John Rambo in onda stasera: le curiosità sul film diretto da Sylvester Stallone
Alcuni aspetti poco noti e altre curiosità su John Rambo, quarto film della celebre saga in onda questa sera.
Appuntamento a stasera per la messa in onda di John Rambo, il quarto capitolo della storica saga di Rambo con Sylvester Stallone come protagonista. Il film trasmesso stasera da Italia 1 a partire dalle 21:21 arrivò al cinema nel 2008, diverso tempo dopo Rambo III. A distanza di anni la figura del reduce per eccellenza mantiene ancora tutto il suo fascino.
Il film trasmesso oggi in prima serata vede John Rambo, che non ha più fatto ritorno in patria per rimanere a vivere sul confine tra Birmania e Thailandia, impegnato a fare quello che gli riesce meglio: scatenare una guerra senza esclusioni di colpi per proteggere gli innocenti dall’assalto delle truppe governative. Ecco alcune curiosità sul film che vede Stallone impegnato anche alla regia.
John Rambo, le curiosità sul quarto film della celebre saga con Sylvester Stallone
John Rambo, penultimo capitolo di una saga iniziata nel 1982 e conclusa nel 2109 con Rambo: Last Blood, è dedicato a Richard Crenna, indimenticabile interprete del colonnello Samuel Trautman nei primi tre film, scomparso nel 2003 e presente in questo film soltanto attraverso immagini d’archivio. Tra le curiosità di John Rambo c’è la lunga attesa rispetto al terzo capitolo della serie.
C’è infatti una distanza temporale tra i primi tre film della saga e gli ultimi due. I primi capitoli (Rambo, Rambo 2 – La vendetta e Rambo III) sono arrivati tutti al cinema negli anni Ottanta, rispettivamente nel 1982, 1985 e 1988. Per rivedere Sylvester Stallone indossare nuovamente i panni dell’irriducibile combattente reduce dalla guerra in Vietnam i fan hanno dovuto attendere il 2008, dunque un periodo di vent’anni.

Nel 2019 a mettere la definitiva parola fine sulla saga è arrivato Rambo: Last Blood. Il ritardo con cui è arrivato John Rambo nelle sale si deve sostanzialmente allo scetticismo di Sylvester Stallone, a dir poco dubbioso sull’opportunità di tirare ancora avanti con un filone che evidentemente considerava esaurito. Qualcuno altro invece propende più per il calo di popolarità dello stesso Stallone. Era forte il timore, se non di un flop, di un calo negli incassi al botteghino.
In effetti gli introiti di John Rambo non furono certo all’altezza di quelli dei primi tre film. Per il film era stato previsto un budget di 50 milioni dollari. A livello globale la pellicola incassò “solo” 113.244.290 milioni di dollari, peggiori risultato ottenuto fino a quel momento dai film della saga di Rambo. Non andò meglio – anzi – a Rambo: Last Blood, che si posiziona dunque all’ultimo posto in questa particolare classifica con “appena” 91 milioni di dollari incassati.
Un’altra curiosità: John Rambo è stato un film “proibito” in Birmania. Il governo locale ne proibì la diffusione nel Paese. Alcuni associazioni giovanili per libertà lo diffusero comunque in maniera clandestina. Il quarto film sulla vicenda umana di Rambo si caratterizza poi per svariati flashback. Tra questi il finale alternativo del primo film, con il protagonista che muore lasciandosi sparare dal colonnello Trautman.
Chi è il “vero Rambo”
Ultima curiosità: Rambo è un personaggio di fantasia? Fino a un certo punto. Il film con protagonista Sylvester Stallone infatti è l’adattamento per il cinema di Primo sangue (First Blood), romanzo del 1972 scritto da David Morrell. L’autore del libro si ispirò a un soldato veramente esistito: Audie Murphy (che dunque può essere considerato il “vero Rambo”).
Durante la seconda guerra mondiale Audie Murphy fu coinvolto in ben 27 battaglie. Non a casa la scena finale di John Rambo, con il protagonista che salta dalla camionetta per fare una strage con la mitragliatrice, vuole essere un omaggio all’impresa di Murphy, diventato un eroe leggendario per aver distrutto da solo sei carri armati tedeschi. Il soldato si barricò su uno dei rottami e respinse la fanteria tedesca armato di mitragliatrice, uccidendo 200 soldati.