Home Box Office Elisa, la storia vera che ha ispirato il film con Barbara Ronchi. Trama e dettagli

Elisa, la storia vera che ha ispirato il film con Barbara Ronchi. Trama e dettagli

Il film Elisa è stato in concorso al Festival del Cinema di Venezia. Dietro alle vicende raccontate c’è una storia vera.

14 Settembre 2025 15:30

Il film Elisa – in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 – è uscito nelle sale il 5 settembre. Il regista Leonardo Di Costanzo ha presentato il film che è ambientato in un ambito carcerario. Le vicende sono ispirate ad una storia vera e scritte insieme ai collaboratori Valia Santella e Bruno Oliviero. La protagonista è Stefania Albertani, personaggio riportato nel saggio Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro scritto da Adolfo Ceretta e Lorenzo Natale. Si parla del crimine di una donna che ha ucciso sua sorella e che ha provato a dare fuoco alla madre per darle lo stesso destino.

La storia vera

Il libro dedicato alla storia di Elisa è nato dalle testimonianze dirette di Stefania Albertani, che analizza il proprio percorso per capire i motivi che l’hanno portata a compiere dei gesti così estremi. Questi eventi risalgono al 2009, quando la protagonista aveva 26 anni. Geometra e figlia di imprenditori, è stata condannata a venti anni di carcere e tre di Ospedale Psichiatrice Giudiziario. I colloqui con i criminologi sono inoltre iniziati dodici anni dopo la sua reclusione e, in quelle occasioni, si è parlato dei motivi per cui ha incendiato il corpo della sorella e ha provato a infliggere lo stesso destino ai genitori.

A seguito di questo episodio, alla donna è stata diagnosticata una disfunzione al lobo frontale che potrebbe aver influito sulle sue azioni. All’inizio la donna ha confessato di aver avuto un’amnesia che non le dava la possibilità di ricordare niente di quanto accaduto. Alla fine ha scoperto la verità su sé stessa quando si è confrontato con i due criminologi, a cui ha ammesso solamente che voleva farlo.

Questo è stato anche trattato nel 2014, in occasione del programma Storie Maledette di Franca Leosini su Rai 1. Ad interpretare la protagonista del film è Barbara Ronchi, che ha anche imparato il francese per impersonare il ruolo. Accanto a lei, c’è l’attore francofono Roschdy Zem, che interpreta entrambi i criminologi in dialogo con la donna. In questo caso il regista ha scelto di immaginare una diversa struttura rispetto a quella della prigione, e ha anche realizzato una sorta di comprensorio dove le detenute hanno la possibilità di muoversi con più libertà, nonostante la recinzione controllata 24 ore 24. Le donne possono ricevere visite e ognuna di loro svolge un compito. La protagonista lavora ad esempio al bar. Nel cast, oltre a Ronchi e Zem, ci sono anche Diego Ribon, Giorgio Montanini e Valeria Golino in una piccola parte.