• Film

Notti in bianco, baci a colazione: trailer e tutte le anticipazioni sul film di Francesco Mandelli

Tutto quello che c’è da sapere su “Notti in bianco, baci a colazione”, la commedia di Francesco Mandelli al cinema dal 21 ottobre con Altre Storie.

Il 21 ottobre debutta nelle sale con Altre Storie la commedia Notti in bianco, baci a colazione, nuova regia per l’attore Francesco Mandelli tratta dall’omonimo bestseller di Matteo Bussola e con protagonisti Alessio Vassallo e Ilaria Spada. Il film, una co-produzione Red Film con Rai Cinema e Selenium Films realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e con la Regione Lazio, è una commedia famigliare che racconta la paternità in chiave originale e ironica, nella storia di Matteo (Vassallo) e Paola (Spada), due artisti divisi tra il cercare di essere dei bravi genitori e l’inseguire le proprie carriere.

Trama e cast

La trama ufficiale: Matteo (Alessio Vassallo) ha quarant’anni, tre figlie e due cani. La sua seconda vita, quella di padre e disegnatore di fumetti è iniziata quando si è innamorato di Paola, lasciando il lavoro di tecnico nell’amministrazione comunale e seguendola in una casa in mezzo al verde. Un lavoro che si può tranquillamente svolgere in casa, e questo gli consente di fare quello che più gli piace: il padre. È un maniaco dell’ordine, ma solo perché il caos non gli consente di concentrarsi. Quando è nel suo studio, lavora instancabilmente al suo sogno: pubblicare un proprio fumetto, con un eroe di sua invenzione. Paola (Ilaria Spada), invece, è una bella donna, anche lei sui quarant’anni che ha sempre voluto scrivere storie forti. A differenza di Matteo, ama lavorare di notte rimanendo alzata fino a tardi. Finora, non le è stato difficile scrivere una mezza dozzina di romanzi thriller, che hanno ottenuto un discreto successo, ma da un po’ di tempo non riesce più a scrivere. Il loro sgangherato equilibrio, raggiunto dopo dieci anni e tre figlie, comincia a traballare quando Sara, una sua vecchia conoscenza, gli propone la possibilità di pubblicare il suo primo fumetto, a patto che lui si trasferisca a Parigi. Nel mentre, Paola si avvicina a Max, prestante addestratore di cani dalla vita avventurosa che sembra essere un ottimo spunto per il suo prossimo romanzo. Fino a che punto sono disposti a rischiare, sapendo di mettere a repentaglio ciò che più amano?

Il cast Notti in bianco, baci a colazione include anche Giordano De Plano, Tess Masazza, Niccolò Senni, Enzo Garinei, Francesco Mandelli, Michael Ounsa, Daniela Amato, Aurora Menenti, Claudia Guidi, Priscilla Pagliaricci, Agnese Maselli, Ambra Belmonte.

Notti in bianco, baci a colazione – trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 20 ottobre 2021

Curiosità

  •  “Notti in bianco, baci a colazione” è la quarta regia dell’attore, conduttore e comico Francesco Mandelli dopo La solita commedia – Inferno (co-regia con Fabrizio Biggio e Martino Ferro), Bene ma non benissimo e Appena un minuto.
  • Francesco Mandelli dirige “Notti in bianco, baci a colazione” da una sceneggiatura di Salvatore De Mola, già David di Donatello per “La stoffa dei sogni” e firma storica de “Il commissario Montalbano”, dal romanzo di Matteo Bussola.
  • Il team che ha supportato Francesco Mandelli dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Massimo Schiavon (Bene ma non benissimo), il montatore Julien Panzarasa (Il regno), lo scenografo Pasquale Tricoci (La mia banda suona il pop) e il costumista Stefano Giovani (Sulla mia pelle).
  • “Notti in bianco, baci a colazione” è una produzione Red Film, Selenium Films, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Lazio, Trentino Film Commission

