Luisa Ranieri e il retroscena sul marito Luca Zingaretti: “Ho chiuso…”
Non solo set, ma anche impegno civile e una telefonata che ha dato inizio a tutto: dietro il nuovo progetto che unisce amore, lavoro e realtà c’è un bellissimo messaggio che arriva al cuore. Il racconto di Luisa Ranieri sulla nuova fiction di Rai Uno.
Luisa Ranieri è la protagonista de La Preside, una nuova fiction Rai, in cui come sempre spicca la sua interpretazione intensa. Un progetto che intreccia un tema importante e una collaborazione professionale con il marito Luca Zingaretti, che questa volta non veste i panni dell’attore protagonista, ma quelli di ideatore e produttore.
Presentata alla Festa del Cinema di Roma 2025, porta sullo schermo una donna che sceglie di credere nella scuola come unica possibilità di salvezza in un contesto difficile. Prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction e con il coinvolgimento di Netflix, andrà in onda il 12 gennaio in prima serata su Rai 1 in quattro appuntamenti speciali.
La fiction è stata al centro di una puntata di Cinque Minuti, il programma condotto da Bruno Vespa, dove Luisa Ranieri ha spiegato senza esitazioni perché la scuola, secondo lei, può davvero cambiare il destino di una persona. Un’affermazione che non nasce dalla retorica, ma da un percorso di avvicinamento profondo a una storia reale.
Un retroscena che fa sorridere
La fiction, infatti, si ispira liberamente alla figura di Eugenia Carfora, dirigente scolastica che ha trasformato un istituto di Caivano in un simbolo di resistenza educativa. Per interpretarla, Ranieri ha scelto di non fermarsi alla sceneggiatura: ha vissuto per giorni accanto a lei, osservandone il metodo, l’energia e il coraggio quotidiano. “Ho avuto quasi il timore di conoscerla perché mi ero innamorata della storia, ho seguito tutta la scrittura, per me era una responsabilità portare in scena questo personaggio, avevo rispetto e timore“. Ha confessato.

Il retroscena più sorprendente, però, riguarda proprio l’inizio di questa avventura. Quando Zingaretti contattò la preside per parlarle del progetto, la reazione fu tutt’altro che entusiasta: convinta si trattasse di uno scherzo, lei chiuse la chiamata. Solo dopo una videochiamata arrivò la conferma che dall’altra parte c’era davvero il volto amatissimo de Il Commissario Montalbano.
E’ stata le stessa Canfora a raccontarlo in collegamento con lo studio del primo canale: “E’ vero, ho chiuso il telefono. Ho pensato: ma questo chi è questo? Che vuole?“. Un episodio che racconta bene lo spirito di La Preside: niente effetti speciali, niente scorciatoie ma storie vere. E Luisa Ranieri, ancora una volta, dimostra di saper scegliere ruoli che lasciano il segno. Tra lei e la preside di Caivano si è creato un bellissimo rapporto: entrambe campane e dallo spirito combattivo sono riuscite a creare un equilibrio bellissimo. “Il suo ‘grazie’ mi ha profondamente commossa”,ha fatto sapere l’attrice. “Il bello di questo mestiere è che non lo fai solo per te, crea relazioni profonde, così come la connessione che si è creata con Eugenia e il suo grazie vale più di qualsiasi cosa”.