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Apichatpong Weerasethakul e Tilda Swinton insieme per Jenjira’s Magnificent Dream, il nuovo film entra in produzione

Apichatpong Weerasethakul torna al cinema con un nuovo progetto internazionale e un cast che non lascia dubbi sulla portata dell’operazione: Jenjira’s Magn

22 Ottobre 2026 00:05

Apichatpong Weerasethakul torna al cinema con un nuovo progetto internazionale e un cast che non lascia dubbi sulla portata dell’operazione: Jenjira’s Magnificent Dream ha attirato l’attenzione di Piano, la casa di produzione e distribuzione messicana che nel 2022 ha portato Triangle of Sadness di Ruben Östlund alla Palma d’Oro di Cannes. L’ingresso di Piano nel progetto consolida una struttura produttiva già solida e proietta il film verso i grandi festival internazionali.

Un progetto costruito attorno a Jenjira Pongpas

Il titolo del film non è casuale. Jenjira’s Magnificent Dream ruota intorno a Jenjira Pongpas, attrice storica nella filmografia di Weerasethakul, già presente in Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives — il film che nel 2010 valse al regista thailandese la sua prima Palma d’Oro. Qui Pongpas interpreta una vedova thai che si reca all’antico tempio buddhista di Sigiriya, in Sri Lanka, per disperdere le ceneri del marito. È un viaggio fisico e spirituale insieme, perfettamente in linea con le ossessioni tematiche del regista: la memoria, il lutto, la permeabilità tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

Al suo fianco figurano Tilda Swinton e Connor Jessup, oltre a Nimmi Harasgama. La presenza di Swinton non sorprende chi segue il cinema di Weerasethakul: la collaborazione tra i due era già emersa con Memoria (2021), film girato in Colombia che aveva ottenuto il Premio della Giuria a Cannes. La loro intesa artistica è ormai consolidata, e il fatto che Swinton torni in questo nuovo lavoro segnala una continuità creativa rara nel cinema contemporaneo.

Piano entra nel progetto: cosa significa per il film

L’adesione di Piano è la notizia più rilevante sul piano industriale. La società messicana, fondata da Diana Bustamante — che figura anche tra i produttori del film insieme ad Apichatpong Weerasethakul e Simon Field — festeggia nel 2026 il suo quindicesimo anniversario con un catalogo che include alcune delle opere più ambiziose del cinema d’autore internazionale. Aver portato Triangle of Sadness alla Palma d’Oro e ora aver scelto di affiancarsi a Weerasethakul racconta una strategia precisa: puntare su registi con una visione radicale e un rapporto consolidato con i grandi festival.

Per Jenjira’s Magnificent Dream, Piano porta non solo risorse produttive ma anche una rete distributiva internazionale che potrebbe rivelarsi determinante per la circolazione del film fuori dai circuiti festival. È un tipo di supporto che il cinema di Weerasethakul — per quanto premiato — ha spesso faticato a ottenere su scala globale.

Le riprese in Sri Lanka, tra Sigiriya e il cinema del reale

Le riprese erano pianificate per febbraio 2026 in Sri Lanka, con Sigiriya come location centrale. La scelta del sito non è puramente scenografica: Sigiriya è un’antica fortezza rupestre patrimonio UNESCO, carica di stratificazioni storiche e religiose che si prestano perfettamente alla grammatica visiva del regista. Weerasethakul ha sempre lavorato in luoghi dove il paesaggio diventa personaggio, dove la geografia porta con sé una densità temporale che il cinema riesce a registrare meglio di qualsiasi altra forma d’arte.

L’ambientazione in Sri Lanka segna anche un’ulteriore apertura geografica nella carriera del regista. Dopo la Tailandia dei suoi primi film e la Colombia di Memoria, lo Sri Lanka rappresenta un terzo spazio culturale in cui Weerasethakul sceglie di immergersi — non come turista visivo, ma come osservatore attento alle frequenze invisibili di un luogo.

Weerasethakul e Swinton: una collaborazione che si approfondisce

Vale la pena soffermarsi sul rapporto tra Apichatpong Weerasethakul e Tilda Swinton, perché Jenjira’s Magnificent Dream non è semplicemente un secondo film insieme: è la conferma di un sodalizio artistico che funziona su frequenze particolari. In Memoria, Swinton interpretava una donna ossessionata da un suono misterioso che solo lei riusciva a sentire. Il film era costruito sulla lentezza, sull’ascolto, su una presenza fisica nel paesaggio che richiedeva all’attrice un registro completamente diverso da quello del cinema mainstream.

Il fatto che Swinton abbia scelto di tornare in questo nuovo progetto — con una storia incentrata sul lutto e sul viaggio spirituale di una vedova thai — suggerisce che la fiducia tra i due sia cresciuta, e che l’attrice scozzese continui a cercare in Weerasethakul un tipo di cinema che altrove fatica a trovare. Per i dettagli sull’ingresso di Piano nel progetto, Variety ha pubblicato l’annuncio ufficiale.

Con Jenjira’s Magnificent Dream, Weerasethakul costruisce un film che porta già nel titolo il nome della sua attrice feticcio, quasi a dichiarare che questa è una storia nata da un rapporto umano prima ancora che da un soggetto. La struttura produttiva internazionale — Messico, Gran Bretagna, Tailandia, Sri Lanka — riflette la natura nomade di un cinema che non appartiene a nessuna industria nazionale ma dialoga con tutte. Resta da vedere in quali festival il film approderà e quando arriverà al pubblico italiano, ma le premesse sono quelle di un’opera che il circuito d’autore attenderà con attenzione.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.