Note di regia

Diventare padre è un’esperienza devastante, inutile girarci intorno. I ritmi, gli orari, le abitudini: tutto cambia. Non sto dicendo in peggio, intendiamoci. Semplicemente si creano nuovi equilibri che modificano, giorno dopo giorno, le nostre esistenze. Anche le relazioni si trasformano, portando con sé un carico di responsabilità non indifferente. E, senza quasi rendercene nemmeno conto, veniamo costantemente chiamati a essere bravi genitori, buoni mariti e compagni affidabili; cercando magari di conciliare il tutto con la carriera professionale. Un’esperienza devastante, appunto. Eppure, in questa trincea che diventa la nostra vita, sperimentiamo attimi di pura quanto semplice felicità: perché anche un risveglio, un imprevisto, un gioco o una coccola (e persino una caccola) possono regalare un romantico senso a una giornata. Eccole qua, la fatica e la bellezza di essere padre, raccontate con ironia da Matteo Bussola nel suo romanzo Notti in bianco, baci a colazione (pubblicato da Einaudi). Ho scelto di girare questo film perché condivido il punto di vista di Bussola sulla paternità. Il mio secondo romanzo, Mia figlia è un’astronave (edito da DeA Planeta), tratta, infatti, il medesimo tema, peraltro utilizzando un registro simile. La sceneggiatura di Salvatore De Mola, inoltre, restituisce la vivacità del libro di Bussola, arricchendola con una storia che risponde a una domanda universale: come
coniugare l’essere padre con il mantenere la famiglia unita e, al tempo stesso, non perdere di vista le proprie ambizioni personali? È tutto qui il senso della sfida che ho deciso di raccogliere, raccontare con ironia una storia che, in fondo, riguarda tutti noi. E che ci racconta come proteggere ciò che ha più valore richieda tanto impegno… ma anche molte risate. [Francesco Mandelli]

Il romanzo originale

Matteo Bussola (Verona, 14 novembre 1971) è un fumettista (Detective Dante, Adam Wild), scrittore e conduttore radiofonico (I Padrieterni su Radio24), laureato in architettura. Dopo aver lavorato come progettista edile, a 35 anni decide di diventare fumettista a tempo pieno e poi scrittore. Nel 2016 debutta con “Notti in bianco, baci a colazione” (Einaudi Stile Libero), che diventa un bestseller tradotto in diversi paesi tra cui Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti. Sempre per Einaudi Stile Libero ha pubblicato anche Sono puri i loro sogni (2017), La vita fino a te (2018) e L’invenzione di noi due (2020). Nel 2021 pubblica per Salani Editore il libro illustrato Viola e il Blu.

– Papà, – ha detto, – quando hai incontrato la mamma, come hai fatto a sapere che era la mamma?
– L’ho capito dopo circa dieci minuti.
– E da cosa?
– Quando ci siamo incontrati la prima volta, si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra la testa, e si è fatta uno chignon senza neanche un elastico, solo annodandoli.
– E allora?
– E allora lí ho capito che lei aveva disperatamente bisogno di un elastico. E io dei suoi capelli.

La trama ufficiale del romanzo: Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell’«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

Note di produzione

Raccontare la paternità con punto di vista originale e un linguaggio fresco come quello del web: così nasce il film Notti in bianco, baci a colazione. Il progetto artistico punta a replicare l’esperimento felice dell’omonimo romanzo di Matteo Bussola, edito da Einaudi nel 2016, a sua volta nato dell’esperienza di successo della sua pagina Facebook. Un linguaggio vivace, diretto, nato dalla tastiera di Bussola e che segna continuum tra web, carta stampata e schermo cinematografico. L’opera ha riscontrato un notevole successo in Europa, essendo stato tradotto e venduto in Francia, Spagna, Germania e Inghilterra. Un lavoro singolare, senz’altro, che ha richiesto la conversione di differenti tipologie di scrittura, della rapidità del web alle esigenze del grande schermo. Tale sfida costituisce indubbiamente l’elemento di maggiore valore artistico dell’opera: sperimentando, così, un modo di raccontare innovativo per il suo genere. Fondamentale è il lavoro svolto in fase di scrittura da Salvatore De Mola, autore storico de Il commissario Montalbano e già David di Donatello come sceneggiatore per il cinema, firma di opere apprezzate come La stoffa dei Sogni e Wine to love. La sceneggiatura di De Mola, scritta con la collaborazione di Matteo Bussola, Paola Barbato e del regista Francesco Mandelli, ha restituito un racconto familiare scorrevole, con un registro che sa passare in un attimo dalla commedia al romantico, dal riso al dramma: per parlare in maniera semplice alle orecchie di chiunque, lasciando passare messaggi anche profondi con una voce chiara ed esaustiva. Il film si propone di ricalcare il tono delle commedie francesi e delle prime pellicole di Woody Allen, attingendo a quel chiaro timbro ironico che pervade la narrazione…[Mario Rossini]

Foto e poster