Il lupo e il leone: nuove clip in italiano dell’avventura per famiglie di Gilles de Maistre

Tutto quello che c’è da sapere su “Il lupo e il leone”, il nuovo film del regista di “Mia e il leone bianco” al cinema dal 20 gennaio 2022.

01 Distribution il 20 gennaio porta nei cinema italiani Il lupo e il leone, una nuova avventura per famiglie diretta da Gilles de Maistre, già regista del film campione d’incassi Mia e il leone bianco. Il film vede protagonista Molly Kunz nei panni di una giovane pianista la cui vita cambia radicalmente dopo aver salvato due cuccioli, un lupo e un leone.

Trama e cast

La trama ufficiale: La pianista ventenne Alma, (Molly Kunz), ritorna nella sua casa d’infanzia su un’isola in Canada, dopo la morte del nonno. Durante il soggiorno sull’isola, la sua vita è stravolta dopo aver salvato due cuccioli, un lupo e un leone. Gli animali crescono e tra i tre si crea un legame indissolubile, che viene spezzato solo quando vengono scoperti. Il leone viene catturato e mandato in un circo itinerante, mentre il lupo viene portato in un centro di ricerca sugli animali. Il lupo è deciso a ritrovare suo fratello leone e a riunire la famiglia. Tornati insieme, i due animali intraprendono un’avventura straordinaria, affrontando qualsiasi avversità per ritrovare Alma.

Il cast de “Il lupo e il leone” include anche Graham Greene, Charlie Carrick, Derek Johns, Rhys Slack, Evan Buliung, Rebecca Croll, Victor Cornfoot, Daniel Brochu, Melissa Plante, Paula Costain, Brent Radford, Jean Drolet, Stella Plante, Daniel Esteban, Neige de Maistre, Mylène Dinh-Robic.

Il lupo e il leone – trailer e video

Primo trailer in lingua originale pubblicato il 26 agosto 2021

Primo trailer ufficiale in italiano pubblicato il 2 dicembre 2021

tre nuove clip in italiano pubblicate il 20 gennaio 2021

Curiosità

  • Il film è diretto da Gilles De Maistre già regista del film campione d’incassi Mia e il Leone Bianco e del documentario Il futuro siamo noi. De Maistre dirige “Il lupo e il leone” da una sceneggiatura di sua moglie Prune de Maistre (Mia e il leone bianco) basata su un’idea originale di Gilles e Prugne De Mastre.
  • Dopo il successo internazionale della pellicola per famiglie “Mia e il Leone Bianco”, il film con il più alto incasso fuori dalla Francia (31 milioni di dollari al botteghino internazionale), il regista Gilles de Maistre, ha voluto rimettere insieme il suo gruppo di lavoro per un nuovo progetto. Il film non voleva essere un vero e proprio sequel, ma un successore ideale di “Mia e il Leone Bianco”, un film in grado di esplorare la passione di Gilles e della sceneggiatrice Prune de Maistre per la protezione del regno animale, e di fornire, al contempo, una emozionante avventura per famiglie. “Io e Prune siamo appassionati di animali, ecologia e ambiente”, dice de Maistre.
  • Le riprese si sono svolte da maggio 2019 a luglio 2020 in 6 sessioni in Quebec, a Saint-Alexis-des-Monts, Lac Sacacomie.
  • Movie Animal Protected certifica che il film Il Lupo e il Leone è stato girato nel rispetto delle migliori condizioni per il benessere degli animali.

Note di produzione – Dalle pianure africane alla natura selvaggia del Canada

L’idea de “Il Lupo e il Leone”, è nata durante la produzione di “Mia e il Leone Bianco”, nel 2018. Gilles De Maistre lavorava con Kevin Richardson di The Lion Whisperer, il quale era il responsabile degli animali sul set e della sicurezza di tutto il personale di Mia e il Leone Bianco. “Mentre lavoravo al film Mia, sono stato contattato da Andrew Simpson che voleva visitare il set” dice de Maistre. Andrew Simpson è un addestratore di animali famoso a livello internazionale per la sua capacità di lavorare con i lupi, e ha ottenenuto grandi riconoscimenti per la serie di HBO, Il trono di spade e per il film di Alejandro G. Iñárritu, Revenant – Redivivo. Simpson mostrava un grande interesse professionale per il lavoro di Richardson e de Maistre, tanto che su invito di de Maistre, l’ha raggiunto in Sudafrica.

