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Father Stu: due nuove featurette e tutte le anticipazioni sul film con Marl Wahlberg

Tutto quello che c’è da sapere su “Father Stu”, il biopic sull’ex pugile diventato prete con Mark Wahlberg, Mel Gibson e Teresa Ruiz.

Il 13 aprile 2022 debutta nei cinema americani Father Stu con Mark Wahlberg e Mel Gibson, film che segna il debutto alla regia di Rosalind Ross, sceneggiatrice televisiva nonché moglie di Gibson. Il film segue la vita di padre Stuart Long, un pugile dilettante diventato prete che ha ispirato innumerevoli persone nel suo viaggio dall’autodistruzione alla redenzione.

Trama e cast

La trama ufficiale: Basato su una storia vera, “Father Stu” è un dramma incrollabilmente onesto, divertente e in definitiva edificante su un’anima perduta che trova il suo scopo in un luogo inaspettato. Quando un infortunio pone fine alla sua carriera di pugile amatoriale, Stuart Long (il premio Oscar Mark Wahlberg, miglior attore non protagonista per The Departed) si trasferisce a Los Angeles sognando la celebrità. Mentre lavora come impiegato di un supermercato, incontra Carmen (Teresa Ruiz di Narcos Messico e Un uomo sopra la legge), un’insegnante cattolica della Scuola Domenicale che è immune al suo fascino da ragazzaccio. Determinato a conquistarla, l’agnostico di lunga data inizia ad andare in chiesa per impressionarla. Ma sopravvivere a un terribile incidente in moto lo lascia a chiedersi se può usare la sua seconda possibilità per aiutare gli altri a trovare la loro strada, portando a capire che è destinato a essere un prete cattolico. Nonostante una devastante crisi sanitaria e lo scetticismo dei funzionari della Chiesa e dei suoi genitori separati (il premio Oscar Mel Gibson miglior regista per Braveheart e la due volte candidata all’Oscar Jacki Weaver miglior attrice non protagonista per Animala Kingdom e Il lato positivo), Stu persegue la sua vocazione con coraggio e compassione, ispirando non solo le persone a lui più vicine, ma innumerevoli altri lungo la strada.

Il cast di “Father Stu” include anche Annet Mahendru, Winter Ave Zoli, Alain Uy, Ned Bellamy, Ronnie Gene Blevins, Michael Fairman, Faith Jefferies, Niko Nicotera, Annie Lee, Carlos Leal e Molly Baker.

Father Stu – trailer e video

Primo trailer ufficiale in lingua originale pubblicato il 13 febbraio 2022

Due featurette in lingua originale pubblicate il 25 marzo 2022

Curiosità

  • Nelle prime fasi di sviluppo c’era il regista David O. Russell (Il lato positivo) collegato al progetto, Wahlberg e O. Russell hanno collaborato per Three Kings e The Fighter.
  • Il team che ha supportato la regista Rosalind Ross dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Jacques Jouffret (Songbird), il montatore Jeffrey M. Werner (I ragazzi stanno bene), lo scenografo David Meyer (Animali da ufficio) e la costumista Lisa Norcia (Malignant).
  • Mark Wahlberg ha cessato il suo famoso regime di rigido allenamento e ha deliberatamente assunto una quantità significativa di peso per questo ruolo.
  • Mark Wahlberg e Mel Gibson hanno interpretato padre e figlio in Daddy’s Home 2.
  • Mark Wahlberg parlando del film ha dichiarato: “Il viaggio di padre Stu da piantagrane a pastore è stato fonte di ispirazione per molti, me compreso”. Ha posi elogiato la scrittrice e regista esordiente Rosalind Ross: “Rosey ha fatto un lavoro incredibile catturando l’essenza di chi era e di come ha influenzato le persone che ha incontrato. Spero che con questo film manteniamo vivo il suo spirito e continuiamo le sue buone opere”.

La storia vera di Padre Stuart Long

Stu Long era uno sportivo sin da studente, le sue abilità nella lotta e nel football gli hanno aperto una carriera da pugile iniziata al college. Aveva vinto il titolo dei pesi massimi Golden Gloves nel 1985 per il Montana, e un secondo posto conquistato l’anno successivo, quando la sua carriera sul ring viene interrotta da una mascella lesionata, Stu tenta una breve carriera come attore, ma si limita ad apparire in qualche spot pubblicitario per poi lavorare come buttafuori in night club e cabaret per sbarcare il lunario. Stu non era un uomo di fede, agnostico e disinteressato si inimicava speso i sacerdoti e i suoi compagni studenti, si definiva “l’anticristiano per eccellenza”. Poi una notte del 1998, mentre tornava a casa dal lavoro con la sua motocicletta, Stu fu investito da un’auto e poi investito da un secondo veicolo. Le sue ferite erano gravi: i medici del pronto soccorso non si aspettavano che si riprendesse e hanno chiamato la sua famiglia per porgere l’ultimo saluto. “Ma Dio stava lavorando dietro le quinte”, come disse in seguito Stu di questo periodo. “Lui era dentro di me, ma io ero fuori”. Mentre Stu giaceva privo di sensi su una barella, ebbe un’esperienza extracorporea, durante la quale si librò sopra il suo corpo e sentì Dio parlargli direttamente. Stu dopo quell’esperienza si è ripreso e da quel momento ha iniziato a studiare religione, ha completato la formazione RCIA nell’arcidiocesi di Los Angeles ed è stato accolto nella Chiesa cattolica alla Veglia Pasquale nel 1994. Individuando una possibile chiamata al sacerdozio, Stu lasciò il lavoro e iniziò a insegnare alla Bishop Alemany High School di Mission Hills, in California, dove allenò anche la squadra di lotta. Alla fine è entrato nel seminario di Mount Angel per studiare per il sacerdozio. Il 14 dicembre 2007 è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Sant’Elena nel Montana. Dopo la diagnosi di una malattia autoimmune rara e incurabile con sintomi simili alla malattia di Lou Gehrig, nel 2010 padre Stu è stato trasferito in una casa di cura, dove ha continuato a prestare assistenza ai pazienti fino alla sua morte nel 2014, all’età di 50 anni. [fonte Daily Mail]

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Dickon Hinchliffe (Un gelido inverno, Le paludi della morte, Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace, Il concorso, La figlia oscura).

 

Foto e poster