“La sera andavo in ospedale”. Carlo Verdone, il triste retroscena sul set di Acqua e Sapone
L’attore e regista ha svelato alcuni tristi retroscena sul periodo in cui girava l’iconico film Acqua e Sapone.
Carlo Verdone torna al cinema con un nuovo progetto e intanto non perde occasione per ricordare il passato. Da pochissimo sono iniziate le riprese del film Scuola di seduzione, il film che l’attore e regista sta girando per Paramount+, con il debutto che è previsto per il 2026. La produzione è di Luigi e Aurelio De Laurentiis, mentre la sceneggiatura è firmata dallo stesso Verdone ma anche da Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni. Una trama che rispecchia appieno i tempi che stiamo vivendo: in un’era in cui le relazioni possono nascere e finire per via dell’uso di app e dell’AI, sei personaggi si affidano a una love coach per trovare la giusta strada. Alcuni sperano di innamorarsi, altri di salvare un rapporto in crisi, mentre molti si interrogano ancora una volta sugli amori passati che non hanno smesso di pesare.
Il racconto di Carlo Verdone dopo anni
Guardandosi indietro, l’attore e regista ha capito di aver costruito una carriera bellissima, che gli ha permesso di essere il personaggio che è oggi. Ne ha parlato in occasione di Più libri più liberi, alla Nuvola a Roma, dove ha raccontato alcuni dettagli legati al suo passato ma anche alla prematura morte della madre, venuta a mancare nel 1984 in modo prematuro e inaspettato. Quello – si può dire – è stato uno dei momenti più difficili della sua vita. “Il 1983 è stato forse l’anno peggiore” – ha confessato lui – “Io giravo Acqua e Sapone. Dovevo far ridere la mattina e la sera andavo in ospedale a trovare mia madre. Fu veramente terribile”.

In più occasioni, Verdone ha parlato di quel lutto che l’ha colpito e di quanto fosse sempre stato legato alla mamma. “Era la persona più buona del mondo” – ha detto – “alla quale forse dovevo più di tutti nella vita. Se n’è andata via troppo giovane, aveva 59 anni. L’ho ritenuta un’ingiustizia e ho perso anche la fede in quel periodo. Volevo vedesse ancora altre cose che potevo fare nel lavoro, lei che mi spronava sempre. Si ammalò di una brutta malattia neurologica, molto rara. Mi chiedevo perché proprio a lei, l’ultima persona al mondo che meritava quella tortura“.
I dettagli sull’indimenticabile film Acqua e Sapone
L’iconico film di Verdone è uscito appunto nel 1983 e, oltre allo stesso attore e regista, nel cast c’erano Natasha Hovey, Florinda Bolkan, Fabrizio Bracconeri ed Elena Fabrizi. Quest’ultima ha vinto, per la sua interpretazione, anche il David di Donatello 1984 come Miglior attrice non protagonista. L’ultimo progetto di Verdone è invece stato la serie Vita da Carlo, disponibile su Amazon Prime Video. Al momento non è ancora stata data ufficialità sulla seconda stagione.