Il film che ha riscritto tutte le regole del cinema: Quarto Potere ha cambiato Hollywood per sempre
Quarto Potere è stato tra i film più impattanti del cinema Hollywoodiano, che ha ispirato i più grandi registi attuali.
Il film Quarto Potere è riuscito ad entrare di diritto nella storia del cinema. Il suo merito è infatti stato proprio quello di rivoluzionare il linguaggio cinematografico che era stato usato prima di quel momento. Prodotto, diretto e interpretato da Orson Welles, il film vede alla luce continui flashback che sono innescati da una semplice parola, Rosebud.
Quarto Potere ha contribuito alla crescita di Hollywood
Il regista ha tra l’altro modificato le inquadrature, sperimentando una profondità di campo estreme e dei movimenti di macchina fluidi. In questo modo ha creato un’estetica visiva, diventata negli anni un vero punto di riferimento per le successive generazioni. Un altro aspetto importante è quello legato al forte valore simbolico di questa pellicola: la vicende è costruita come se fosse un’analisi del potere, della corruzione e della perdita dell’innocente. Il protagonista è Charles Foster Kane, un magnate della stampa che ha in sé un forte desiderio di successo e che sacrifica tutto quello che ha di più caro. La sua storia è infatti un monito sui pericoli del potere assoluto, e ha l’obiettivo di tutelare la propria umanità.

C’è inoltre una grande ambiguità che resta in tutto il film, soprattutto considerando il significato della misteriosa Rosebund. Nel corso degli anni, tutti questi elementi hanno sempre creato un grande dibattito e hanno coinvolto numerose generazioni di registi. Ad ispirarsi a questo film sono ad esempio stati Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e David Fincher, che hanno citato in più occasioni Quarto Potere e l’importanza che esso ha avuto nella loro vita.
La trama del film
Le vicende sono ambientate nella Florida del 1941, in una fatiscente villa-castello Xanadu. Il magnate Charles Foster Kane muore nel suo letto dopo che fa cadere una palla di vetro con la nave e pronunciando l’ultima parola Rosebund (Bocciolo di rosa). Ad essere l’unica testimone dell’ultimo respiro dell’uomo è l’infermiera che lo assiste. Un giornalista, Jerry Thompson, viene così incaricato di indagare sulla vita dell’imprenditore e di scoprire soprattutto il significato della parola Rosebud. Lui incontra la seconda moglie del magnate scomparso, Susan Alexander, il collaboratore storico Mr Bernstein, il suo amico più caro Jedediah Leland e il maggiordomo Raymond.
Successivamente hanno luogo flashback a incastro e dissolvenze frenetiche, tanto che ogni narrazione aggiunge dettagli, aneddoti e racconti su Kane. Nonostante tutto quello che si scopre, nessuno riesce a rivelare il significato di Rosebund, che resta per tutto il film una “parola-fantasma”.