Esterno Notte: anteprima colonna sonora e anticipazioni film di Marco Bellocchio a Cannes 2022

Tutto quello che c’è da sapere su “esterno notte”, la serie di Marco Bellocchio al Festival di Cannes 2022 e al cinema il 18 maggio e 9 giugno.

Esterno Notte, la serie tv di Marco Bellocchio (Il traditore) sul rapimento e l’assassinio di Aldo Moro nel 1978, dopo l’anteprima al Festival di Cannes nella sezione “Premiere”, arriverà in formato lungometraggio nelle sale in due parti: la prima al cinema dal 18 maggio e la seconda dal 9 giugno, mentre in autunno Rai 1 la manderà in onda nell’originale formato miniserie tv in tre episodi.

Non sorprende che Thierry Frémaux abbia scelto di presentare a Cannes quest’opera. Quello che Marco Bellocchio ha realizzato è un vero capolavoro. Il racconto di un momento cruciale della storia del nostro paese e non solo, di una generazione, di una famiglia, di un uomo. Un grande film avvincente e tremendamente attuale. – Andrea Occhipinti

Trama e cast

La trama ufficiale: 1978. L’Italia è dilaniata da una guerra civile. Da una parte le Brigate Rosse, la principale delle organizzazioni armate di estrema sinistra, e dall’altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati. Sta per insediarsi, per la prima volta in un paese occidentale un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), in un’epocale alleanza con lo storico baluardo conservatore della Nazione, la Democrazia Cristiana (DC). Aldo Moro, il Presidente della DC, è il principale fautore di questo accordo, che segna un passo decisivo nel reciproco riconoscimento tra i due partiti più importanti d’Italia. Proprio nel giorno dell’insediamento del governo che con la sua abilità politica è riuscito a costruire, il 16 marzo 1978, sulla strada che lo porta in Parlamento, Aldo Moro viene rapito con un agguato che ne annienta l’intera scorta. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti, buone intenzioni e cattive azioni. Cinquantacinque giorni al termine dei quali il suo cadavere verrà abbandonato in un’automobile nel pieno centro di Roma, esattamente a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.

“Esterno Notte” è interpretato da Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi, Daniela Marra, Paolo Pierobon, Fabrizio Contri, Pier Giorgio Bellocchio, Antonio Piovanelli, Bruno Cariello, Gigio Alberti, Luca Lazzareschi, Federico Torre, Mattia Bisonni, Gloria Carovana, Francesco Rossini, Emmanuele Aita, Davide Mancini, Lidia Vitale, Lorenzo Lavia.

Effetto Notte – trailer e video

Primo trailer ufficiale pubblicato il 26 aprile 2022

Secondo trailer ufficiale pubblicato il 10 maggio 2022

Curiosità

  • Marco Bellocchio dirige “Esterno Notte” da una sua sceneggiatura scritta con Stefano Bises, Davide Serino e Ludovica Rampoldi da un soggetto di Stefano Bises, Giovanni Bianconi e Nicola Lusuardi.
  • Il team che ha supportato Marco Bellocchio dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Francesco di Giacomo, la montatrice Francesca Calvelli, la costumista Daria Calvelli (Il traditore) e la scenografa Andrea Castorina (Marx può aspettare).
  • Le musiche originali di “Esterno Notte” sono del compositore Fabio Massimo Capogrosso (The Other Side, Napoli: la Storia, dalle Origini al 1637, Un Anno Dopo – Progetto Memory Hunters).
  • “Esterno Notte” è una serie Rai prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Simone Gattoni per Kavac Film, in collaborazione con Rai Fiction, in coproduzione con Arte France. Il distributore internazionale è Fremantle.

Marco Bellocchio – Note biografiche

  • Nasce a Piacenza nel 1939. Nel ’59 interrompe gli studi di filosofia alla Cattolica di Milano e si iscrive a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra il ’61 e il ’62 realizza i cortometraggi Abbasso lo zio, La colpa e la pena e Ginepro fatto uomo e si trasferisce poi a Londra dove frequenta la Slade School of Fine Arts. Il suo lungometraggio d’esordio I pugni in tasca, premiato a Locarno nel ’65, lo impone all’attenzione internazionale. Nel 2011 riceve il Leone d’oro alla Carriera alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Gli sono state dedicate decine di retrospettive nel mondo tra cui quella del Moma di New York nel 2014 per i 50 anni di carriera, quella della 43ma edizione del Festival International du Film de la Rochelle e quella del 2018 del British Film Institute di Londra. Nel 2016 Fai bei sogni è il film d’apertura della Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes. Dal 2014 è presidente della Cineteca di Bologna.

