Locarno 74, Nicola Lagioia ospite de L’immagine e la parola

Lo scrittore Nicola Lagioia ospite dell’ottava edizione de L’immagine e la parola, cui segue la proiezione de La spiaggia di Alberto Lattuada

Anche in un periodo come questo, il Locarno Film Festival non si fa mancare l’appuntamento primaverile con L’immagine e la parola, iniziativa curata da Daniela Persico, attraverso la quale viene condotta da otto anni a questa parte un’indagine inerente al rapporto tra Cinema e Letteratura. Quest’anno, poi, diventa pure occasione, come dice la curatrice, per inaugurare quella che si spera essere la tanto agognata riapertura delle sale; Locarno sta infatti lavorando per poter ospitare in presenza la prossima edizione, che si svolgerà ad agosto.

Ospite di quest’anno è stato Nicola Lagioia, scrittore nonché direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’ambito di una conversazione dal titolo La città dei vivi. Reinventare la creazione e la programmazione culturale, con ovvio riferimento alla fase storica che stiamo attraversando, al fine di trovare soluzioni per far fronte alla crisi che ne è scaturita (o che è stata aggravata, a seconda delle prospettive); con lui, oltre a Persico, anche anche il direttore artistico Giona A. Nazzaro. La città dei vivi è peraltro il titolo dell’ultimo romanzo di Lagioia, col quale ha ricostruito il delitto del giovane Luca Varani. L’incontro è visibile sul canale YouTube del Festival.

Quale collegamento all’edizione numero 74, invece, in relazione alla Retrospettiva che il Festival dedicherà ad Alberto Lattuada,  vi è la proiezione de La spiaggia (1954), così introdotto dal comunicato ufficiale: «ispirato a un fatto realmente accaduto e frutto, al pari dell’opera di Lagioia, di un’attenta analisi delle dinamiche sociali del periodo e delle ricadute del pregiudizio sulle condotte individuali». Il film sarà visibile gratuitamente sul sito del Festival, a partire dalle ore 20.00 di stasera, sabato 27 marzo, fino a mezzanotte.