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Madres paralelas: nuovo trailer italiano e tutte le anticipazioni sul film di Pedro Almodovar

Madres paralelas: trailer italiano, curiosità e anticipazioni sul film di Pedro Almodovar in concorso a Venezia e nelle sale dal 28 ottobre.

Madres paralelas è stato proiettato in anteprima e in concorso nella Selezione ufficiale della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il nuovo film del regista Pedro Almodovar, che ha inaugurato la prestigiosa kermesse veneziana, vede protagoniste Penelope Cruz, Milena Smit e Aitana Sánchez-Gijón nei panni di tre madri. Il film prodotto da El Deseo, con la partecipazione di RTVE e Netflix arriverà nei cinema d’Italia il 28 ottobre distribuito da Warner Bros. Pictures.

Trama e cast

Due donne, Janis e Ana, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Sono due donne single, entrambe in una gravidanza non attesa. Janis, di mezza età, non ha rimpianti e nelle ore che precedono il parto esulta di gioia. Ana invece è un’adolescente spaventata, contrita e traumatizzata. Janis tenta di rincuorarla mentre passeggiano tra le corsie dell’ospedale come delle sonnambule. Le poche parole che scambiano in queste ore creeranno un vincolo molto forte tra le due ed il fato, nel fare il suo corso, complicherà in maniera clamorosa le vite di entrambe.

In ‘Madres Paralelas’ Pedro Almodóvar torna a riscoprire l’universo femminile, la maternità e la famiglia. Il film ha un magnifico cast in cui Penelope Cruz, Milena Smit e Aitana Sánchez-Gijón interpretano le tre madri della storia e Israel Elejalde il ruolo del personaggio maschile. Questo straordinario cast è completato da Julieta Serrano e Rossy de Palma.

Madres paralelas trailer

Trailer italiano ufficiale pubblicato il 9 agosto 2021

video backstage pubblicato il 2 settembre 2021

Nuovo trailer italiano ufficiale pubblicato il 21 agosto 2021

Curiosità

  • Il regista aveva discusso per la prima volta del progetto nel lontano 2011, descrivendolo come “il Don Chisciotte della maternità”.
  • Instagram si è scusato ufficialmente per aver rimosso un poster di questo film che mostrava un capezzolo femminile. Il post è stato successivamente consentito su Instagram perché ritenuto avere un chiaro contesto artistico: “Facciamo delle eccezioni per consentire la nudità in determinate circostanze, incluso quando c’è un chiaro contesto artistico. Abbiamo quindi ripristinato i post che condividono la locandina del film di Almodovar su Instagram e siamo davvero dispiaciuti”.
  • Il film ha aperto in concorso nella Selezione ufficiale la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: “Nasco come regista proprio a Venezia nel 1983…” – dichiara Pedro Almodóvar –“…nella sezione Mezzogiorno Mezzanotte. Trentotto anni dopo vengo chiamato a inaugurare la Mostra. Non riesco ad esprimere la gioia, l’onore e quanto questo rappresenti per me senza cadere nell’autocompiacimento. Sono molto grato al festival per questo riconoscimento e spero di esserne all’altezza”.
  • Il Direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha dichiarato: “Sono grato a Pedro Almodóvar per averci offerto il privilegio di aprire la Mostra del Cinema con il suo nuovo film, ritratto intenso e sensibile di due donne che si misurano con i temi di una maternità dai risvolti imprevedibili, della solidarietà femminile, di una sessualità vissuta in piena libertà e senza ipocrisie, sullo sfondo di una riflessione sulla necessità ineludibile della verità, da perseguire senza esitazioni. Un graditissimo ritorno a Venezia in Concorso per il nostro Leone d’oro alla carriera nel 2019, a molti anni di distanza dal successo di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, che segnò la sua definitiva affermazione in ambito internazionale“.
  • Le musiche originali del film sono del compositore Alberto Iglesias tre volte candidato al Premio Oscar (The Constant Gardener – La cospirazione, Il cacciatore di aquiloni, La talpa). Iglesias e Pedro Almodovar hanno collaborato in diverse occasioni, tra le loro collaborazioni ricordiamo musiche per Carne trémula, La mala educación, Gli amanti passeggeri, La pelle che abito e Dolor y Gloria.

Note di regia

Il film inizia con Janis che cerca un modo per aprire la tomba dove giace il suo bisnonno, assassinato durante la guerra civile spagnola. E termina tre anni dopo, con l’apertura della tomba stessa. Al centro del film, c’è il suo rapporto con Ana, complicato in maniera inaspettata. Madres paralelas parla degli antenati e dei discendenti, della verità sul passato storico e della verità più intima dei personaggi. Parla dell’identità e della passione materna attraverso tre madri molto diverse tra loro. Insieme a Janis e Ana, c’è Teresa, la madre di Ana, egoista e priva di istinto materno. Come narratore, in questo momento sono queste madri imperfette, molto diverse da quelle che sono apparse finora nella mia filmografia, quelle che più mi ispirano. Questo è il personaggio più difficile che Penélope Cruz abbia mai interpretato, e probabilmente il più doloroso. Il risultato è splendido. Al suo fianco, la giovane Milena Smit è la grande rivelazione del film. La purezza e l’innocenza della sua Ana accentuano le parti più oscure di Janis. Entrambe sono molto ben accompagnate da Aitana Sánchez Gijón e Israel Elejalde. Alla fine faranno tutti parte di una famiglia pittoresca e inattesa, ma comunque vera e autentica. [Pedro Almodovar]

Foto e poster