per una potenziale serie televisiva. Dr. Strange vede Peter Hooten nel ruolo del protagonista, insieme a Jessica Walter, Eddie Benton, Clyde Kusatsu, Philip Sterling e John Mills.

Trailer e video

Trama e produzione

Thomas Lindmer (Sir John Mills), uno stregone stanco del mondo, prevede il ritorno sulla Terra della sua antica avversaria Morgan LeFey (Jessica Walter), a cui è stato concesso il dominio sulle anime degli uomini dal Senza Nome (David Hooks). Per combattere la sua magia malvagia, Lindmer deve passare i suoi poteri a un giovane medico di psichiatria, il dottor Stephen Strange (Peter Hooten), che non ha idea del suo destino.

  • Il film andò in onda il 6 settembre 1978 sulla CBS, la stessa rete che, a quel tempo, trasmetteva le serie tv The Amazing Spider-Man e L’incredible Hulk. La CBS non soddisfatta del pilota decise di non produrre una serie tv di Doctor Strange, tra i problemi riscontratu durante la produzione DeGuere dichiarò che “Il film è andato oltre il programma di cinque giorni e probabilmente 50.000-100.000$ oltre il budget. Nella seconda storia il personaggio si sarebbe trovato più direttamente coinvolto in una lotta cosmica per il destino della Terra…Penso che tutti tendano a voler credere che ci siano poteri superiori a quelli con cui normalmente entriamo contatto . Steve Strange è in lizza per diventare il supremo stregone del pianeta Terra, e quindi il guardiano del piano terreno”.
  • L’attore Clyde Kusatsu ha ricordato la difficoltà del direttore della fotografia Enzo Martinelli (Quel dannato pugno di uomini), un vero e proprio direttore della fotografia veterano, stava cercando di farlo funzionare. Il tempo scorreva mentre il budget saliva. Stava costando troppi soldi”. Kusatsu ha aggiunto: “Sono sicuro che se avessi guardato indietro ai numeri per vedere cosa avevamo nel ’78, quelli erano il tipo di numeri che potevano essere sostenibili su CW o qualcosa del genere”.
  • DeGuere all’epoca aveva molte perplessità sul costume di Doctor Strange che descrisse come “la più grande preoccupazione in tutto questo progetto”, il leggendario fumettista di Doctor Strange Frank Brunner fornirà concept art e il prodotto finale è realizzato dalla costumista Devon Wood.

Curiosità

  • In un’intervista del 1985, Stan Lee ha citato questo film come il progetto televisivo Marvel degli anni ’70 come uno dei suoi adattamenti live-action preferiti dopo “L’incredibile Hulk”. Lee rimase deluso dai bassi ascolti del film che attribuì alla messa in onda all’epoca contro Radici (1977).
  • L’attore Peter Hooten ha recitato anche in L’orca assassina (1977), Quel maledetto treno blindato (1978), Anno 2020 – I gladiatori del futuro (1983), Non aprite quella porta 3 (1990).
  • Lo stemma (starbust) sul costume del Dr. Strange (Peter Hooten) non è quello che si poteva vedere sul costume del fumetto. Sebbene sia simile a quello, in realtà richiama il costume di un altro eroe della Marvel Comics, Captain Mar-Vell, questo particolare stemma di un film per la televisione è una “firma” rivelatrice del consulente per i costumi ed ex disegnatore di fumetti del Doctor Strange, Frank Brunner. Brunner ha usato quello stemma su molti progetti di design diversi e l’ha incorporato, come sostituto più adatto alla televisione del simbolo del “demone” solitamente indossato nel fumetto di Doctor Strange. Sebbene non abbia un nome, la creatura che serve Morgan LeFay (Jessica Walter) è stata visivamente ispirata dall’arcinemico dei fumetti del Doctor Strange, Dormammu, mentre Morgan potrebbe essere ispirataq dalla sorella di Dormammu (e nemica di Strange), Umar.
  • Morgan LeFay appare come l’antagonista di Doctor Strange in questo film. Stranamente, Morgan LeFay è stata introdotta nell’era moderna dei fumetti Marvel nell’albo Spider-Woman #n.2 (dopo un’apparizione in un sogno in Son of Satan n.8), solo pochi mesi prima della messa in onda di questo film, e il personaggio non incontra Doctor Strange fino agli albi Avengers n.240-241 pubblicati nel 1984.
  • Morgan LeFay è stata la primo antagonista Marvel ad essere adattata in un live-action. Successivamente è stata affiancata da Kingpin in “Processo all’incredibile Hulk” (1989), e da Teschio rosso in “Capitan America” (1990).
  • Thomas Lindmer è un sostituto del mentore dei fumetti del Doctor Strange, l’Antico, un nativo tibetano ex stregone supremo.
  • Nel 1986 lo scneggiatore Bob Gale, che aveva conquistato la fama grazie al successo di Ritorno al futuro, fu assunto per scrivere un film cinematografico di Doctor Strange che sarebbe stato diretto da Wes Craven (Nightmare) per la New World Pictures, che all’epoca possedeva la Marvel. Per motivi di budget e scarsa familiarità con i lettori non di fumetti, il film venne cancellato.
  • Sullo sfondo di diverse scene intorno a 20 minuti di film ci sono scene de Il cervello di Frankenstein (Bud Abbott Lou Costello Meet Frankenstein), commedia con Gianni e Pinotto del 1948.
  • Quando Thomas Lindmer entra per la prima volta in ospedale, c’è un citofono che chiama il dottor Larry Ferrari al pronto soccorso. Larry Farrari era un organista e ha tenuto uno spettacolo, The Larry Ferrari Show, al WPVI di Filadelfia dal 1954 al 1997.
  • Paul Chibara ha ricordato in un’intervista la colonna sonora retrò del film a base di sintetizzatori: “[il regista Philip DeGuere] mi ha incoraggiato a fare una colonna sonora elettronica, cosa che nel 1978 era piuttosto avanti”.
  • Alla fine del film, quando avviene la trasmutazione, la voce che si sente è quella dell’attore siriano Michael Ansara (1922-2013) noto per il ruolo di Cochise nella serie televisiva Broken Arrow (1956-1958), come lo sceriffo Sam Buckhart nella serie Lo sceriffo indiano (1959-1960), come Kane nella serie Buck Rogers (1979) e come Comandante Kang nella terza stagione della serie Classica di Star Trek.

Concep art del film

Fonte: THR