Durante una serata passata a discutere di lavoro, venne l’idea che per quanto ne sapessero, non era mai stato girato un film in cui comparissero insieme un leone e un lupo. Durante quella serata discussero di come poteva funzionare. “Abbiamo capito che avevamo qualcosa in mano, e abbiamo iniziato a buttare giù idee” dice de Maistre. “Li ho messi in contatto con Prune, mia moglie, che ha scritto la sceneggiatura, e così siamo partiti”

Nonostante Richardson fosse attratto dall’idea di questo film, era impossibilitato a partecipare a causa dell’impegno nella nuova riserva per leoni in Sud Africa. Non ci è voluto molto, a quel punto, per convincere Andrew Simpson a subentrare a Richardson, nello studio sul leone.

Nella prima fase della produzione, Simpson è tornato nella sua riserva protetta a Calgary in Canada, per iniziare un processo di osservazione, finalizzato a capire se un cucciolo di lupo e uno di leone potevano sviluppare un legame che funzionasse per il film. “Abbiamo lavorato con Andrew prendendo quattro cuccioli di lupo e due di leone, e li abbiamo osservati mentre erano insieme” spiega de Maistre. In ogni fase della produzione, è sempre stato centrale il benessere degli animali. “Andrew studiava quale coppia funzionava meglio e quale mostrasse maggior confidenza con le telecamere e gli esseri umani”, dice de Maistre. “Quando trovi un animale che è a suo agio in mezzo alle camere, girare diventa abbastanza semplice”.

Il film è stato girato sull’isola di Sacacomie, due ore a nord est del Quebec, un’idilliaca riserva naturale abbastanza isolata da garantire la necessaria sicurezza per gli animali. “Abbiamo trovato questa baita sull’isola, che era stata costruita originariamente per un altro film, Secret Window, e abbiamo capito che quella piccola isola sarebbe stata perfetta per la nostra storia” dice de Maistre. “Avevamo bisogno di un luogo tranquillo, un’area vasta per garantire la sicurezza degli animali ed evitare che i curiosi vagassero sul set”.

Parte del processo di produzione è stata la creazione di set speciali, che prevedevano delle gabbie da cui gli operatori potevano effettuare le riprese, mentre il lupo e il leone si muovono liberi. Inoltre, Simpson e la sua squadra hanno costruito una recinzione alta due metri e mezzo, tutto intorno al set. Questo non solo per tenere al sicuro gli animali, ma anche per evitare che qualcuno si ritrovasse nell’area del set. “Quando gli animali erano piccoli, l’obiettivo principale è stato proteggerli, ma quando sono cresciuti, l’impegno maggiore è diventato assicurare la sicurezza del personale del film. Si è trattato comunque, e ad ogni passaggio, di garantire agli animali, rispetto e benessere”.

Come per Mia e il Leone Bianco, girato lungo un arco temporale di 36 mesi per seguire la crescita del leone in tempo reale, de Maistre ha scelto lo stesso approccio per Il Lupo e il Leone. La produzione del film si è articolata su cinque blocchi di riprese, nelle quali il regista e la sua squadra hanno potuto filmare il lupo e il leone mentre crescono insieme, dai primi momenti fino alla giovinezza, per un arco di 15 mesi. “Questo film aveva una difficoltà in più rispetto a Mia” dice de Maistre. “Per lavorare con due animali provenienti da specie diverse, c’è bisogno di tempo per capire”.

Per costruire il legame tra i due animali, serviva tempo. La produzione ha dovuto in ogni momento dimostrarsi flessibile per rispondere alle esigenze degli animali, e questo ha comportato spesso riscritture veloci da parte di Prune de Maistre. “Abbiamo dovuto costantemente adattare la storia. Non abbiamo mai forzato gli animali a fare cose non adatte a loro. Ogni giorno Andrew preparava gli animali, ma se qualcosa non funzionava, la scena veniva rimandata e ripensata”. Se questo può risultare stressante per molte produzioni cinematografiche, de Maistre crede che in questo stia la bellezza della storia. “Puoi sentire l’emozionante intensità della relazione tra questi due animali, solo guardandoli” dice de Maistre.

“L’arte di questo film sta nel vedere questi due mitici predatori insieme sullo schermo, che ci mostrano come riescono a diventare fratelli, nonostante siano nemici in natura” spiega de Maistre. “La cosa più importante per noi era che questo legame fosse vero, non volevamo usare effetti speciali. La relazione tra gli animali doveva essere reale”.

Chi è il regista Gilles de Maistre?

