I Goonies: ritrovati resti del vascello che ha ispirato la leggenda del pirata Willie l’orbo

Rinvenuti in Oregon resti di quello che alcuni esperti ipotizzano siano parti del vascello che ha ispirato la caccia al tesoro dei Goonies.

Ricordate il leggendario tesoro del pirata Willie l’orbo che ha fatto sognare tanti adolescenti degli anni ottanta grazie al classico I Goonies? Alcuni esploratori dell’Oregon hanno recentemente scoperto parte della vera nave “pirata” che ha ispirato il film dei Goonies, scritto da Chris Columbus (Gremlins), diretto da Richard Donner (Superman) e prodotto da Steven Spielberg che ha ideato anche il soggetto, ispirandosi proprio alla leggenda del vascello “Santo Cristo de Burgos” ribattezzato “Inferno” nel film, ricordiamo che il vascello costruito e usato per la produzione de “I Goonies” è stato distrutto dopo le riprese.

A quanto riferito dal National Geographic, i funzionari statali hanno confermato che legnami che testimoniano il naufragio del galeone spagnolo del XVII secolo sono stati recentemente rinvenuti in alcune grotte marine. Per 300 anni, i racconti del naufragio si sono diffusi, con le tribù indigene della zona che hanno tramandato la leggenda di una nave scomparsa al largo della costa dell’Oregon intorno al 1693, che trasportava porcellana, cera d’api e costosa seta cinese. Cosa sia successo esattamente alla Santo Cristo de Burgos è un mistero, la nave scomparve semplicemente durante una traversata da Manila ad Acapulco, in Messico, percorrendo una rotta commerciale comune per i mercanti spagnoli dell’epoca.

La ricerca che si è svolta nell’arco di 15 anni, e ha visto coinvolti una squadra di archeologi, forze dell’ordine e specialisti di ricerca e salvataggio, non è stata una passeggiata a causa del pericolo e dell’instabilità delle potenti maree. Una curiosità che lega a doppio filo film e il recente ritrovamento è il coinvolgimento di Craig Andes, un pescatore locale, che da ragazzino era un fan dei Goonies. Andes un volta cresciuto si è imbattuto nel 2013 in resti di legno che pensava potessero far parte della Santo Cristo de Burgos. A quel punto Andews ha contattato una locale società di archeologia marittima (Maritime Archaeological Society) per far testare un campione del legno: “Ero convinto che si trattasse di legname galleggiante”, ha detto al National Geographic il presidente del MAS Scott Williams. “Pensare che i legnami di navi di 300 anni potessero sopravvivere alla costa dell’Oregon era semplicemente pazzesco”.

Le analisi di laboratorio hanno però confermato che il legno tropicale di Anacardiaceae rinvenuto era compatibile per varietà ed età, e così si è approvata una ricerca ad ampio raggio. Attualmente il legname della nave rinvenuto si trova presso il Columbia River Maritime Museum, ad Astoria, Oregon, dove viene esaminato da storici ed esperti. “Siamo sicuri al 90%, ma non c’è nulla di definitivo che abbiamo visto che dica che provengono dalla nave scomparsa nel 1693”, ha affermato Williams, che è anche responsabile del programma di risorse culturali per lo Stato di Washington.

Fonte: Stripes