Lizzy e Red – Amici per sempre: nuove clip in italiano e tutte le anticipazioni sul film animato

Tutto quello che c’è da sapere su “Lizzy e Red – Amici per sempre”, il film animato in stop-motion al cinema dal 3 marzo 2022.

Dopo la tappa alla Festa del Cinema di Roma (Alice nella città), il 3 marzo arriva nei cinema italiani dai creatori di La mia vita da Zucchina, Lizzy e Red – Amici per sempre, un’avventura divertente, colorata e coraggiosa narrata con la tecnica di animazione in stop motion che vede protagonisti due animaletti nemici in natura che attraverso il potere della fantasia e di un universo diverso da quello che conosciamo diventano inseparabili. Il film scritto da Alice Nellis & Richard Malatinsky e basato sul libro di Iva Prochazkovàha ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards e una candidatura ai César.

Trama

La trama ufficiale: In seguito ad uno sfortunato incidente, un esuberante topolino e un timido cucciolo di volpe si ritrovano involontariamente nel paradiso degli animali. In questo strano ambiente, dovranno mettere da parte i loro istinti naturali e lavorare insieme per riuscire nel loro viaggio attraverso questo nuovo mondo. Il topolino e la giovane volpe condividono molte avventure e sorprese inaspettate e alla fine diventano i migliori amici.

Il cast di voci della versione inglese include: Erica Schroeder, Marc Thompson, Wayne Grayson, Mike Pollock , Tyler Bunch, Martha Issová, Paul Castro Jr., Major Attaway, Eddy Lee, Tom Wayland, Billy Bob Thompson, Ondrej Vetchý, Ryan Andes, Courtney Shaw, Simona Berman, Graham Halstead, Emily Cramer.

Lizzy e Red – Amici per sempre – trailer e video

Trailer italiano ufficiale pubblicato l’11 febbraio 2022

Nuovi spot tv in italiano pubblicati il 23 febbraio 2022

Prima clip ufficiale in italiano pubblicata il 25 febbraio 2022

Due nuove clip in italiano pubblicate il 1° marzo 2022

Note di regia

Il nostro film racconta la storia di una topolina arrabbiata con il mondo che la fa crescere all’ombra del padre. Così si mette in testa di dimostrare a tutti che non ha paura di nulla. Un giorno si spinge un po’ troppo in là e si ritrova in un universo parallelo: è finita nel paradiso degli animali. Lì incontra un cucciolo di volpe con cui non potrebbe mai essere amica nella vita, ma nonostante tutto si imbarcano insieme in una grande avventura e nel corso del viaggio costruiscono un’amicizia vera e duratura. [Denisa Grimmovà]

Appartenendo a due specie animali molto diverse, Lizzy e Red sarebbero destinati a essere acerrimi nemici. Ma quando si incontrano nell’aldilà, non possono fare a meno di imbarcarsi in un viaggio assieme per i fantastici paesaggi del paradiso degli animali. [Jan Bubenicek]

Note di produzione

Nel 2010 Denisa Grimmovà, un’amica fin dalla scuola di cinema, mi ha proposto l’idea di adattare il libro per bambini di Iva Prochazkova “Even Mice Belong in Heaven” in un lungometraggio d’animazione. La storia si prestava perfettamente a un cortometraggio di venti minuti, ma c’era bisogno di molto lavoro per renderlo un lungometraggio. Alla fine ci sono voluti sei anni per completarlo. Abbiamo scritto numerose versioni del copione con due sceneggiatori diversi, prima Alice Nellis e poi Richard Malatinsky, finché la storia non è diventata quella che abbiamo realizzato in un film e che si potrà guardare al cinema. Questo film è una vera coproduzione europea. A volte il film veniva realizzato in otto location diverse in Europa. Le riprese sono andate avanti per poco più di 14 mesi. Abbiamo costruito quasi 80 set e creato più di 100 burattini. Abbiamo girato su veri set diversi contemporaneamente con 8 animatori, rendendolo, in termini di organizzazione e budget, la maggior produzione in stop-motion mai realizzata nella Repubblica Ceca. [Vladimir Lhotak]

