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E’ morta Winter il delfino dei film “Dolphin Tale” di Warner Bros.

E’ morta Winter, il delfino femmina protagonista del film campione d’incassi “L’incredibile storia di Winter il delfino” con Morgan Freeman.

E’ morta presso il Clearwater Marine Aquarium in Florida il delfino femmina Winter, era diventata famosa grazie a due pellicole prodotte da Warner Bros. che hanno raccontato la sua storia che l’ha vista perdere la coda in una trappola per granchi quando era ancora un cucciola.

The Guardian riferisce che l’autopsia ha confermato che il delfino di 16 anni soffriva di un blocco gastrointestinale e durante l’intervento di un team di veterinari e del personale dell’acquario che ha lavorato 24 ore su 24 nel tentativo di salvarla è sopraggiunto un improvviso e letale arresto cardiaco.

“Non c’era niente di più che il team avrebbe potuto fare per salvarle la vita”, ha affermato in una dichiarazione del Clearwater Marine Aquarium, aggiungendo che tale condizione si riscontra spesso nei delfini selvatici spiaggiati “così come in qualsiasi essere vivente con intestini”. In seguito alla morte di Winter l’acquario è stato per una giornata per piangere Winter che negli anni è diventato il beniamino di tanti, inclusi bambini autistici e soldati con arti mancanti che hanno fatto pellegrinaggi per visitare Winter.

La vera storia di Winter il delfino

L’incredibile storia di Winter il delfino nasce da una storia che sembrerebbe quasi impossibile se non fosse vera. Nel dicembre del 2005, in Florida, un pescatore trovò un piccolo delfino femmina impigliato nelle funi di una trappola per granchi che gli avevano bloccato la circolazione sanguigna nella coda. Ferita gravemente, venne subito trasportata al Clearwater Marine Aquarium (CMA), dove alla fine perse la coda, aumentando le probabilità che non sopravvivesse. In ogni caso tutto il personale si impegnò 24 ore su 24, sette giorni su sette, ad aiutare Winter – così venne chiamato il delfino – fino alla completa ripresa, dovuta in gran parte a un’ingegnosa coda prostetica, prodotta con un materiale morbidissimo, flessibile e duraturo, chiamato “Winter’s Gel”, che ha salvato non solo il delfino, ma ha cambiato la vita delle persone con disabilità in tutto il mondo. Ben presto i media vennero a conoscenza di quello che era successo in Florida e la storia attirò l’attenzione del produttore Richard Ingber. “Una mattina stavo guardando la televisione quando sentii parlare di Winter”, ricorda il produttore. “Rimasi affascinato dalla storia e realizzai subito che aveva il potenziale per un grande film per tutta la famiglia, che avrebbe attirato pubblico di ogni età”. Ingber, che è presidente del marketing di Alcon Entertainment e debutta nella produzione con “L’incredibile storia di Winter il delfino”, continua: “Ho iniziato a raccogliere tutto il materiale disponibile su Winter e la cosa che ho trovato più straordinaria è che molte volte ha rischiato di non farcela, eppure è riuscita sempre a superare ogni difficoltà”. Durante il primo film si può vedere Winter che nuota con e senza protesi, quelle sequenze nel film non hanno fruito di effetti speciali, ma sono state filmate con la vera Winter e la sua protesi. Inizialmente l’acquario ha avuto problemi a tenere una coda protesica su di lei che fosse sicura e confortevole. Per questo motivo hanno contattato un produttore medico locale, ALPS South di St. Petersburg, in Florida, ha collaborato con Hanger Orthopaedic Group e ALPS South ha sviluppato il rivestimento, progettato specificamente per adattarsi in modo confortevole e sicuro alla coda protesica di Winter.

I due film su Winter prodotti da Warner Bros.

“L’incredibile storia di Winter il delfino” ha debuttato nelle sale nel 2011 diretto da Charles Martin Smith, da una sceneggiatura di Karen Janszen e Noam Dromi e da un libro dal titolo “Dolphin Tale”. Il film è interpretato da Harry Connick Jr., Ashley Judd, Nathan Gamble, Kris Kristofferson, Cozi Zuehlsdorff al suo debutto cinematografico e Morgan Freeman. Il libro e il film sono ispirati alla vera storia di Winter, un delfino tursiope salvato nel dicembre 2005 al largo della costa della Florida e accolto dal Clearwater Marine Aquarium. Il film è stato un successo a sorpresa e oltre a ricevere recensioni positive dalla critica ha incassato circa 95 milioni di dollari da un budget di 37 milioni.

Il sequel “L’incredibile storia di Winter il delfino 2” uscito nel 2014 è scritto e diretto da Charles Martin Smith e interpretato da Harry Connick Jr., Ashley Judd, Nathan Gamble, Kris Kristofferson, Morgan Freeman che riprednono tutti i loro ruoli dal primo film. La trama racconta la storia di un altro delfino portato all’ospedale e chiamato “Hope”. Dopo la morte dell’anziana compagna e madre surrogata di Winter, Panama, il futuro di Winter è in pericolo, a meno che Sawyer, Clay, Hazel e il resto della squadra del Clearwater Marine Aquarium non trovino un nuovo compagno per lei. Il film ha ricevuto recensioni positive ma in maniera meno ampia dell’originale, idem per gli incassi che si sono fermati a circa 58 milioni da un budget investito di 36 milioni.

In una conferenza stampa parlando delle possibilità per un nuovo Clearwater Marine Aquarium, David Yates, il CEO, ha rivelato che sono iniziate discussioni sullo sviluppo di un terzo film e di una serie televisiva su Winter il delfino. Nel frattempo Una serie web intitolata “Rescue Clearwater” è stata presentata in anteprima il 1° febbraio 2016 su YouTube.

Differenze tra schermo e realtà

  • Nel film, Winter viene trovata arenata su una spiaggia vicino al Clearwater, da un pescatore seduto sulla riva, e viene salvata con l’aiuto di Sawyer. Nella realtà, Winter è stata trovata nella laguna Mosquito (sul lato opposto dello Stato), non sulla spiaggia, da un pescatore in navigazione, e salvata con l’intervento di una squadra SeaWorld.
  • Nel film il processo di sviluppo della coda artificiale di Winter viene svolto nell’arco di poche settimane dal medico del Dipartimento locale dei Veterani durante la sua vacanza. Nella realtà, il processo di sviluppo della protesi è durato più di un anno ed è stato portato avanti da Kevin Carroll e un team di esperti di protesi e ortesi.
  • Nel film il Clearwater Marine Hospital si trova fin dall’inizio in difficoltà finanziarie, venendo poi danneggiato dal maltempo e ritrovandosi sull’orlo del fallimento, e viene salvato dai proventi del “Save Winter Day”. Tutto ciò costituisce un puro espediente narrativo cinematografico, in quanto nella realtà il Clearwater Marine Aquarium non ha mai avuto nessun problema finanziario, sia prima che dopo l’arrivo di Winter.