II video del backstage del film Titanic: gli effetti speciali mai visti
Dopo anni è spuntato un video che ritrae gli attori di Titanic nel backstage. Ecco tutti i trucchi di produzione.
Il kolossal Titanic continua ad essere un vero punto di riferimento per il panorama cinematografico mondiale, riconosciuto non solo come un’epica storia d’amore, ma anche come una delle più grandi imprese di ingegneria cinematografica. La riuscita del film è dipesa soprattutto dall’attenzione e dall’ossessione per il dettaglio, elementi che hanno sempre contraddistinto James Cameron in ogni sua fatica. Tutto questo ha infatti portato alla creazione di effetti speciali che sono rimasti insuperati per l’epoca, considerano che si trattava dell’anno 1997.
Il vero backstage di Titanic: spunta il video
Per poter creare il transatlantico, la produzione non si è limitata solo a dei semplici modellini, ma ne ha costruito una replica quasi a grandezza naturale presso i Fox Baja Studios in Messico. C’era un’importante struttura posizionata in una gigantesca vasca d’acqua da 17 milioni di galloni; era insomma un vero e proprio “lago” artificiale con un’ampiezza che era studiata per simulare l’oceano aperto. Le scene più drammatiche prendevano ispirazione al realismo, mediante dei meccanismi pratici come la sezione di poppa del set che è stata montata su un sistema idraulico complesso, in grado di inclinarla fino a 90 gradi. Gli attori e le controfigure hanno quindi affrontato una caduta reale, dando alle ripresa una sensazione di pericolo e vertigine.
Molte delle sequenze sono state inoltre ottenuto inonando e demolendo fisicamente le scenografie in modo controllo, così da aggiungere un realismo brutale al caos del disastro. Titanic è stato l’altro il pioniere nell’uso della CGI: Cameron si è affidato a compagnie come Digital Domain per integrare migliaia di “extra digitali” che popolavano i ponti. Questo meccanismo è stato fondamentale per rappresentare il mare agitato e le onde: una sfida che è stata grandissima per gli standard degli anni Novanta.
In più, è stato anche ricreato l’effetto dei corpi congelati e ricoperti di brina dopo l’affondamento. Per farlo i truccatori hanno impiegato una polvere speciale che si cristallizzava a contatto con l’acqua, insieme all’uso di cera sui capelli degli attori per simulare il ghiaccio. Per le inquadrature finali della nave che si spezza, sono stati impiegati modelli in scala molto dettagli, che sono stati sezionati e fatti affondare separatamente per poi essere ricomposti in post-produzione. James Cameron ha quindi mantenuto la tecnologia invisibile: gli effetti speciali sono serviti solo a rendere credibile l’ambiente, lasciando così che l’emozione e la storia d’amore tra Jack e Rose rimanessero al centro della scena. La sequenza del loro ultimo bacio è infatti quella che è rimasta più nella storia.