Non ho perso l’occasione di lavorare a questo progetto fin dal primo istante in cui Vladimir mi ha proposto l’idea. Quando ho visto i primi disegni, mi sono immaginato i set, gli animali, l’energia e le emozioni che sarebbero potute scaturire dalla storia e come avrebbe toccato le persone e fatto presa specialmente su un pubblico giovane. [Alexandre Charlet]

Un mondo di fantasia – Dai registi Denisa Grimmovà e Jan Bubenicek

La storia, adattata dal libro Even Mice Belong in Heaven di Iva Prochazkovà, ha richiamato la nostra attenzione per due ragioni principali. In primo luogo per la sua accuratezza e sensibilità, e in secondo perché affronta le domande poste dai nostri bambini mentre crescono. Quando il nostro primo figlio aveva tre anni, ci ha chiesto: “Mamma, un giorno morirai?” Non era una domanda facile cui rispondere, sapendo che qualsiasi cosa avremmo risposto si sarebbe fissata nella sua mente, forse per tutta la vita. Era una grande responsabilità. Non potevamo dire, sebbene sia ciò che crediamo, che un giorno semplicemente la vita giunge al termine e poi non c’è più nulla. Questo tipo di risposta può portare alla paura della morte, la paura del nulla, un senso di inutilità e di mancata presa di responsabilità per la propria vita. Dall’altro lato, non volevamo incoraggiare la credenza in Dio o nel paradiso. Le favole sono sempre state un modo semplice di comunicare ai bambini informazioni sulle dure realtà della vita in un modo leggero e facile da comprendere. Le favole danno loro la libertà di esplorare idee su molti soggetti differenti in modo fantasioso e non minaccioso. I tabù e la paura intorno alla morte sono molto comuni nei paesi occidentali ed vengono tramandati di generazione in generazione. Non parliamo liberamente della morte e la consideriamo un segno della fragilità umana, mentre in realtà è solo una parte del ciclo vitale. Il libro di Iva Prochazkovà parla ai bambini in modo molto naturale, gentile e diretto. Parla di un mondo parallelo che è solo l’inizio – o meglio un passaggio – prima di iniziare una nuova vita sulla terra. Il dolore è bilanciato dalla speranza e dalla gioia, domande filosofiche sull’Essere e il Nulla scompaiono e sono sostituite da una ricerca di coraggio per superare le proprie paure. È un racconto che tratta la morte come un passaggio per entrare in un mondo parallelo che è un paradiso degli animali, ed è anche una storia d’amore e amicizia, che in sé è una delle sfide più grandi e belle della vita. Creare un mondo fantastico pieno di mistero, immagini oniriche, animali e creature divertenti è il materiale perfetto per un film animato per un pubblico giovane. Con i suoi nobili guardiani del paradiso, questo mondo stimola l’immaginazione dei piccoli, mentre gli argomenti seri del dolore e del lutto e la gioia di un’amicizia che nasce sono un buon punto di partenza per creare una storia ricca di colpi di scena, scene epiche e montagne russe emotive. Nel film la storia viene raccontata interamente dal punto di vista della nostra improbabile coppia: Lizzy, una giovane topolina, e Red, un cucciolo di volpe. Sulla terra queste specie sono nemici naturali. Nel paradiso degli animali si uniscono e formano un forte legame di amicizia. In questa avventura, i nostri protagonisti imparano alcune importanti lezioni di vita: bisogna superare i propri pregiudizi, ascoltare e imparare a vivere assieme agli altri. Crediamo che questo film, con il suo approccio leggero e deliberatamente naif, aiuterà genitori e figli a trovare insieme le risposte a domande spesso difficili. O che perlomeno permetterà di portare alla luce questi temi difficili e aprire una conversazione. Siamo cresciuti con le opere dei maestri d’animazione cechi, e negli anni abbiamo anche avuto l’onore di avere alcuni di loro come maestri alla scuola cinematografica di Praga, la FAMU. Vogliamo far parte di questa grande tradizione d’animazione ceca, una tradizione che si è aperta al mondo. Con una forte ambizione artistica, Lizzy e Red – Amici per sempre (Even Mice Belong in Heaven) è parte del revival dell’animazione ceca. E siamo sicuri che il team di talenti europei che abbiamo messo insieme per questo progetto ha creato un’opera originale e unica.

