“Lotta tra la vita e la morte”. L’attrice amatissima è in coma, malore improvviso: il mondo del cinema trattiene il respiro
Un malore improvviso in piscina e la corsa disperata in ospedale: l’amatissima star de ‘I fiumi di porpora’ lotta tra la vita e la morte. Ecco chi è l’attrice che ha sconvolto il mondo del cinema
Il mondo del grande schermo d’oltralpe trattiene il respiro per una delle sue icone più carismatiche. Nadia Farès, volto indimenticabile del thriller europeo, sta lottando tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Parigi.
Quello che doveva essere un normale allenamento pomeridiano si è trasformato, in pochi istanti, in un incubo silenzioso tra le corsie di un complesso sportivo della Capitale.
L’attrice, 57 anni, è stata vittima di un malore improvviso mentre si trovava in acqua, lasciando colleghi e fan in uno stato di profondo shock.
Tre minuti sott’acqua: la dinamica del soccorso disperato
Secondo le ricostruzioni fornite da Le Parisien, la Farès stava eseguendo alcuni esercizi tecnici con pinne e tavoletta quando, per ragioni ancora da accertare, avrebbe perso i sensi.
Il dramma si è consumato sul fondo della vasca: l’attrice sarebbe rimasta sommersa per un tempo stimato tra i tre e i quattro minuti prima che due bagnanti si accorgessero della sagoma immobile in piscina.
L’intervento dei presenti è stato immediato ma drammatico: una volta portata in superficie e trascinata a riva, sono iniziate le manovre di rianimazione d’urgenza in attesa dei soccorsi.
Il trasporto verso l’ospedale Pitié-Salpêtrière è avvenuto in codice rosso. Attualmente, Nadia Farès è ricoverata in terapia intensiva e tenuta in coma farmacologico; le sue condizioni sono definite critiche.
Mentre i medici monitorano ogni segno vitale, la polizia parigina ha già sequestrato i filmati delle telecamere di sorveglianza per escludere qualsiasi responsabilità esterna e ricostruire l’esatta sequenza del malore.
Dalla vetta de “I fiumi di porpora” al successo su Netflix: una carriera tra brivido e talento
Per il pubblico italiano, parlare di Nadia Farès significa evocare le atmosfere cupe e adrenaliniche del cinema poliziesco d’autore.
Nata nel 1968, l’attrice ha inciso il suo nome nella storia del genere nel 2000, quando Mathieu Kassovitz la volle come protagonista femminile nel cult “I fiumi di porpora”, al fianco di giganti come Jean Reno e Vincent Cassel.
Una performance, la sua, che contribuì a rendere il film un successo internazionale da oltre 40 milioni di euro.
Non solo cinema: Nadia ha saputo reinventarsi con l’avvento dello streaming, diventando uno dei pilastri della serie Netflix “Marseille” accanto a Gérard Depardieu.
Di recente, aveva mostrato la sua versatilità sul set di “Toujours Possible”, collaborando con un’icona del calibro di Amanda Lear. Oggi, quell’energia creativa è sospesa in un limbo di attesa, mentre tutta la Francia — e l’Italia che l’ha tanto amata — spera in un miracolo che la riporti fuori da quelle acque profonde.