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La Tana: trailer e tutte le anticipazioni sull’opera prima di Beatrice Baldacci

Tutto quello che c’è da sapere su “La Tana”, l’opera prima di Beatrice Baldacci con Irene Vetere e Lorenzo Aloi al cinema dal 28 aprile.

IL 28 aprile debutta nei cinema con P.F.A Films il dramma La Tana, opera prima della regista Beatrice Baldacci interpretata da Irene Vetere e Lorenzo Aloi nei panni di due ragazzi che s’incontrano durante un’estate; lui diciottenne s’invaghisce di lei, una ventenne che si rivela scontrosa, introversa e custode di un qualche segreto.

Trama e cast

 

 

La trama ufficiale: Nell’estate dei suoi diciotto anni, Giulio (Lorenzo Aloi) ha deciso di non partire: passerà le vacanze a casa, per aiutare i genitori con i lavori nell’orto. Nella villetta accanto, disabitata da tempo, arriva Lia (Irene Vetere), una ragazza di vent’anni. Giulio vorrebbe conoscerla, ma lei è scontrosa e introversa. Un giorno Giulio sta facendo il bagno al lago e Lia tenta di affogarlo per gioco. Giulio è un bravo ragazzo, sensibile e fin troppo educato. Attratto da lei, comincia a pensarla giorno e notte. Lia lo inizia a degli strani ‘giochi’, sempre più pericolosi. La ragazza però non parla di sé. Ha detto di essere venuta da sola per passare le vacanze nella vecchia casa di famiglia, dove non tornava da quando era bambina. Lia però nasconde dei segreti e non permette a nessuno di mettere piede nella vecchia casa abbandonata.

Il cast è completato da Hélène Nardini, Elisa Di Eusanio, Paolo Ricci e Federico Rosati.

La Tana – trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 5 aprile 2022

Curiosità

 

  • L’esordiente Beatrice Baldacci dirige “La tana” da una sua sceneggiatura scritta con Edoardo Puma al suo primo lungometraggio. Story Editor per Lumen Films Andrea Paolo Massara.
  • Il film sviluppato all’interno del programma Biennale College Cinema 2020/21, è stato presentato in anteprima alla 78ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2021.
  • Il film ha ricevuto il Premio Hollywood Foreign Press Association alla 78ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2021; il Premio “Raffaella Fioretta” ad Alice nella Città 2021 e Premio “Miglior attrice” a Irene Vetere, Fabrique Du Cinéma.
  • Il team che ha supportato la regista Beatrice Baldacci dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Giorgio Giannoccaro, la montatrice Isabella Guglielmi, lo scenografo Raffaele Lucci.
  • “La Tana” è prodotto da Andrea Gori e Aurora Alma Bartiromo per Lumen Films in collaborazione con Rai Cinema e NABA-Nuova Accademia di Belle Arti.

Note di regia

La tana, è il luogo in cui si corre a salvarsi quando si è rincorsi a nascondino. La tana è un animale spaventato che si nasconde per paura. La tana è un luogo sicuro ma angusto, a volte talmente angusto da essere inaccessibile agli altri. Il giorno in cui ho scoperto la malattia di mia madre, ricordo di non averne parlato per molto tempo. Avevo paura e mi sono chiusa in me stessa. Non era facile condividere quelle emozioni quindi mi sforzavo di sopprimerle e allontanarle dalla mia vita.La tana per me era un posto sicuro in cui nascondersi. Solo molto tempo dopo ho capito che quella tana si era trasformata in qualcosa di dannoso e che rappresentava solo la mia paura di non accettare la scomparsa. Quando ho pensato per la prima volta a La Tana, ho visto l’immagine di una casa, un riparo dentro le mura. Spesso però non ci accorgiamo che le cose che ci fanno più paura sono annidate dentro di noi e che nessun muro può proteggerci.La Tana è una storia d’amore tra due giovani divisi da un enorme muro: questo muro misterioso e difficile è la paura di condividere le emozioni, in particolare la sofferenza. Uno dei tratti dominanti ed insieme più tremendi della sofferenza è data dal fatto che essa traccia un profondo solco di divisione intorno a chi soffre. In tal modo il dolore ‘delimita’. Nel bene e nel male, nella luce e nell’ombra. La tana esplora l’oscurità del dolore, l’impotenza, la paura e il desiderio di solitudine di fronte alla morte; ma anche il modo in cui la luce – il bisogno di sperare e amare – cerca fragilmente di penetrare in questa oscurità. La luce: la necessità dell’altro per affrontare il dolore…La sfida più grande che si pone è quella di riuscire a raccontare le due anime del film
attraverso gli occhi di Giulio: conciliare la suspense con il dramma psicologico. In questa struttura particolare, l’ignoto ci seduce e ci spaventa, ci illude di poter raggiungere una verità mettendo a tacere le emozioni. L’ignoto che interessa questo film e la luce che orienta il suo microscopico zig-zag, invece, sono proprio le emozioni: più pensiamo di aver compreso i personaggi più questi si contraddicono, scappano, si nascondono. L’enigma emotivo dei personaggi così si fa più denso e complesso e il mistero che sembra ogni volta risolversi, invece si complica. Dietro ogni frame si nasconde sempre qualcosa di ambiguo come le emozioni, che lascia spazio di interpretazione. [Beatrice Baldacci]

Chi è Beatrice Baldacci?

Beatrice Baldacci nasce a Città di Castello nel 1993. Studia psicologia a Padova per poi trasferirsi a Roma per studiare cinema. Durante gli studi di regia e fotografia con Daniele Ciprì e Claudio Cupellini realizza il cortometraggio di finzione “Corvus Corax” che partecipa a numerosi festival. Nel 2017 si laurea con lode sotto la supervisione di Susanna Nicchiarelli con una tesi sul confine tra uomo e animale e l’antropomorfizzazione nel cinema. Completati gli studi si dedica al lavoro sul set e nel 2018 vince la residenza artistica Immerge realizzando il cortometraggio documentario “Un posto sicuro”. Nel 2019 vince il Premio Zavattini 18/19 con il cortometraggio autobiografico “Supereroi senza Superpoteri”, interamente realizzato con footage di VHS. “Supereroi senza Superpoteri” viene presentato in anteprima mondiale alla 76ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2019 nella sezione Orizzonti, dove vince una Menzione Speciale FEDIC come miglior cortometraggio della mostra.

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali sono del compositore Valentino Orciuolo (Stuck, the Chronicles of David Rea).
  • La colonna sonora de “La Tana” sarà disponibile su Amazon a partire dal 28 aprile.

Foto e poster