Il libro originale e intervista con l’autrice per bambini Iva Prochazkovà

Iva Procházková è nata a Olomouc, Cecoslovacchia, nel 1953. Ha trascorso gran parte della sua infanzia a Praga. Dopo essersi diplomata al liceo J. Neruda, non ha potuto proseguire l’università per motivi politici. Ha svolto vari lavori, tra gli altri come addetta alle pulizie e cuoca. Nel 1983 è emigrata in Austria con il marito, il regista Ivan Pokorný, e i loro figli. Trascorre undici anni in esilio prima in Austria e poi in Germania. Ha scritto opere teatrali e libri, questi ultimi principalmente per bambini e ragazzi, alcuni dei quali hanno ottenuto sostanziali riconoscimenti. Dopo essere tornata nella Repubblica Ceca nel 1995, ha iniziato a collaborare con editori cechi come Melantrich, Albatros, Amulet, Mladá Fronta, Arsci e altri. Ha lavorato per la TV ceca e attualmente sta dedicando tutto il suo tempo alla scrittura. Attualmente vive a Praga.

Come ti è venuta l’idea della storia?

Sebbene sia stato scritto tanto sull’anima umana, anche se la sua esistenza non è mai stata provata, in pochi hanno scritto sull’anima degli animali in letteratura. L’ho sempre considerata un’ingiustizia fin da quando ero bambina. Quando il nostro criceto è morto e lo abbiamo seppellito, la mia sorella minore era davvero triste, così mi sono inventata la storia di come l’anima del criceto fosse andata nel paradiso degli animali e di tutte le cose che avrebbe trovato. La aiutò a stare un po’ meglio, così decisi che quando sarei cresciuta avrei scritto un libro sul nostro criceto e le sue avventure in paradiso. Alla fine, il criceto è diventato un topo.

Perché hai voluto raccontare questa storia?

Quasi tutti i bambini vogliono divertirsi e quasi tutti i bambini si chiedono cosa significhi la morte, cosa succede dopo la morte. Ho deciso di mettere assieme le due cose e scrivere un libro divertente sulla morte, ma anche sull’amicizia, e in particolare un’amicizia impossibile. Possiamo solamente fare supposizioni su ciò che accade dopo la morte, per cui non avevo paura delle lamentele dei critici letterari sul fatto che fossi troppo distaccata dalla realtà, o che avevo scritto uno scenario irrealistico o un finale non plausibile. Scrivere questo libro è stata una delle migliori esperienze che abbia mai avuto come autrice. È stato come imbarcarsi in un’avventura, una caccia al tesoro.

La storia di un topo e di una volpe è un classico letterario, in cosa si differenzia questa storia?

Non è un classico, è la mia storia. Anche nei miei altri libri mi dedico a ciò che mi interessa, ciò che voglio dire, non mi importa se la strada che prendo è stata vista e rivista o se rispetta o stravolge determinate convenzionai sociali o artistiche. I personaggi della mia storia non sono simboli o surrogati delle teorie che voglio esporre. Sono individui. Voglio che i bambini li accettino per come sono e provino qualcosa per loro. Evocare empatia, sentire emozioni, è sempre la cosa più importante per me.

 

Mentre il topolino Quicktail cerca di scappare dalla volpe affamata Whitebelly, non guarda né a sinistra né a destra. Non c’è da stupirsi quindi che inciampi in un tappo di birra, si aggrovigli in una lunga radice di albero e poi continui a cadere e cadere… La caduta dall’alta roccia, tuttavia, non è la fine della storia del topolino ma solo l’inizio. Come ogni altro buon topo, anche Quicktail va nel paradiso degli animali. Il paradiso degli animali è pieno di altalene, scivoli, rotonde e tanti altri diversivi che Quicktail non riesce a decidere cosa fare dopo. Quando all’improvviso Whitebelly appare anche in paradiso, il topolino è terrorizzato. Tuttavia, scopre presto che qui è tutto diverso e che anche i nemici possono diventare migliori amici. Ma la permanenza di Quicktail in paradiso, circondata da altalene e da tutte le altre attrazioni non può durare per sempre e presto dovrà prendere una decisione seria sul suo futuro.

Chi sono i registi Denisa Grimmovà & Jan Bubenicek?