Gilles de Maistre, una laurea in filosofia e un diploma alla CFJ (Journalist Formation Center), ha lavorato come reporter e documentarista per la Tv, per più di 30 anni. Guerre, carestie, guerriglie, homeless, disatri naturali o violenti: ha viaggiato per il mondo con la sua camera per denunciare, allertare, informare.

Ma il suo tema preferito rimane l’infanzia. Con il suo documentario, Boy Soldiers, prodotto da Canal+ e France 3, ha vinto l’Albert-London Prize nel 1990, l’International Emmy Award come miglior documentario, un 7 d’Or e una dozzina di altri premi in tutto il mondo. In quegli anni ha creato la sua prima società di produzione, Tetra Media, con cui ha realizzato i suoi due primi film: Killer Kid nel 1994, che ha vinto il premio del pubblico e il Junior Prize al Festival del Cinema di Cannes, e Ferocious, uscito nel 2002, un thriller politico che attacca l’estrema destra.

Nel 2004, ha creato una nuova società, la Mai Juin Productions. Il primo film prodotto è Il Primo Respiro, uscito nel 2007 e candidato come miglior documentario per il premio César. È passato poi a serie documentarie maggiori come Children’s Hospital su M6 e Delivery room su France 3. Ha diretto il suo primo film per la tv per Arte, Grand Reporters, che ha vinto il premio speciale della giuria al Festival della Fiction Tv di La Rochelle.

Nel 2017 è uscito il suo documentario, The quest of Alain Ducasse, che celebra la carriera dello chef più stellato al mondo. Nel 2018 il suo Mia e il Leone Bianco, che ha superato i sei milioni di biglietti venduti al mondo, è diventato il film francese di maggior successo internazionale del 2018, e ha vinto il premio de Lux-Louis Delluc.

Attualmente de Maistre e la Mai Juin Productions hanno unito le proprie forze a Mediawan, la maggiore società francese di audio-video, guidata da Pierre-Antoine Capton. Insieme stanno sviluppando una linea editoriale orientata sulla difesa della natura e lo sviluppo sostenibile, in grado di raggiungere un pubblico familiare. Il risultato di questa collaborazione, Forward, è un lungometraggio documentario, uscito nel 2019, che racconta questa nuova generazione di ragazzi ambientalisti che fanno cose meravigliose per cambiare il mondo. A natale dello stesso anno, France 2 ha trasmesso Big Five, film su cinque piccoli super eroi della natura.

Gilles de Maistre è attualmente impegnato nella lavorazione del suo nuovo film, Jaguar my Love, una commedia avventurosa girata in Colombia, che ha come scenario il traffico di animali. La storia di un’adolescente americana di 14 anni che, suo malgrado, trascina il suo insegnante di biologia agorafobico nella foresta amazzonica, per salvare il giaguaro con cui è cresciuta.

La colonna sonora

  •  Le musiche originali del film sono del compositore israeliano Armand Amar (Il concerto, la trilogia di Belle & Sebastien, Un sacchetto di biglie, Sulle ali dell’avventura).

TRACK LISTINGS:

1. Orphan (0:49)
2. Fly Away (2:24)
3. To Reminisce (1:29)
4. Legacy (1:50)
5. Trapped (3:01)
6. Fallen from the Sky (0:40)
7. The Rescue of the Wolf (1:24)
8. The Encounter (feat. Hugo Gonzales Pioli) (2:22)
9. That’s the Real Thing (with Mathieu Coupat) (2:30)
10. Liying (feat. Hugo Gonzales Pioli) (0:43)
11. Two Friends (with Anne Sophie Versnaeyen) (2:01)
12. Playing Around (0:45)
13. Capture (0:51)
14. Looking for the Mother Wolf (1:59)
15. Good Night (0:52)
16. Our Tale Is Still Untold (feat. Anne Sophie Versnaeyen) (2:17)
17. Dreamer and Mozart (1:49)
18. Alma Is Hurt (3:58)
19. Drugged (1:25)
20. Circus (feat. Anne Sophie Versnaeyen) (1:10)
21. The Escape of the Wolf (1:41)
22. Together Again (2:53)
23. Freedom (0:55)
24. The Argument (feat. Anne Sophie Versnaeyen) (1:19)
25. Breaking the Ice (1:54)
26. Panic in the Supermarket (with Hugo Gonzales Pioli) (1:52)
27. Hunt (2:24)
28. A New Ally (1:13)
29. Finding the Wolf (1:12)
30. Alma’s Speech (1:49)
31. The Wolf and the Lion (feat. Anne Sophie Versnaeyen) (2:36)

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