I Cesaroni, Claudio Amendola nei guai: cosa succede
Il ritorno de I Cesaroni ha suscitato diversi malumori. Ecco perché con l’avvio delle registrazioni sono partite anche le polemiche.
Tra non molto I Cesaroni torneranno a ripresentarsi al loro pubblico. La fortunata fiction con Claudio Amendola come protagonista e regista si sta attrezzando per il nuovo sbarco televisivo. Dopo il successo delle prime sei stagioni, da poco hanno preso il via le riprese del settimo capitolo della serie capace di raccontare con calorosa ironia le avventure di una famiglia allargata nel cuore della Capitale.
A fare da cornice sfondo alle vicende della serie basata sul format della fiction spagnola Los Serrano c’è sempre Roma e le sue splendide atmosfere, ambientazione ideale per le vicende cariche di romanità verace de I Cesaroni. Gli appassionati sanno bene che i Cesaroni non vivono soltanto di risate e allegrie ma anche di piccoli e grandi drammi quotidiani da risolvere. Guai che però stavolta sono decisamente reali per Claudio Amendola e gli altri protagonisti della fortunata serie.
Guai per I Cesaroni e Claudio Amendola: ecco cosa sta succedendo
I problemi per I Cesaroni si sono presentati fin dalla fase di registrazione delle riprese. Il ciak della nuova stagione è finito al centro delle polemiche a causa di alcuni cittadini infuriati per i disservizi provocati proprio dalle riprese nella zona della Garbatella. I guai sono nati dal coinvolgimento di una scuola. Si tratta del centro estivo che si trova nella scuola dell’infanzia Coccinella, in piazza Damiano Sauli 1.
Proprio qui, a partire dal prossimo 11 luglio, cominceranno le riprese della settima stagione de I Cesaroni, con tutto quel che ne consegue. Vale a dire la presenza della troupe e dei suoi furgoni, con tutto il materiale da set (luci e macchine da ripresa). Come è facile intuire, le riprese impediranno il normale svolgimento delle attività nel centro estivo.

Dall’11 al 29 luglio la scuola Coccinella si trasformerà nel liceo Ugo Foscolo. Si tratta di uno dei luoghi iconici de I Cesaroni, frequentato dai ragazzi della famiglia romana. Di conseguenza la struttura sarà inagibile per gli altri bambini. Così i genitori si sono visti informare del fatto che i figli dovranno spostarsi da un’altra parte per prendere parte al centro estivo.
Troppo pericolosa per i bambini la presenza di gru, furgoni e bracci meccanici per le riprese. Da qui la decisione inevitabile di spostarli in un’altra struttura scolastica: la scuola materna Girasole colorato di via Valignano 54. Inutile dire che la comunicazione dello “sfratto” dei bambini ha scatenato l’ira di tanti genitori che si sono trovati costretti a cambiare in corsa i programmi per l’estate 2025, con la conseguente coda di polemiche.
A far infuriare le mamme e i papà è stato soprattutto il poco preavviso con cui è stata comunicata la notizia dell’inagibilità della struttura a causa delle riprese de I Cesaroni. Non è la prima volta che le riprese di questa nuova stagione della serie con Claudio Amendola accendono le polemiche. Era capitato anche lo scorso aprile, quando sempre a causa delle riprese il quartiere della Garbatella si era visto “sottrarre” moltissimi parcheggi destinati ai residenti e che invece sono stati usati dalla troupe per parcheggiare i propri mezzi.