DENISA GRIMMOVA’

Regista & Art Director. Denisa è un’animatrice specializzata in 2D e stop-motion. Ha diretto numerosi cortometraggi di successo e ha lavorato come set designer, anche al lungometraggio in stop-motion Le Jardinier qui Voulait Etre Roi, per il quale è stata nominata a un Czech Lion Award.

Filmografia: 2011- Le Jardinier qui Voulait Etre Roi (Art Director) Regia: 2010- Czech Pexeso (tecnica mista) / 2006- On a Park Bench (Burattini) / 2003- Stork Movie (2D) / 2002- The Hiccup (2D)

Ciò che mi piace di questa storia è che tratta di problemi che tutti i bambini affrontano, come la paura. Tutti i bambini soffrono di paura a diversi livelli o intensità, ma è qualcosa che tutti devono gestire. Proprio come la morte e l’amicizia sono argomenti che si affrontano a un’età molto giovane. Un altro tema molto importante è il pregiudizio. Lizzy ha sempre creduto che le volpi fossero cattive e che non sarebbe mai stata amica di una volpe. Ma in questo paradisiaco mondo parallelo, dove gli animali non possono più mangiarsi a vicenda e dove sono liberati dai loro istinti naturali, Lizzy scopre di avere molto in comune con il cucciolo di volpe, a entrambi piacciono le stesse cose e hanno opinioni simili. È un film che racconta che a volte è importante stravolgere l’ordine stabilito delle cose, che sia naturale o meno.

JAN BUBENICEK

Regista e technical designer. Jan ha studiato con Bretislav Pojar alla scuola cinematografica di Praga, la FAMU. Ha anche partecipato a laboratori presso Skintoku Festival, Animation Kobe Festival, Kyoto University of Art and Design e Yamagata Film School come coach. Il suo film The Three Fuos è stato selezionato al Festival Cinematografico di Cannes per il premio New European Talents di Kodak.

Filmografia come regista: 2016- Murderous Tales (lungometraggio d’animazione) / 2002- The Pirate (19’21, Stop motion) -Best animation IFF Karlovy Vary. Best Director Dahlonega IFF / 2000 – The Three Fuos (8’53) – Selezione Kodak a Cannes / 1998 – Lewis’ Watch (8’58) – Menzione speciale Anifest

È anche un film che parla d’amore e realizzazione personale. La nostra topolina Lizzy cerca di trovare l’amore perduto del padre morto prematuramente per colpa di una volpe crudele, e deve superare le sue paure. In questa avventura incrocia il suo cammino con un altro essere fragile. Red, un giovane volpacchiotto anche lui in cerca d’amore, che farà di tutto per conquistarsi la sua amicizia e fiducia.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore polacco Krzysztof A. Janczak (Non accettare i sogni dagli sconosciuti, Kitoboy, The Fight to Vote, Firebird).

TRACK LISTINGS:

1. Introduction 1:47
2. The Bravest Little Mouse 1:44
3. Run, Wizzy, Run! 2:11
4. Underground 1:10
5. The School 1:53
6. The Muzzle 1:20
7. Heaven and the Goat 2:10
8. Heaven’s Baths 2:35
9. Dazzling Pink 1:06
10. The Mine 1:42
11. Purification Plant 1:26
12. Which Way? This Way! 2:07
13. Heaven Stinks 1:52
14. And So the Adventure Begins 1:36
15. Some Kind of Murderer 1:42
16. The Force of Life 2:16
17. Express Delivery 2:06
18. The Coolest Guy in the Forest 2:12
19. Amusement Park 1:54
20. Second Warning 2:26
21. Heaven’s Waltz 2:51
22. Wizzy Alone 1:35
23. The Forest of Forests 3:20
24. You Don’t Look So Good 1:34
25. Wizzy’s Trial 2:30
26. The Bunny and the Badger 1:12
27. Papa 3:02
28. The Final Confrontation 4:24
29. We Did It 1:50
30. A Lifetime Show 1:31
31. The Whale Cinema 2:58
32. Wizzy’s Movie 2:44
33. Going Home 2:56
34. Grand Finale 3:13
35. End Credits 3:29

La colonna sonora di “Lizzy e Red – Amici per sempre” è disponibile su Amazon.

Foto e poster