Marcia su Roma: trailer e anticipazioni del film documentario di Mark Cousins al cinema dal 20 ottobre

Tutto quello che c’è da sapere su “Marcia su Roma”, il film documentario di Mark Cousins su Mussolini e Fascismo al cinema dal 20 ottobre.

Dal 20 ottobre nei cinema d’Italia con I Wonder Pictures Marcia su Roma, il film documentario del pluripremiato regista Mark Cousins che racconta la storia di un evento epocale avvenuto un secolo fa – l’ascesa al potere di Mussolini e la sua Marcia su Roma nel 1922 – e di come abbia influenzato molte delle tirannie mondiali dal XX secolo in avanti. Archivi inediti si affiancano al personaggio di Anna (Alba Rohrwacher), e insieme a lei ci accompagnano in un mondo di mascolinità tossica, isteria nazionale e fake news.

Marcia su Roma – La trama

Un emozionante racconto sul cinema, l’Italia fascista, la sua propaganda e le atrocità, orchestrato come una sinfonia. La Marcia su Roma di Mussolini del 1922 ha influenzato molti dei despoti del XXI secolo e non solo. Attraverso archivi inediti e il personaggio di Anna, scopriamo un mondo fatto di mascolinità tossica, isteria nazionale e fake news. Mark Cousins, un regista che ama il Cinema, la Storia, l’Italia. Il centenario di un evento, “La marcia su Roma”, che ha segnato il nostro Paese, e ha dato un’imprevedibile impronta alla Storia. Un documentario, “A Noi” che celebra quell’evento come matrice del Fascismo. Tanti dettagli che non quadrano. Da qui, dallo sguardo critico su quel film, si fa strada il desiderio di capire meglio, di andare più a fondo, di verificare: un grande lavoro alla moviola frame by frame per realizzare che la storia non era andata proprio come l’avevano raccontata… Tra repertorio e narrazione, la voce e il volto di Alba Rohrwacher, incarnazione del sentimento del tempo e della lenta presa di coscienza La percezione del fascismo soprattutto come rappresentazione, anche attraverso la finzione e la falsificazione. Dunque, un’analisi del dettaglio che smonta il castello di inganni.

Marcia su Roma – Trailer e video

Marcia su Roma – Curiosità

 

  • “Marcia su Roma” scritto da Mark Cousins e Tony Saccucci, è stato presentato come Evento Speciale Fuori Concorso nella giornata inaugurale della XIX edizione delle Giornate degli Autori.
  • Prodotto da PalomarDOC e Luce Cinecittà in collaborazione con il Saggiatore, distribuito in sala dal 20 ottobre da I Wonder Pictures, in occasione del centenario della Marcia su Roma, il film prende spunto dalla rilettura filologica di A Noi di Umberto Paradisi, prodotto nel 1923 come documento ufficiale del Partito Fascista sulle giornate che portarono Benito Mussolini alla guida del primo governo dell’era fascista.

A Noi [1923] di Umberto Paradisi

Con le Camicie Nere, dalla sagra di Napoli alla conquista di Roma. E’ il film ufficiale delle storiche giornate della Marcia su Roma. 24 ottobre 1922: l’adunata di Napoli – L’arrivo delle schiere fasciste – La guardia d’onore al Duce, all’Hotel Vesuvio – La grande adunata al Campo dell’Arenaccia: i Comandanti a rapporto – Arriva il Duce – Dall’Arenaccia a piazza del Plebiscito – L’ammassamento e la dimostrazione in piazza del Plebiscito. 28 – 29 ottobre 1922: a Roma – il simulacro dello stato d’assedio – Centomila Camicie Nere attendono alle porte di Roma – L’attesa e l’entusiasmo nell’Urbe – L’ordine di avanzata – Roma Madre accoglie la gioventù d’Italia – L’arrivo di Benito Mussolini. 30 ottobre 1922: la parata delle Camicie Nere – in piazza del Popolo: il Duce e i Quadriunviri – La sfilata lungo il corso Umberto – L’omaggio alla tomba del Milite Ignoto – La dimostrazione al re, in piazza del Quirinale.

Note di regia

 

La politica di estrema destra è presente in molti luoghi. Sono cresciuto in Irlanda del Nord negli anni ’70, i nostri anni di piombo, gli “anni di piombo” dei disordini politici e settari. Era un periodo di guerra a bassa temperatura – i Troubles – ma era anche un periodo in cui il governo britannico operava in clandestinità con i paramilitari di estrema destra per reprimere il movimento per i diritti civili. La destra pericolosa faceva quindi parte della mia vita. All’inizio degli anni ’90 ho co-diretto un film in cui cercavamo di smascherare l’estrema destra in Francia, Scozia, Austria e Germania – Un altro viaggio in treno. Si tratta quindi di un argomento che mi ha interessato per gran parte della mia carriera. E il centenario della Marcia su Roma mi è sembrato una buona occasione per tornarci. Volevo guardare a questo tema da diverse angolazioni. Naturalmente dovevamo esaminare con estrema attenzione i filmati d’archivio dell’epoca e cercare di mostrare quanto fossero complici. Il cinema mente. Tutta la cultura mente. Le cose che molti di noi amano – l’arte, i film, eccetera – sono anche potenzialmente nostri nemici. A Noi! aveva certamente un ruolo nella preda del potere. Chi vuole prendere il controllo userà tutti i mezzi necessari e naturalmente sa che il cinema è uno strumento straordinario: trasgressivo, immediato e convincente. Sa nascondere i suoi meccanismi. Il cinema è moralmente neutro: è una forza per il bene o per il male. Quindi sapevo fin dall’inizio che se avessi fatto un film su A Noi! avrei voluto mostrare tutto ciò che non era. Dovevo dire che, sebbene il 1922 fosse un’epoca di controllo ideologico, molti registi hanno rifiutato questi controlli: Elvira Notari, Chaplin, Carl Theodor Dreyer, ecc. Oggi abbiamo la stessa scelta. [Mark Cousins]

Chi è Mark Cousins?

Mark Cousins è un regista e scrittore irlandese-scozzese. I suoi film – incluso The Story of Film: An Odyssey, What is This Film Called Love?, Life May Be, A Story of Children and Film, Atomic, Stockholm My Love, I am Belfast e The Eyes of Orson Welles – sono stati presentati in anteprima ai festival di Cannes, Berlino, Sundance e Venezia e hanno vinto il Prix Italia, un Peabody, lo Stanley Kubrick Award e l’European Film Award for Innovative Storytelling. Ha girato in Iraq, a Sarajevo durante l’assedio, in Iran, Mexico, in tutta l’Asia, America e Europa. Tra i libri di Mark figurano Imagining Reality: The Faber Book of Documentary e The Story of Looking. Ha collaborato con Tilda Swinton a eventi cinematografici innovativi e cerca di trovare nuovi modi cinematografici per esplorare i suoi temi: sguardo, città, cinema, infanzia e recupero. Il suo documentario di 14 ore Women Make Film cerca di ripensare il cinema. I suoi film più recenti sono The Storms of Jeremy Thomas, The Story of Looking e The Story of Film: A New Generation. Ha attraversato Los Angeles, Belfast, Mosca, Pechino, Londra, Parigi, Berlino, Dakar e Città del Messico e ama nuotare di notte.

Foto e poster

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