FILMOGRAFIA:

1965 – I pugni in tasca
1967 – La Cina è vicina (la versione restaurata è stata presentata al Festival di
Venezia del 2014)
1967 – Discutiamo, discutiamo (episodio di Amore e rabbia)
1969 – Paola
1969 – Viva il primo maggio rosso
1971 – Nel nome del padre (la versione restaurata è stata presentata al Festival di
Venezia del 2011)
1972 – Sbatti il mostro in prima pagina
1974 – Nessuno o tutti (poi noto come Matti da slegare) realizzato con Silvano Agosti,
Sandro Petraglia e Stefano Rulli
1976 – Marcia trionfale
1977 – Il Gabbiano
1980 – Vacanze in Val Trebbia (docu-fiction)
1980 – Salto nel vuoto
1982 – Gli occhi, la bocca
1984 – Enrico IV
1986 – Diavolo in corpo
1988 – La visione del Sabba
1990 – La condanna
1994 – Il sogno della farfalla
1996 – Il principe di Homburg
1999 – La balia
2002 – L’ora di religione
2002 – Addio del passato
2004 – Buongiorno, Notte
2005 – Il regista di matrimoni
2006 – Sorelle
2009 – Vincere
2011 – Sorelle Mai
2012 – Bella Addormentata
2015 – Sangue del mio sangue
2016 – Fai bei sogni

TELEVISIONE

1978 – La macchina cinema (realizzato con S. Agosti, S. Petraglia, S. Rulli)
1997 – Sogni infranti
1998 – La religione della storia
1999 – Sorelle, Un filo di passione, Nina
2000 – L’affresco
2001 – Il maestro di coro
2002 – Vania

Aldo Moro al cinema e in tv

  • Todo modo: film di Elio Petri, 1976, nel quale il personaggio del presidente, interpretato da Gian Maria Volonté, è palesemente ispirato ad Aldo Moro. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.
  • Il caso Moro: film di Giuseppe Ferrara, 1986. Il protagonista è nuovamente Gian Maria Volonté.
  • L’anno del terrore: film di John Frankenheimer, 1991. Tratto dal romanzo Year of The Gun di Michael Mewshaw; il personaggio dello statista compare brevemente in alcune scene ed è interpretato da Aldo Mengolini.
  • Piazza delle Cinque Lune: film di Renzo Martinelli, 2003. Il vero Moro appare in immagini di repertorio. Quello finto è interpretato da un caratterista mai in primo piano. Il film è dedicato all’allora ventisettenne nipote Luca Bonini Moro, che compare sui titoli di coda in veste di cantautore, interpretando il brano Maledetti voi; sullo sfondo del ragazzo (figlio di Maria Fida Moro e spesso affettuosamente citato nelle lettere dello statista durante la prigionia), alcune fotografie di lui a due anni col nonno nei giorni immediatamente precedenti il sequestro.
  • Buongiorno, notte: film di Marco Bellocchio, 2003. Moro è interpretato da Roberto Herlitzka.
  • Nel cuore dello Stato: film documentario di Alberto Castiglione, scritto con Fabrizio Scibilia, presentato a Palermo il 18 marzo 2008.
  • Se sarà luce sarà bellissimo – Moro: Un’altra storia: film di Aurelio Grimaldi, (2009); Moro è interpretato da Roshan Seth
  • Il divo: film di Paolo Sorrentino, 2008. Lo statista è interpretato da Paolo Graziosi.
  • Romanzo di una strage: film di Marco Tullio Giordana, 2012. Lo statista è interpretato da Fabrizio Gifuni.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Fabio Massimo Capogrosso (The Other Side, Napoli: la Storia, dalle Origini al 1637, Un Anno Dopo – Progetto Memory Hunters). Composta e orchestrata da Capogrosso, la colonna sonora è stata eseguita dalla Czech National Symphony Orchestra, diretta dal maestro Marek Stilec.

Pur non avendo vissuto i drammatici giorni del sequestro Moro, la lettura della sceneggiatura e la visione delle immagini sono state fonte di viva e sincera ispirazione per un lavoro orchestrale che si fonda tuttavia sugli stilemi compositivi tipici della mia produzione di musica “pura”. Ho provato, attraverso soprattutto l’uso di un’orchestrazione densa e ricca di colori, a esplorare in profondità le articolate dinamiche di una vicenda così drammatica, ma che al contempo presenta anche aspetti tristemente incomprensibili e grotteschi. È un onore essere stato scelto e aver lavorato fianco a fianco con un geniale regista qual è Marco Bellocchio: gli sono immensamente grato per questa esperienza artistica per me molto profonda. Sono stati mesi di intenso lavoro e desidero esprimere la mia profonda gratitudine anche nei confronti di Francesca Calvelli e di tutto il reparto montaggio che mi hanno guidato nella stesura di questa complessa e articolata colonna sonora. – Fabio Massimo Capogrosso
.

Fabio Massimo Capogrosso (nato a Perugia nel 1984) è autore di musica sinfonica, cameristica e teatrale, pubblicata nella collana “Stilnovo” delle Edizioni Curci in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica. La musica di Fabio Massimo Capogrosso è caratterizzata da uno stile molto personale, denso, potente, altamente comunicativo. Capogrosso è stato il primo compositore in residenza della Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma ed è regolarmente ospite di prestigiose istituzioni musicali, come l’Accademia di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala. Ha ottenuto importanti riconoscimenti anche all’estero: negli Stati Uniti ha vinto il Bassoon Chamber Music Composition Competition ed è stato premiato al 9° Discover America Competition, indetto dal Chicago Ensemble, e al 3° Keuris Composers Contest di Amersfoort, in Olanda.

Edita e prodotta da Edizioni Curci, la colonna sonora originale di “Esterno Notte” sarà presto disponibile in formato digitale.

Foto e poster

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