Il Cavaliere Oscuro, perché il Joker di Heath Ledger è il migliore di sempre: 10 curiosità incredibili
Heath Ledger ha interpretato un Joker indimenticabile, rimasto nella memoria anche dopo la sua prematura scomparsa.
Il compianto Heath Ledger ha regalato al mondo la migliore versione del Joker, nell’iconico film Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan. Batman è infatti tornato al cinema nel 2005, segnando così l’inizio di una trilogia che ha dato un enorme contributo al cinema mondiale. Tutti e tre i film hanno avuto successo, ma il migliore è stato – senza ombra di dubbio – considerato quello che ha avuto come co-protagonista l’attore, scomparso qualche tempo dopo a causa di un’intossicazione acuta.
Nel film Joker arriva a Gotham per creare caos, mentre Harvey Dent cerca di eliminare la criminalità organizzata dalla città. Heath Ledger ha quindi portato una versione psicopatica e terrificante del Joker, sin da subito elogiata dalla critica e dal pubblico.
Le curiosità sul Joker di Heath Ledger
I fan di Batman erano inizialmente scettici all’idea che lui avrebbe potuto interpretare il Joker, dato che era visto da molti come un’icona adolescenziale. In realtà ha alla fine fornito una versione più inaspettata e più oscura del personaggio, tanto che alla fine la sua performance è stata elogiata da tutti. Del resto, costruire un personaggio così minaccioso non è affatto semplice e, per farlo, Ledger e Nolas si sono ispirati a delle fonti specifiche. Il regista ha infatti ammesso di aver fatto riferimento al personaggio di Alex in Arancia Meccanica, un uomo che deruba e aggredisce le persone per il proprio divertimento. La costumista Lindy Hemming ha invece fatto sapere di essersi ispirata ai membri dei Sex Pistols Johnny Rotten e Sid Vicious per il look del Joker.

Una curiosità importante è inoltre quella che riguarda la capacità di Heath Ledger di entrare davvero nei panni del personaggio. Per farlo si è isolato settimane prima dell’inizio delle riprese e, in un’intervista rilasciata per Impero, ha anche rivelato di essersi rinchiuso in una stanza d’albergo a Londra per circa un mese. Ha scritto un diario e ha sperimentato con le voci, rendendosi conto che questo Joker sia più simile a uno psicopatico con una totale mancanza di empatia. L’attore ha quindi tenuto con sé questo diario durante le riprese. Tra gli elementi più unici è sicuramente il suo trucco, apparso screpolato e imperfetto. Il truccatore ha infatti spiegato che Ledger accartocciava e contorceva il viso mentre veniva applicato il make up, in modo da poter ottenere quell’aspetto imperfetto che lo contraddistingue.
Una delle scene più iconiche è invece quella dell’interrogatorio: pare che Ledger abbia chiesto a Bale di colpirlo sul set. Tra l’altro, il protagonista sognava di diventare regista e Nolan gli ha dato una piccola possibilità. Tra le tattiche del Joker c’era infatti quella di filmare video in casa dei suoi ostaggi: filmati che sono stati in realtà girati e diretti dallo stesso Ledger. Quando il Joker arriva in ospedale per parlare con Harvey Dent, si traveste da infermiere e l’attore ha voluto aggiungere un adesivo politico Dent alla sua uniforme e una targhetta con la scritta Matilda, il nome della figlia di Ledger.